Di Redazione | 3 Gennaio 2024 alle 13:30 Anche nel 2023 la Polizia Postale e delle Comunicazioni del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica “Toscana” è stata quotidianamente impegnata nella prevenzione e nel contrasto dei reati informatici, la cui continua evoluzione impone un costante aggiornamento delle strategie di prevenzione e di contrasto. In particolare, l’attenzione della Specialità è rivolta alla…
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A Perugia aumentano i reati commessi dietro una tastiera, come stalking e revenge porn, e a Terni le frodi informatiche. Diminuiscono gli indagati per pedopornografia e adescamento in Rete, mentre non risulta nessun caso di cyberbullismo, anche se la paura è che in realtà quella di non denunciare sia una scelta, come emerge da segnalazioni e allarmi sulle chat dei genitori in tutta la regione che però non diventano fascicoli di indagine.
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Un arresto per lo sfruttamento sessuale dei minori online, 4 denunciati per adescamento di minori su internet e 67 persone indagate per aver commesso estorsioni a sfondo sessuale, stalking, molestie e minacce sui social network, oltre che diffamazione sul web. E ancora, 13 casi di "codice rosso" trattati, e 1.367 spazi virtuali monitorati per il contrasto dei fenomeni di radicalizzazione e cyberterrorismo.
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Il 2023 ha visto la Polizia postale e delle comunicazioni porre in campo mirate attività volte a fronteggiare i complessi scenari legati ai crimini informatici, anche in Friuli Venezia Giulia. In particolare, l’impegno della specialità è stato costantemente indirizzato negli ambiti della prevenzione e contrasto alla pedopornografia, alla protezione delle infrastrutture di rilevanza nazionale, al financial cyber crime e alle minacce eversivo-terroristiche, riconducibili a…
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Meno cyberbullismo ma sempre più pedopornografia. I numeri della PolPost a Messina e Sicilia orientale MESSINA – Gli adolescenti sono ancora troppo fragili, rispetto ai pericoli che possono incontrare on line. Ed è la sfera sessuale, forse la più delicata, quella che ha visto crescere negli anni il numero di criticità, nel rapporto tra minorenni e rete. Lo raccontano i numeri della Polizia postale di Catania, che fotografa la situazione sul vasto territorio che va…
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Nel 2023, la Polizia Postale di Catania ha intensificato le sue operazioni contro i crimini informatici, affrontando sfide complesse e diversificate L’accento è stato posto sulla prevenzione e il contrasto di attività illecite come la pedopornografia online, la protezione delle infrastrutture critiche, i reati contro la persona, il cyber crime finanziario e le minacce terroristiche. Pedopornografia Online: Un’azione incisiva è stata condotta nel monitoraggio della rete, con 7.301 siti…
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GUARDA IL SERVIZIO VIDEO. Pedopornografia online, violenza di genere e frodi informatiche sono i campi che hanno visto maggiormente impegnata la Polizia postale del Friuli-Venezia Giulia durante il 2023. Nel bilancio dell’attività spicca il contrasto al fenomeno delle pedopornografia. La Polizia postale ha trattato 3 casi e indagato 10 persone, 9 per detenzione e una per divulgazione di immagini e video pornografici raffiguranti minori.
