Due ore di sciopero il 9 agosto. Che significa apertura ritardata di 2 ore di stabilimenti, chioschetti sul mare, ristoranti, locali, campeggi, insomma di tutte quelle attività in concessione su spiagge e aree demaniali. Il mondo dei balneari inaugura la protesta in pieno agosto per farsi sentire e sollecitare un incontro con il governo: a fine anno scadranno le concessioni, «e dopo sarà il caos», dicono.
Leggi
