Automotive, Meloni "Ue cambi norme ideologiche e dannose" 03 dicembre 2024 ROMA (ITALPRESS) - "Il governo italiano lavorerà per fare in modo che la transizione ecologica torni a camminare di pari passo con la sostenibilità economica e sociale, semplicemente perché non possiamo inseguire la decarbonizzazione al prezzo della desertificazione economica. Banalmente, in un deserto non c'è niente di verde".
Leggi
“Giovedì sarò al Consiglio europeo dei trasporti. Occorre che a Bruxelles qualcuno si svegli e si fermi da questo suicidio chiamato Green deal che ci metterebbe in ginocchio perché occorre più tempo, più risorse e buon senso. Mettere al bando il motore a benzina e diesel fra pochi anni è una follia che avvantaggerà solo la Cina. Spero che a Bruxelles si siano resi conto che non si può andare avanti così”.
Leggi
Milano, 3 dic. "Vanno cambiate alcune scelte europee degli ultimi anni che hanno pagato un prezzo troppo alto all'ideologia e chiuso la porta alle ragioni di chi fa impresa. Dobbiamo garantire un quadro regolatorio certo evitando però rigidità eccessive che danneggiano chi fa impresa". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in un video messaggio all'assemblea di Alis, l'Associazione Logistica dell'Intermodalità Sostenibile.
Leggi
Roma, 3 dic. "L'Italia è capofila in Europa di un non paper sull'automotive per rivedere quelle norme che rischiano di mettere in ginocchio l'industria europea dell'auto e di riaffermare il principio della neutralità tecnologica. Noi siamo convinti che vadano usate e sostenute tutte le tecnologie che contribuiscono ad abbattere le emissioni senza chiusure ideologiche dannose per le filiere". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in un video messaggio…
Leggi
"Non possiamo inseguire la decarbonizzazione al prezzo della desertificazione economica". Giorgia Meloni riafferma un principio chiaro: giusto lavorare per una transizione energetica amica dell'ambiente, ma senza sacrificare lo sviluppo e la produttività. "In un deserto non c'è niente di verde. Non a caso l'Italia in Europa è capofila di un non-paper sull'automotive che chiede di rivedere quelle norme che rischiano di mettere in ginocchio l'industria…
Leggi
Ue, Meloni: rivedere norme che mettono in ginocchio industria 03 dicembre 2024 Roma, 3 dic. - "L'Italia è capofila in Europa di un non paper sull'automotive per rivedere quelle norme che rischiano di mettere in ginocchio l'industria europea dell'auto e di riaffermare il principio della neutralità tecnologica. Noi siamo convinti che vadano usate e sostenute tutte le tecnologie che contribuiscono ad abbattere le emissioni senza chiusure ideologiche dannose per le filiere".
Leggi
Con Raffaele Fitto vicepresidente esecutivo della Commissione Ue può cominciare la battaglia da giocare tra Strasburgo e Bruxelles. "L'Italia è capofila in Europa di un non paper sull'automotive che chiede di rivedere quelle norme che rischiano di mettere in ginocchio l'industria europea dell'auto e di riaffermare il principio della neutralità tecnologica", rivendica con orgoglio la premier Giorgia Meloni in un videomessaggio all'assemblea generale dell'Alis -…
Leggi
«Occorre insistere per rimuovere tutti quei blocchi al mercato interno che ormai da mesi si stanno verificando su alcuni dei principali valichi alpini e che rischiano di isolarci dal resto d'Europa». Lo ha detto la premier Giorgia Meloni in un videomessaggio all'Assemblea generale di Alis, l'associazione di oltre 2.300 imprese del mondo della logistica intermodale e sostenibile. «Il governo - ha aggiunto - è impegnato anche su questo e questo impegno non verrà a meno».
Leggi