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Un anno di grande impegno per la Polizia Postale nel contrasto dei crimini informatici. 9.433 quelli commessi nel 2023 contro la persona: stalking, diffamazione, minacce, revenge porn, molestie, trattamento illecito dei dati e linguaggio d’odio i più diffusi. 1.235 le persone indagate, con un incremento del 7% rispetto al 2022, con 31 casi di codice rosso. Sono i dati contenuti nel report della Polizia…
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Il Centro Operativo Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale “Sicilia Orientale” ha svolto un ruolo cruciale nel contrastare i complessi scenari legati ai crimini informatici nel corso del 2023. Le attività si sono concentrate su diversi fronti, dalla prevenzione e contrasto alla pedopornografia online alla…
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B1-HOMEPAGE-300x250-TUNEWS24 Il 2023 ha visto la Polizia Postale e delle Comunicazioni porre in campo mirate attività volte a fronteggiare i complessi scenari legati ai crimini informatici. In particolare l’impegno della Specialità è stato costantemente indirizzato negli ambiti della prevenzione e contrasto alla pedopornografia online, alla protezione delle infrastrutture critiche di rilevanza nazionale, al financial cyber crime e a quelle relative alle…
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Il fenomeno della pedopornografia non si ferma. Sia in Veneto che in Friuli Venezia Giulia nel 2023 sono stati segnalati e accertati complessivamente circa 160 casi, con relativi arresti e perquisizioni. Nell'anno appena passato, il Centro operativo per la sicurezza cibernetica del Friuli Venezia Giulia ha trattato tre casi di contrasto al fenomeno della pedopornografia online, nell'ambito dei quali sono state…
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La Polizia postale del Veneto, nel corso del 2023, nel settore dei reati a sfondo sessuale, ha trattato 154 casi in materia di pedopornografia (con 43 arresti e 125 soggetti denunciati). Di particolare valore anche il report di 55 segnalazioni pervenute da associazioni attive nella tutela delle persone, mentre sono state anche 3 le operazioni effettuate sotto copertura dagli agenti a Mestre. Nell'ambito dell'adescamento di minori, sono state identificate 11 vittime di reati attinenti alla sfera…
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Anche nel 2023 la Polizia postale e delle comunicazioni è stata quotidianamente impegnata nella prevenzione e nel contrasto dei reati informatici, la cui continua evoluzione impone un costante aggiornamento delle strategie di prevenzione e di contrasto. In particolare, l’attenzione è rivolta alla pedopornografia online, alla protezione delle infrastrutture critiche, ai reati economico-finanziari commessi attraverso la rete ed…
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Il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica – Polizia Postale Veneto, unitamente alle sei dislocazioni periferiche delle Sezioni Operative per la Sicurezza Cibernetica ubicate in ciascun capoluogo provinciale del Veneto, nel corso del 2023 hanno dato il loro significativo contributo al dato nazionale nelle attività d’istituto. In particolare, nel delicato settore dei reati in danno…
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Il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica – Polizia Postale Veneto, unitamente alle sei dislocazioni periferiche delle Sezioni Operative per la Sicurezza Cibernetica ubicate in ciascun capoluogo provinciale del Veneto, nel corso del 2023 hanno dato il loro significativo contributo al dato nazionale nelle attività d’istituto. In particolare, nel delicato settore dei reati in danno della persona, sono stati trattati 154 casi in materia di Pedopornografia (con 43 arresti e 125 soggetti…
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La polizia postale ha pubblicato il bilancio dell'attività svolta nel 2023. Secondo quanto emerso dai dati, sul cyberbullismo, non è stato registrato nessun caso. "Grazie - scrive la polizia postale in una nota - ad un'intensa opera preventiva condotta dal personale del centro operativo di Perugia e della sezione di Terni presso le scuole". Tuttavia, gli investigatori temono che la mancanza di segnalazioni sia…
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Il 2023 ha visto la Polizia Postale e delle Comunicazioni porre in campo mirate attività volte a fronteggiare i complessi scenari legati ai crimini informatici. In particolare l’ impegno della Specialità è stato costantemente indirizzato negli ambiti della prevenzione e contrasto alla pedopornografia online, alla protezione delle infrastrutture critiche di rilevanza nazionale, al financial cyber crime e a quelle relative alle minacce eversivo-terroristiche, riconducibili a forme di…
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Minuto, 14 secondi di lettura 1.235 le persone indagate per reati contro la persona, 31 i casi di codice rosso Un anno di grande impegno per la Polizia Postale nel contrasto dei crimini informatici. 9.433 quelli commessi nel 2023 contro la persona: stalking, diffamazione, minacce, revenge porn, molestie, trattamento illecito dei dati e linguaggio d'odio i più diffusi. 1.235 le persone indagate, con un incremento del 7% rispetto al 2022, con 31 casi di codice rosso.
