Le due amiche vestite con l'abito della purezza e una folla a salutarle per l'ultima volta. Due famiglie abbracciano le bare, su cui riversano tutto il loro dolore. È iniziato alle 16 di oggi, mercoledì 5 giugno, alla Camera ardente vicino al cimitero di San Vito a Udine il commiato religioso per le due ragazze Patrizia Cormos e Bianca Doro, tragicamente scomparse dopo una piena del Natisone. La camera ardente…
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"Ciò che più mi addolora è che tutti hanno fatto foto e video e nessuno li ha salvati. Nessuno. Potevano forse salvarli. Non era importante fare i video": lo sfogo arriva dalla madre di Patrizia Cormos, la 20enne travolta dalla piena del fiume Natisone, in provincia di Udine, insieme ad altri due suoi coetanei. Il suo corpo e quello di Bianca Doros sono stati ritrovati nelle scorse ore. Ancora disperso invece il 25enne Cristian.
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L’allegria. L’acqua che cresce. La preoccupazione. La paura. L’allarme. La corrente sempre più forte. Il livello che sale ancora. L’attesa dei soccorsi. L’angoscia. Ancora l’allarme. L’isolotto in ghiaia che scompare. L’ultimo abbraccio disperato. E poi il fiume, la morte. Ciò che è accaduto venerdì 31 maggio a Pramariacco, nel fiume Natisone, non è un reality televisivo della serie all’ultimo respiro.
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Tragedia Natisone, mamma di Patrizia: “Dovevano salvarli invece di fare video” Lo strazio della donna che ha perso la figlia 20enne Di: Alessandra Leo, in foto Patrizia Cormos “Dovevano salvarli invece di fare video”. Sono parole piene di dolore, ma anche di rabbia, quelle della madre di Patrizia Cormos, la 20enne trovata morta dopo essere stata travolta dalla furia del Natisone assieme all’amica 23enne Bianca Doros, anch’ella trovata morta, e al fidanzato 25enne di…
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Udine, 4 giu. – Indagine della Procura di Udine per omicidio colposo, contro ignoti, senza indagati, per la morte delle due ragazze romene – Patrizia Cormos e Bianca Doros – travolte dall’acqua del fiume Natisone, a Premariacco, in provincia di Udine. “Abbiamo aperto un’inchiesta per omicidio colposo contro ignoti – ha confermato Massimo Lia, procuratore di Udine, incontrando i giornalisti – in queste vicende, per procedere bisogna configurare responsabilità di…
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