Tumore al polmone, nuova terapia ora rimborsata Milano, 13 mag. - Una nuova speranza per i pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule: in Italia è ora rimborsata una nuova terapia di Johnson&Johnson. Si tratta della combinazione sottocutanea amivantamab e lazertinib come trattamento di prima linea per le forme avanzate di tumore con mutazioni comuni dell'EGFR.Il tumore del polmone resta una delle principali sfide dell'oncologia moderna: rappresenta l'85% dei casi tra le forme non a piccole cellule e, in circa…
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Nel tumore del polmone la cura cambia ordine: non più prima il bisturi, ma terapie sempre più anticipate per aumentare le possibilità di guarigione. È questa la svolta emersa dal confronto tra esperti internazionali riuniti a Roma dall’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena (IRE): trattare con l’immunoterapia prima dell’intervento chirurgico può ridurre di circa il 30–40% il rischio di recidiva e aumentare in modo significativo la probabilità di risposta completa, con…
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Trattare il tumore del polmone con l'immunoterapia prima dell'intervento chirurgico può ridurre fino al 30-40% il rischio di recidiva e aumentare la probabilità di risposta completa, con percentuali che passano da circa il 2% a oltre il 20%. È quanto emerso dal confronto tra esperti internazionali riuniti a Roma il 9 e 10 maggio dall'Istituto Nazionale Tumori Regina Elena (Ire), durante il 5th International Summit on Lung…
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Ogni giorno in Italia circa 115 persone scoprono di avere un tumore ai polmoni (per un totale di quasi 45mila nuovi casi registrati nel 2025), che resta difficile da trattare perché più del 70% dei pazienti arriva alla diagnosi tardi, quando la malattia è già in stadio avanzato e le possibilità di guarire sono ridotte, anche se oggi sono disponibili diverse terapie innovative che riescono a prolungare in modo significativo la…
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Anticipare le terapie prima dell’intervento può ridurre fino al 30-40% il rischio di recidiva e aumentare la probabilità di risposta completa. A Roma i massimi esperti al 5th International Summit on Lung Cancer – Nel tumore del polmone la cura cambia ordine: non più prima il bisturi, ma terapie sempre più anticipate per aumentare le possibilità di guarigione. È questa la svolta emersa dal confronto tra esperti internazionali riuniti a Roma dall’Istituto Nazionale…
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Nel carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) metastatico, la radioterapia ad alte dosi diretta sul tumore primario dimostra di prolungare significativamente la sopravvivenza. Nei pazienti con mutazione di EGFR, uno studio randomizzato di fase III ha evidenziato una sopravvivenza globale mediana di 34,4 mesi rispetto ai 26,2 mesi ottenuti con la sola terapia farmacologica, con una riduzione del rischio di morte pari al 38%.
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