Nonostante il divieto delle autorità, migliaia di attivisti pro-Palestina – o meglio pro-Hamas – sono scesi in piazza a Roma a quasi un anno di distanza dal 7 ottobre, giorno del massacro firmato dai terroristi palestinesi contro Israele. Purtroppo tutto è andato come ampiamente temuto, con scontri tra dimostranti e forze dell’ordine– Sono 24 al momento gli agenti delle forze dell’ordine ferite nel corso dei tafferugli: di questi 20 sono della Polizia di Stato e 4 della Guardia di finanza.
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Tra i manifestanti pro Palestina scesi in piazza a Roma anche lo youtuber Simone Cicalone, ex pugile romano di 51 anni che nella Capitale gode della fama di "giustiziere" nella metro per i suoi blitz antiborseggi. L'accoglienza per lui, però, non è stata delle migliori. Anzi. "Vattene, vattene", hanno gridato gli attivisti in coro. "Sono venuto da privato cittadino - ha detto lui - mi sembra un po' aggressiva come reazione".
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I cori al corteo pro Palestina di Roma. I manifestanti si sono riuniti a Ostiense nonostante la mancata autorizzazione della prefettura per il corteo, organizzato dagli attivisti alla vigilia del 7 ottobre. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
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Slogan contro il governo sionista, inni in onore di Hezbollah, bombe carta sugli agenti, bandiere israeliane al rogo e incappucciati. Si presenta così la piazza della sinistra pro Pal che sfida il divieto della Questura al corteo a due giorni dall'anniversario della strage di Hamas. Obiettivo: arrivare nel cuore
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Cariche della polizia per disperdere i manifestanti violenti a Roma mentre continua il lancio di bombe carta e oggetti contro gli agenti. In azione anche gli idranti. I blindati avanzano nella piazza per far arretrare i violenti, molti incappucciati. .
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Si sono mossi verso viale di Porta Ardeatina i manifestanti pro Palestina a Roma che partecipano al corteo vietato dalla Questura. Dalla folla cori «corteo, corteo». Alcuni sono incappucciati. La strada è sbarrata dai blindati della polizia: per questo i manifestanti hanno deviato il percorso e stanno sfilando verso piazzale Ostiense
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Mila persone presenti secondo gli organizzatori “Palestina libera, Palestina terra mia”, “Ora e sempre resistenza”, “Palestina immortale” alcuni dei cori intonati alla manifestazione Pro Palestina, in piazzale Ostiense Roma. 10mila le persone in piazza, secondo gli organizzatori. L’intera area è cinturata dai mezzi blindati di polizia e carabinieri. LaPresse
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Roma, attesi in 30mila a corteo pro-Gaza: allarme ordine pubblico 05 ottobre 2024 Roma blindata e massima attenzione da parte delle forze dell'ordine in vista della manifestazione in solidarietà del popolo palestinese che si svolgerà nel pomeriggio nella Capitale nonostante il divieto della Questura. Attesi secondo le stime 30mila manifestanti e un imponente dispositivo di ordine pubblico con lo scopo di intercettare eventuali infiltrati violenti.
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A Torino, città abituata a ospitare manifestazioni e dibattiti politici, il prossimo 7 ottobre ci si aspettava una piazza piena di voci pronte a gridare la propria solidarietà con la Palestina. Ma le voci dovranno restare ferme. La Questura ha parlato chiaro: la manifestazione si farà, ma non quel giorno e solo in forma statica. Un anno fa, proprio il 7 ottobre, l’attacco di Hamas contro Israele ha segnato uno dei momenti più drammatici del conflitto israelo-palestinese
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Sono pronti a scendere in piazza nonostante il divieto della questura. Sono migliaia i manifestanti pro Palestina si ritroveranno alle 14 corteo nazionale di piazzale Ostiense, che arriva a quasi un anno dalla strage di Hamas in Israele. “Viva il 7 ottobre” è il motto dei “Giovani palestinesi”, che per i prossimi giorni hanno già annunciato “L’intifada studentesca” nelle scuole e nelle università…
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Enrico Paoli 05 ottobre 2024 Sui social la “guerriglia” è partita da giorni, a colpi di post e deliri vari contro il governo, in modo da caricare i pro Palestina che oggi scenderanno comunque in piazza, nonostante i divieti. «Pretendiamo che lo Stato italiano si ritiri dall’aggressione genocida in Palestina», scrivono su Instagram i giovani palestinesi, chiedendo all’esecutivo di «ritirare ogni provvedimento repressivo e di censura che colpisce chi si schiera al…
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La Capitale si prepara alla manifestazione in sostegno del popolo di Gaza, alla vigilia del primo anniversario dell'attacco di Hamas contro Israele. Occhi puntati sui pullman di partecipanti in arrivo da altre città e previsto un dispositivo a cerchi concentrici sempre più stringenti intorno piazzale Ostiense. Il ministro dell'Interno Piantedosi: "Mobilitazione illegale, ma sarà gestita con equilibrio" ascolta articolo Capitale blindata in occasione della…
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Sabato 5 ottobre Radio Onda d’Urto sarà a Roma, con redattori-trici, per seguire radiofonicamente e sui nostri social la manifestazione nazionale per Palestina e Libano. Per l’occasione, lo Spazio Approfondimenti inizia alle ore 14.30 con collegamenti e interviste dall’iniziativa di Roma. Per informazioni testuali e aggiornamenti: profilo Twitter (X) di Radio Onda d’Urto profilo Instagram di Radio Onda d’Urto.
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La sfida è stata lanciata e Roma si blinda per il corteo (non autorizzato) pro-Palestina. Preannunciato poi vietato dalla Questura per oggi con partenza dalle 14 da piazzale Ostiense, zona Porta San Paolo. L’obiettivo: arrivare nel cuore della Capitale. L’Udap Unione Democratica Arabo-Palestinese, supportata dai Giovani palestinesi d’Italia e dall’Api, l’Associazione dei palestinesi in Italia aveva presentato anche ricorso al Tar contro la decisione delle autorità, respinto…
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«Non scendiamo in piazza per scontrarci con le forze dell’ordine, ma per rimarcare un diritto». Khaled El Qaisi dell’Unione democratica arabo palestinese detta le coordinate della piazza di oggi (ore 14, a porta San Paolo a Roma) e in qualche modo prova a mettere un punto in fondo a una settimana di divieti e di polemiche, di provocazioni e di ambiguità. Nello specifico: i divieti sono quelli imposti dalla questura alla manifestazione di oggi; le polemiche quelle scatenate dai post sui social dei…
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