“Ho aiutato mio figlio perchè si voleva uccidere”. Daniela Santoro, madre di Stefano Argentino, in dichiarazioni spontanee ai carabinieri ammette di avere dato una mano al figlio che al telefono non le aveva però confessato di avere ammazzato Sara Campanella. In quella telefonata alla madre fatta lunedì pomeriggio Argentino le dice “di essere disperato, di avere fallito” e para della sua “incapacità di provare sentimenti”.
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Approfondimenti:
Stefano Argentino, il ragazzo accusato di aver ucciso a Messina la compagna di università Sara Campanella, è stato aiutato dalla madre Daniela Santoro. E’ stata la stessa donna a dirlo ai carabinieri, a cui ha chiesto di rendere dichiarazioni spontanee. “Lunedì pomeriggio – ha raccontato Daniela Santoro – mi ha chiamato mio figlio, disperato, dicendo che voleva salutarmi perché si stava per uccidere.
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Daniela Santoro, madre di Stefano Argentino, il 27enne accusato dell'omicidio della collega universitaria Sara Campanella, ha raccontato il drammatico momento in cui il figlio l'ha chiamata, disperato. «Lunedì pomeriggio mi ha chiamato mio figlio, disperato, dicendo che voleva salutarmi perché si stava per uccidere. Io sono rimasta sconvolta e gli ho chiesto il perché, lui mi ha parlato di un fallimento…
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«Lunedì pomeriggio mi ha chiamato mio figlio, disperato, dicendo che voleva salutarmi perché si stava per uccidere. Io sono rimasta sconvolta e gli ho chiesto il perché, lui mi ha parlato di un fallimento della sua vita, dell'incapacità di provare sentimenti. Io, che stavo andando ad Avola in auto, ho deciso di partire per Messina per andarlo a prendere. Del delitto, al telefono, non mi ha detto nulla».
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Sara Campanella, la 22enne accoltellata e uccisa lunedì scorso a Messina dal collega di università Stefano Argentino, reo confesso, è morta per choc emorragico. Almeno cinque le coltellate che l'hanno raggiunta tra la schiena e il collo, quella letale le ha reciso la giugulare. A confermarlo è stata l'autopsia, durata quasi quattro ore ed eseguita dal medico legale Elvira Ventura Spagnolo, che ha ricevuto l'incarico dalla Procura di Messina.
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Le parole di Rosario Alessandro Campanella PALERMO – La foto di Sara è un inno alla gioia. Si trovava al concerto dei Coldplay, indossava il cappellino del gruppo, era felice come non mai. A condividere lo scatto sui social, stavolta, è il papà della giovane studentessa uccisa a Messina. “Il tuo sorriso, la tua gentilezza, la tua bontà, la tua bellezza, li tatuerò nel mio cuore fino al mio ultimo respiro”: sono le parole di Rosario Alessandro Campanella che accompagnano l’immagine della…
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In questi ultimi giorni, i carabinieri hanno ripercorso tantissime volte il percorso fatto da Stefano Argentino subito dopo il femminicidio di Sara Campanella, avvenuto lunedì. Oggi, dopo una segnalazione fatta da un cittadino, hanno ritrovato un coltello ai bordi di una strada. Un coltello che è stato subito sequestrato dai militari che stanno indagando. La procura diretta da Antonio D’Amato ha …
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Immagini e parole per una vita stroncata dalla violenza PALERMO – Sara balla, ride, gioca alla Playstation, gira per negozi con un’amica, studia davanti al pc. Quei video descrivono perfettamente la quotidianità di una ragazza di 22 anni circondata dagli amici, felice, pronta a raggiungere i suoi obiettivi. Sara Campanella però non c’è più. E le immagini pubbliche condivise sui social, su TikTok, sono accompagnate da parole struggenti per una vita interrotta da una violenza…
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I carabinieri hanno sequestrato la casa di Messina in cui viveva, durante i periodi di lezioni ed esami, Stefano Argentino, il 27enne di Noto che ha accoltellato e ucciso, lunedì, Sara Campanella, la collega universitaria che lo aveva respinto. Nell’immobile verranno effettuati accertamenti da parte dei militari del Ris. Per oggi, intanto è fissata l’autopsia sul corpo della giovane, morta dissanguata all’arrivo al Policlinico.
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