(Adnkronos) – Parte il nuovo calendario fiscale con l'obiettivo di semplificare la giungla delle circa 1.500 scadenze. Dall'anticipo di due mesi per le dichiarazioni dei redditi allo stop delle cartelle ad agosto e dicembre, ma anche Irpef e Irap, ecco le principali scadenze. ACCONTO IRPEF AUTONOMI (16 GENNAIO) – Possibilità di pagamento in un'unica rata il 16 gennaio o cinque rate mensili in partenza sempre dal 16 gennaio per gli autonomi che hanno optato per il rinvio del pagamento dell'acconto…
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Per le partite Iva, la giornata di martedì 16 gennaio 2024 rappresenta la data di scadenza per il pagamento del secondo acconto, sia che si versi tutto in un’unica soluzione, sia che si paghi la prima delle cinque rate previste per il nuovo anno. Il versamento, in via eccezionale, ha ottenuto una proroga rispetto alla consueta scadenza del 30 novembre. Ammessi al pagamento saranno le persone fisiche, titolari di partita Iva, con un volume di compensi e di ricavi non…
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In questo numero si parla anche di: attività amministrativo-contabili del nuovo esercizio finanziario, competenze di DS e DGSA nel programma annuale, diritto di disconnessione e PNRR. È on-line il num. 135 - Gennaio 2024 di Sinergie di Scuola. La copertina è dedicata alle principali novità riguardanti il mondo della Scuola. L'articolo è a cura di Miriam Laurenti e riguarda le nuove fasce di reperibilità per le visite fiscali, le iscrizioni al Liceo Made in Italy, le agevolazioni per le famiglie per i…
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Anche a gennaio i contribuenti devono fare i conti con gli adempimenti tributari. Le scadenze fiscali di questo primo mese del 2024 prevedono, tra le altre cose, il secondo acconto dovuto dai titolari di partita Iva: alla cassa devono passare le persone fisiche con ricavi o compensi inferiori a 170.000 euro. Questa prima scadenza è prevista per il 16 gennaio: i diretti interessati dovranno versare la prima rata o l’intero importo dovuto.
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Scadenze fiscali gennaio 2024, focus sugli adempimenti del mese. Parte dal 16 gennaio il versamento a rate del secondo acconto delle imposte per le partite IVA ed entro fine mese bisognerà fare domanda per l’esonero dal canone Rai. In calendario anche il pagamento dei contributi di colf e badanti Scadenze fiscali, a gennaio prende il via il calendario dei nuovi adempimenti previsti per il 2024 e, tra questi, in focus vi è il termine per il versamento del…
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Con l’inizio del nuovo anno, tornano anche gli appuntamenti fiscali: ecco tutte le scadenze di gennaio 2024. Il 2024 è appena iniziato, ma è già delineato il calendario fiscale per il mese di gennaio. Sono diversi gli adempimenti per il primo mese dell’anno, sia per le imprese che per i cittadini. Ecco tutte le scadenze di gennaio 2024. Scadenze fiscali gennaio 2024: ecco quali sono Per il mese di gennaio, ci sono diversi appuntamenti fiscali da rispettare, come quelli relativi all’Inps, all’assunzione di colf e badanti…
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Il 2023 è oramai alle spalle ma per i contribuenti italiani è già tempo di pensare agli adempimenti del fisco del nuovo anno. Così contribuenti e datori hanno cerchiato in rosso, sul calendario fiscale del 2024, il primo gennaio con tre diversi adempimenti: Cassa integrazione per richieste per eventi non evitabili mese precedente. L’invio uniemens per i dati mese precedente. compilazione e/o stampa del libro unico del mese precedente.
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Dopo le ferie natalizie ed il cenone di Capodanno il Fisco torna al lavoro. Da ieri si è dimezzato il tasso legale e, per i forfettari (esclusi i professionisti sanitari), è obbligatoria la fattura elettronica. Il 16 gennaio andrà alla cassa il secondo acconto IRPEF 2023 per alcuni contribuenti, che è anche possibile rateizzare fino a giugno. Ecco una rassegna delle principali scadenze fiscali, e non solo fiscali, del primo mese del 2024.
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A gennaio e a febbraio dovranno essere pagate due rate della Rottamazione quater. Quando scadono e a quanto ammontano? I contribuenti che hanno scelto il pagamento rateizzato nell’ambito della Rottamazione quater dovranno provvedere al pagamento della terza rata entro il 28 febbraio, per non rischiare di decadere dal diritto alla pace fiscale. Poiché la normativa prescrive la possibilità di usufruire di cinque giorni di tolleranza, i…
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