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Nel corso del 2023, il Centro Operativo Sicurezza Cibernetica Polizia Postale e delle Comunicazioni del Lazio ha trattato oltre 136 casi e sono state avviate numerose indagini, che hanno portato all’esecuzione di 68 perquisizioni, all’arresto di 7 persone ed alla denuncia in stato di libertà di 108 soggetti indagati a vario titolo per i reati di adescamento di minori e di detenzione e diffusione di materiale pedopornografico; procedendo contestualmente al sequestro di oltre 15.772 gigabyte di contenuti…
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Dalla pedopornografia online all’adescamento sui social, dal cyberbullismo ai crimini finanziari. Sono solo alcuni dei principali reati trattati nella Sicilia orientale, Messina compresa, dalla Polizia postale di Catania nell’anno appena trascorso. In particolare, lo sforzo del Centro operativo per la Sicurezza cibernetica “Sicilia orientale” della Polizia postale nell’anno 2023 è stato costantemente indirizzato alla prevenzione e al contrasto della criminalità informatica e dei…
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Il bilancio dell'attività del 2023 della polizia postale. Dalle truffe online con vittime gli umbri alla pedopornografia e il sextortion Più di 3 milioni e 120mila euro sottratti agli umbri nel corso del 2023 per colpa di truffe online. Un valore inferiore all’anno precedente, ma con un numero maggiore di persone indagate dalla polizia postale (245 in tutto). E’ il dato che emerge dal resoconto dell’attività 2023 del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica Polizia Postale e…
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Attività svolte nel 2023 PEDOPORNOGRAFIA ON LINE In tale ambito, nell’anno 2023, il Centro Operativo Sicurezza Cibernetica Polizia Postale e delle Comunicazioni – Lazio ha trattato oltre 136 casi e sono state avviate numerose indagini, che hanno portato all’esecuzione di 68 perquisizioni, all’arresto di 7 persone ed alla denuncia in stato di libertà di 108 soggetti indagati a vario titolo per i reati di adescamento…
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A guidare la classifica il fenomeno del falso trading online: 360 i casi trattati, 188 le persone denunciate. Crescono a dismisura anche financial cybercrime, pedopornografia online e reati contro la persona. In controtendenza gli attacchi alle infrastrutture critiche diminuiti del 7% grazie all’affinamento delle tecniche investigative e al monitoraggio esteso anche al darkweb. Le rilevazioni della Polizia postale
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Redazione Perugia PERUGIA – Polizia postale e delle comunicazioni sempre al lavoro per fronteggiare i complessi scenari legati ai crimini informatici. In particolare, nel 2023, l’impegno della Specialità è stato costantemente indirizzato negli ambiti della prevenzione e contrasto alla pedopornografia online, alla protezione delle infrastrutture critiche di rilevanza nazionale, al financial cyber crime e a quelle relative alle minacce…
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La Polizia Postale ha diffuso il bilancio annuale delle attività svolte nel 2023, dal quale emerge l’aumento dei casi di sextortion, soprattutto nei confronti dei minorenni. Nel 2022 i casi erano 130, mentre sono 136 quelli registrati nel 2023. Nel bilancio della Postale si sottolinea che in passato questo tipo di reato riguardava quasi esclusivamente il mondo degli adulti. Un trend totalmente cambiato, poiché attualmente la sextorsion coinvolge frequentemente gli adolescenti, in particolare i ragazzi tra i 15 e i 17…
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Il 2023 ha visto la Polizia Postale di Catania porre in campo mirate attività volte a fronteggiare i complessi scenari legati ai crimini informatici. In particolare l’impegno della Specialità è stato costantemente indirizzato negli ambiti della prevenzione e contrasto alla pedopornografia online, alla protezione delle infrastrutture critiche di rilevanza nazionale, al contrasto dei reati contro la persona, al financial cyber crime e a quelle relative…
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ROMA Nel 2023 sono aumentati i casi di sextortion, soprattutto nei confronti dei minorenni, passando dai 130 casi del 2022 ai 136 registrati nel 2023. Lo rileva il bilancio annuale diffuso oggi dalla polizia postale, nel quale si sottolinea che in passato questo tipo di reato era "appannaggio del mondo degli adulti", mentre attualmente "coinvolge frequentemente gli adolescenti, in particolare, in modo preoccupante, ragazzi tra i 15 e i 17 anni".
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