NAPOLI. La zona di Chiaia è al centro dell'attenzione dopo il ricovero di tre giovani presso l'ospedale Cotugno a causa della meningite. I pazienti, due ragazze e un ragazzo tra i 22 e i 25 anni, sono stati colpiti dal meningococco, un batterio che può causare patologie severe come la sepsi. Al momento, la situazione più delicata riguarda una delle giovani, attualmente assistita nel reparto di rianimazione del nosocomio napoletano.
Leggi
«È tutto sotto controllo. Non c’è alcun allarme, né alcuna emergenza». L’assessore comunale alla Salute, Vincenzo Santagada, interviene sulla «psicosi da meningococco» esplosa a Napoli nelle ultime 48 ore.Sulla scorta di una serie di chat e post sui social che riferivano di decine di contagiati e di due decessi — smentiti con fermezza dall’ospedale per le malattie infettive Cotugno e dalla Asl Napoli 1 — tiene a…
Leggi
Meningite: nessun nuovo caso si è registrato oltre i tre ricoverati al Cotugno tra Capodanno e la scorsa domenica notte. Si tratta di due ragazze, amiche, rispettivamente di 23 e 24 anni e di un uomo di mezza età che lavora in un locale del centro di Napoli. Solo una delle due ragazze permane in rianimazione mentre l’altra e il terzo paziente sono in degenza ordinaria in una delle divisioni di malattie infettive del polo monospecialistico partenopeo.
Leggi
Un istituto comprensivo di Napoli resta chiuso nella giornata di mercoledì 14 gennaio per consentire un intervento di sanificazione straordinaria, disposto in seguito alla segnalazione di un alunno ricoverato per meningite. La decisione è stata assunta in via precauzionale, in accordo con le autorità sanitarie competenti, come riporta Ansa. L’amministrazione comunale ha reso noto che la situazione è costantemente monitorata in collaborazione con i servizi…
Leggi
Caso di meningite in un istituto comprensivo partenopeo: il Comune attiva i protocolli di sicurezza e sorveglianza Di L’Istituto Angiulli di Napoli sospende le lezioni oggi 14 gennaio per una sanificazione precauzionale dopo il ricovero di un alunno colpito da meningite. Le autorità sanitarie rassicurano sulla natura sporadica dei casi rilevati in città, escludendo al momento il pericolo di un unico focolaio.
Leggi
Meningite a Napoli, quattro ricoveri al Cotugno: l’ospedale rassicura, «Nessuna epidemia» Quattro pazienti, tra cui due giovani donne, un uomo e un bambino, sono attualmente sotto osservazione presso l’ospedale Cotugno di Napoli dopo aver contratto la meningite. Nonostante la concomitanza dei ricoveri abbia sollevato timori tra la popolazione, le autorità sanitarie invitano alla calma: non si tratta di un’epidemia, ma di una casistica che rientra nei flussogrammi…
Leggi
In merito alla recente segnalazione di un caso di ricovero per meningite che ha interessato un alunno dell’istituto comprensivo “Angiulli”, il Sindaco e l’Amministrazione Comunale stanno monitorando la situazione con la massima attenzione e in costante contatto con le autorità sanitarie locali e la dirigenza scolastica. Misure precauzionali e…
Leggi
La trasmissione avviene da persona a persona attraverso le goccioline respiratorie o le secrezioni della gola ed una volta trasmesso il batterio si localizza a livello nasofaringeo crescendo sulla superficie della mucosa e rendendo le cellule epiteliali nasali insensibili e quindi incapaci di reclutare il sistema immunitario per debellare l’invasione, sopravvivendo in un ambiente povero di nutrienti.
Leggi
Non ci sono focolai di meningite a Napoli. Lo ha reso noto l'Azienda ospedaliera dei Colli, di cui fa parte l'ospedale Cotugno specializzato nella cura delle malattie infettive, a proposito dell'allarme lanciato attraverso alcuni app di una presunta diffusione di casi di meningite da Neisseria meningitidis (meningococco). "I casi attualmente ricoverati presso l'Ospedale Cotugno presentano diverse matrici patogene e non sono riconducibili a un unico ceppo infettivo.
Leggi
Nessun focolaio epidemico di meningite al momento all’ospedale Cotugno di Napoli. A chiarirlo è la direzione sanitaria del nosocomio partenopeo, intervenuta con una nota ufficiale per arginare allarmismi e garantire una corretta informazione alla cittadinanza. Secondo quanto comunicato, i casi attualmente ricoverati presentano diverse matrici patogene e non sono riconducibili a un unico ceppo infettivo di Neisseria meningitidis, elemento che esclude l’ipotesi di una diffusione epidemica.
Leggi
NAPOLI – L’ospedale di Cotugno di Napoli smentisce con una nota le “notizie circolate nelle ultime ore circa presunti focolai di meningite da Neisseria meningitidis (meningococco)”. Una fake news che, secondo quanto riferisce NapoliToday, era passata da un telefono all’altro attraverso un messaggio audio su Whatsapp, scatenando la psicosi a Frattamaggiore. Nell’audio in questione, un uomo suggeriva di non recarsi al San Giovanni di Dio per la presenza di un caso di…
Leggi
(Adnkronos) – Non ci sono focolai di meningite a Napoli. Lo ha reso noto l’Azienda ospedaliera dei Colli, di cui fa parte l’ospedale Cotugno specializzato nella cura delle malattie infettive, a proposito dell’allarme lanciato attraverso alcuni app di una presunta diffusione di casi di meningite da Neisseria meningitidis (meningococco). “I casi attualmente ricoverati presso l’Ospedale Cotugno presentano diverse matrici patogene e non sono riconducibili a un unico ceppo infettivo.
Leggi
Allarme meningite a Napoli: il capoluogo campano è stato attraversato da un’ondata di paura alimentata non da un’emergenza sanitaria reale, ma da una fake news diffusa attraverso catene WhatsApp. Messaggini e vocali si riferivano, senza alcun fondamento, a un presunto focolaio di meningite in città, con due giovani deceduti e diversi ricoveri in gravi condizioni all’ospedale Cotugno. La narrazione è stata condita con l’invito a evitare alcune zone della movida e locali ben noti.
Leggi
Pazienti affetti da meningite non riconducibili, però, ad un unico ceppo infettivo. Piuttosto si tratta di una "incidenza che rientra nei flussogrammi stagionali attesi, in particolare alla luce del brusco cambio di temperature". Lo precisa l'azienda ospedaliera dei Colli a cui fa capo l'ospedale Cotugno di Napoli. "Si conferma un legame di conoscenza tra tre soggetti affetti da Neisseria meningitidis - si spiega in una nota - uno dei quali giunto ieri in rianimazione…
Leggi
Ad alimentare la psicosi, alla fine senza motivo, sarebbe stato un messaggio audio che citava alcuni casi di meningite nella zona di Napoli. In particolare si faceva riferimento ad alcune persone ricoverate in gravi condizioni presso l'ospedale Cotugno oltre a due ragazzi morti. In realtà non c'è stato alcun decesso riferibile a meningite e non esiste alcun cluster Un falso allarme si è diffuso, nelle scorse ore, attraverso una catena di messaggi di…
Leggi
