Un’offerta da 10,8 miliardi di euro destinata a ridisegnare gli equilibri delle telecomunicazioni italiane. L’iniziativa di Poste Italiane su TIM segna un passaggio cruciale: l’Opas approvata il 22 marzo 2026 punta all’acquisizione integrale della telco e al suo delisting, aprendo la strada a un ritorno diretto dello Stato nel controllo di un asset strategico dopo anni di privatizzazione. Poste su Tim: Opas da 10,8 miliardi di euro L’operazione, strutturata…
Leggi
Approfondimenti:
Il ritorno di Tim nelle mani dello stato, attraverso Poste , certifica il fallimento della privatizzazione dell’ex monopolista telefonico? No. Sostenerlo significa travisare profondamente la trasformazione che il settore delle telecomunicazioni ha avuto dagli anni Novanta a oggi. Ma significa, ancora di più, perdere di vista quale sia il senso di una riforma – forse sarebbe meglio dire di una fase storica – che camminava su due gambe: una era la cessione della proprietà e del controllo di…
Leggi
Per chi è esperto INVESTI PRO 50% DI SCONTO PER IL PRIMO ANNO Gestisci al meglio i tuoi investimenti con Altroconsumo Investi Pro. Avrai accesso illimitato al sito e riceverai la nostra rivista settimanale e, ogni mese, un numero de "Gli Speciali di Investi" Scopri l'offerta pensata per te: il primo mese è gratis e avrai il 50% di sconto per il primo anno. In più puoi ricevere un Buono Amazon da 25€ come regalo di benvenuto.
Leggi
Il fatto che negli stessi giorni in cui l’Italia tornava a dividersi sulle riforme costituzionali e sul rapporto tra politica e giustizia, come se fossimo ancora ai tempi della Bicamerale D’Alema, le Poste annunciavano l’intenzione di ricomprarsi quel che rimane di Telecom, privatizzata ai tempi del primo governo Prodi, non dimostra solo che è sempre il giorno della Marmotta. Dimostra anche e forse soprattutto quanti danni abbia fatto…
Leggi
