Matteo Berrettini ha ritrovato il tennis. Quello vero, solido, intenso. Ma forse non ha ancora ritrovato fino in fondo sé stesso. I quarti di finale al Miami Open certificano un ritorno ad alti livelli, ma ribadiscono anche una tendenza che ormai è impossibile non notare: quando arriva il momento di spingere oltre, di affondare il colpo, qualcosa si inceppa. E no, non è più una questione fisica.
Leggi
Altre notizie:
Eliminato l’australiano Alex De Minaur, Matteo Berrettini gioca nella notte italiana contro lo statunitense Taylor Fritz. Al Masters 1000 di Miami l’azzurro cerca la semifinale: si affrontano sul cemento del campo principale e sarà la quarta sfida di un programma che inizia alle ore 17. «Questa vittoria significa tanto per me. Vuol dire aver lavorato bene in campo e fuori ed essere felici di quello che stai facendo.
Leggi
