Cosa accadeva ai white party di Puff Daddy? Le accuse di violenza, i video truculenti e gli amici come JLo, Naomi Campbell e Bieber in fuga Incarcerato per reati sessuali e racket, il musicista era solito organizzare feste senza limiti diventate materia di gossip. Ora Hollywood trema per quello che viene definito il #MeToo dell'industria musicale Perché Hollywood trema? Un nuovo scandalo…
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L'industria musicale americana rischia un nuovo #MeToo. Nel mondo del cinema il movimento nacque come conseguenza delle tantissime denunce di attrici dello star system hollywoodiano nei confronti del produttore Harvey Weinstein. La complessa situazione che si è andata a creare potrebbe replicarsi dopo l'arresto di Puff Daddy/Diddy. L'accusa si lega a più denunce di abusi, stupri, favoreggiamento della prostituzione e traffico sessuale arrivata dalla sua ex compagna…
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Netflix sta producendo una docuserie dedicata alle accuse di traffici sessuali e racket rivolte al rapper e produttore Sean Combs, anche detto Diddy. L'uomo è attualmente agli arresti dopo che negli ultimi anni su di lui si sono addensate innumerevoli denunce per abusi sessuali, violenze, ricatti e revenge porn. A dirigere la serie, la cui realizzazione è attualmente in corso, c'è Alexandria Stapleton, già dietro a documentari come Pride e God Saves Texas, mentre tra i produttori figura Curtis Jackson, meglio…
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Netflix collaborerà con Curtis "50 Cent" Jackson per produrre una docuserie su Sean "Diddy" Combs in cui si affronteranno le recenti accuse rivolte al produttore musicale. Le prime notizie del progetto erano emerse nel mese di maggio, quando Jackson aveva anticipato che Netflix ne aveva ottenuto i diritti. Il team al lavoro sugli episodi La produzione della docuserie è ancora in corso e vede impegnata alla regia…
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Sean «Diddy» Combs è al centro di un terremoto che sta scuotendo l’industria hollywoodiana. Il rapper e produttore statunitense è stato arrestato, il 16 settembre, con accuse pesanti che vanno dal traffico sessuale agli abusi. Uno dei punti di svolta per avvalorare questa tesi è stata la testimonianza della sua ex Cassie Ventura e i video di sorveglianza che ritraevano Diddy mentre la picchiava. È stato rifiutato il tentativo di scarcerazione tramite l’ingente cauzione di 50milioni di dollari perché, secondo le autorità, Sean…
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Mentre Diddy, ai più noto con il suo vecchio nome Puff Daddy, avrebbe iniziato a sviluppare manie di persecuzione e dunque avrebbe smesso di mangiare per paura che il cibo che gli viene dato in carcere possa essere avvelenato, un'altra donna, Thalia Graves, lo ha formalmente accusato di violenza sessuale. Graves sarebbe stata drogata, legata e stuprata negli studi di registrazione di Combs dal rapper e dal suo bodyguard.
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