Compie 40 anni "la punizione divina" di Diego Armando Maradona, lo straordinario gesto tecnico che regalò la vittoria al Napoli facendo impazzire di gioia lo Stadio San Paolo, oggi intitolato proprio al giocatore argentino scomparso il 25 novembre 2020. Era il 3 novembre 1985, la Juventus era arrivata a Napoli forte delle otto vittorie consecutive. La squadra partenopea vuole vincere, parte subito forte con diverse…
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BOLOGNA – Si può entrare nella storia anche senza passare sotto l'arco di trionfo. Eraldo Pecci - che di trionfi ne ha vissuti comunque parecchi, dalla Coppa Italia col Bologna allo scudetto col Torino - esattamente quarant'anni fa associò il suo nome a uno dei gesti tecnici più prodigiosi del calcio italiano, la punizione "corta" di Maradona in area di rigore. Era il 3 novembre 1985, Napoli-Juve…
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C’è una pioggia fitta e fredda sul San Paolo in quella domenica d’autunno. La Juventus campione d’Europa di Trapattoni arriva a Napoli con un biglietto da visita micidiale: otto vittorie nelle prime otto partite di campionato, la corsa perfetta che culminerà poche settimane dopo con il trionfo nella Coppa Intercontinentale, il tetto del mondo del calcio per club. Quel 3 novembre del 1985 però lo squadrone bianconero deve fare i conti con Maradona, con il suo sinistro fatato e con la punizione che ribalta le…
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"Basta fischi, lo scontro fisico è la sparatoria del western! Spalletti? Tradizione Juve è una sola"
"Campionato equilibrato e con poca qualità. Bologna o Como possibili Leicester d'Italia. La Nazionale ai Mondiali? Mi auguro di sì, ma non ci scommetterei" . Così Eraldo Pecci a Radio Anch'io Sport , su Rai Radio 1 . " Maradona ? La palla non ci passava, ma se hai la fortuna di stare vicino a un genio vedi che non riescono delle cose che non hanno una logica. Se porti un tubetto di vernice a chi dipinge la Cappella Sistina poi…
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La punizione a due più incredibile della storia del calcio italiano compie 40 anni. Il 3 novembre del 1985 la Juventus — sotto la guida di Giovanni Trapattoni — arrivava da otto vittorie nelle prime otto giornate, con appena tre gol subiti — due dei quali autoreti: insomma, il campionato pareva bell'e morto. Ma quel giorno si gioca Napoli-Juventus in un clima infuocato fuori e dentro il campo (espulsi Brio e Bagni per «reciproche scorrettezze», si…
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Novembre 1985: quarant’anni fa Maradona, contro la Juve, scriveva la storia del calcio, con un gesto capace di fermare il tempo e piegare la gravità. Carlo Alvino rende omaggio al mito immortale con un tributo emozionante sui social. Alvino su Maradona: “Immortale D10S, per sempre nei nostri cuori” "3 novembre 1985, quarant’anni fa hai piegato la gravità come un foglio di carta, tempo e spazio per sempre si inchinano al tuo mito! Immortale D10S" embedcontent…
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"Raramente, credo, il nostro calcio ha mostrato un’adesione così immediata fra l’anima di una città e quella di un uomo. Anche la lingua aiuta: guappo, guapo, lo capiscono anche a Baires, tango e tammurriata hanno le stesse cadenze. Maradona, artefice magico, estrae dal cilindro del suo piede miracoli a gettone. Meglio non credere più ai miracoli, Maradonapoli è oro; è ora, forse". (Gianni Mura, La Repubblica, 5 novembre 1985) Ci sono dei gol che travalicano il valore di una singola partita, diventano tangibili, si…
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Un concerto palestriniano del Complesso Vocale di Nuoro inaugura la nuovo gestione di padre Matteo Ferraldeschi Ci voleva un deciso ritorno della “Religione” per avviare il glorioso Auditorium Marianum di Corso Cavour, conosciuto dai perugini come Scuola Diocesana di Musica Sacra e dedicato al più grande organista pontificale, Gerolamo Frescobaldi. Lo fece nascere monsignor Pietro Squartini con l’illuminato patrocinio di donna Alba Buitoni e il consenso di Monsignor Arcivescovo, Pietro Parente.
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