Una famiglia apparentemente perfetta, distrutta da una tragedia rimasta per tre mesi senza alcuna spiegazione. Tutto il Molise, per mesi, si è idealmente stretto attorno a Gianni Di Vita e sua figlia Alice, superstiti di quella strage familiare avvenuta subito dopo Natale e in un primo momento attribuita ad una intossicazione alimentare legata ai pasti consumati nella casa di Pietracatella nei due…
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Quella che sembrava una tragica fatalità legata a un'intossicazione alimentare si è trasformata, nelle ultime ore, in un inquietante caso di duplice omicidio. Antonella Di Jelsi e sua figlia Sara Di Vita, rispettivamente di 51 e 15 anni, non sarebbero morte per aver consumato funghi avariati o conserve al botulino durante la cena della vigilia di Natale, ma per avvelenamento da ricina. La Procura di Larino ha ufficialmente aperto un fascicolo per omicidio…
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Ore 14 Mamma e figlia morte dopo pranzo di Natale: non fu intossicazione ma omicidio - 31/03/2026 St 2025/26 5 min Sara Di Vita, 15 anni, e sua madre Antonella Di Ielsi, 50 anni, sono morte dopo un'intossicazione in seguito al pranzo di Natale. Emerge che si tratterebbe di un omicidio e non di un intossicazione: il cibo sarebbe stato contaminato con la ricina
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Svolta nel caso delle due donne, mamma e figlia, morte subito dopo Natale all'ospedale Cardarelli di Campobasso in seguito ad una sospetta intossicazione alimentare. C'è un nuovo fascicolo di indagine, al momento contro ignoti, per duplice omicidio premeditato. Sara Di Vita, 15 anni, e sua mamma Antonella Di Jelsi, 50 anni, sarebbero state avvelenate nella loro casa di Pietracatella con la ricina…
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