Cannes, 14 mag. Si intitola "Enzo" il film che ha portato Pierfrancesco Favino a Cannes e che ha aperto la Quinzaine des cinéastes del 78° festival. L'attore italiano era stato chiamato dal regista, poi scomparso, Laurent Cantet, ed è stato quindi diretto da Robin Campillo nel ruolo
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Pierfrancesco Favino: "Il cinema italiano deve diventare volano della nostra cultura" Cannes, Pierfrancesco Favino è tra i protagonisti del film "Enzo" di Laurent Cantet e Robin Campillo, che apre la sezione "La Quinzaine des Cinéastes " Iniziato dal regista francese Laurent Cantet, prematuramente scomparso l'anno scorso, e concluso da Robin Campillo, ci immerge nel mondo dell'adolescente Enzo e alla sua ricerca d'identità.
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NON SOLO MARIO MARTONE E IL SUO FUORI. Se il regista napoletano è l’unico italiano in concorso per la Palma d’Oro, altri nostri film e attori sono disseminati nelle altre sezioni del Festival di Cannes 2025. Per esempio, Piefrancesco...
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Come spesso accade ai festival, è alla periferia che si trovano le perle. Il film che ha inaugurato la selezione ufficiale ieri e, Enzo che ha aperto la Quinzaine des cinéastes, sezione collaterale del festival, oggi, hanno qualcosa in comune. Sono entrambi storie di transfughi di classe. In due direzioni opposte. Se la protagonista di Partir un jour è figlia di due ristoratori che gestiscono una trattoria per camionisti in una piccola città che parte, fa fortuna nei reality gastronomici e si appresta ad…
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Enzo, 16 anni, è apprendista muratore a La Ciotat, località di mare vicino Marsiglia. Incalzato dal padre che lo vorrebbe vedere intraprendere gli studi superiori, il giovane cerca di fuggire dall’ambiente confortevole ma soffocante della villa di famiglia. È nei cantieri, a contatto con Vlad, collega ucraino, che Enzo intravedrà un nuovo orizzonte. ‘Enzo’, il film d’apertura alla Quinzaine des Cinéastes del 78esimo Festival di Cannes, scritto da Laurent Cantet e diretto da…
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"Aver realizzato questo film per me è il culmine di una lunga amicizia. Per diversi anni, mi sono trovato in una posizione piuttosto unica rispetto a Laurent Cantet, avendo montato sei dei suoi film e co-sceneggiato cinque di essi. Quando Laurent ha scoperto di avere il cancro, abbiamo deciso di riprendere questa collaborazione in modo che potessi assisterlo in tutte le fasi della realizzazione del film.
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L'ultimo film del regista francese Laurent Cantet, morto a 63 anni il 25 aprile 2024, è stato preso in mano dal collega e amico Robin Campillo (César per 120 battiti al minuto). Enzo, con protagonista il giovane Eloy Pohu e Pierfrancesco Favino nel cast, racconta di Enzo, un sedicenne apprendista muratore a La Ciotat, località di mare vicino Marsiglia. Incalzato dal padre che lo vorrebbe vedere intraprendere gli studi superiori, il giovane cerca di fuggire dall'ambiente…
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Cannes Film Festival Enzo ha 16 anni e ha abbandonato gli studi per imparare a fare il muratore. I genitori altoborghesi non si capacitano della scelta del figlio. Sul luogo di lavoro Enzo incontra Vlad da cui è attratto sessualmente e sentimentalmente: per Enzo è necessaria, per Vlad pericolosa. Enzo è stato scritto da Laurent Cantet, purtroppo mancato l’anno precedente alle riprese del film, e da Robin Campillo, che ha accettato da Cantet già malato l’incarico…
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Con Enzo Robin Campillo, regista ma anche storico montatore di Laurent Cantet, realizza l’ultima sceneggiatura dell’autore di La classe, prematuramente scomparso un anno fa. Lavoro interessante ma privo di guizzi sull’irrequietezza dell’adolescenza, che guarda un po’ ad André Téchiné e un po’ al Guadagnino di Chiamami col tuo nome, Enzo è il film d’apertura della Quinzaine des cinéastes 2025. L’età acerba Enzo, 16 anni, è apprendista muratore a La Ciotat
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