(Adnkronos) –L'esercito israeliano entrerà a Rafah "a prescindere dall'accordo" eventuale con Hamas. Benjamin Netanyahu sfida così le pressioni pubbliche che da giorni stanno conducendo Joe Biden e la sua amministrazione contro l'operazione terreste nel sud della Striscia di Gaza, dove sono rifugiati oltre un milione di palestinesi. "Tutti vogliono un nuovo accordo per gli ostaggi, anche io lo voglio.
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(Adnkronos) – L'esercito israeliano entrerà a Rafah "a prescindere dall'accordo" eventuale con Hamas. Benjamin Netanyahu sfida così le pressioni pubbliche che da giorni stanno conducendo Joe Biden e la sua amministrazione contro l'operazione terreste nel sud della Striscia di Gaza, dove sono rifugiati oltre un milione di palestinesi. "Tutti vogliono un nuovo accordo per gli ostaggi, anche io lo voglio.
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Guerra a Gaza, G7 avverte: “Conseguenze devastanti se Israele attacca Rafah” (Adnkronos) - La morte di Navalny e la guerra tra Israele e Hamas che sta devastando Gaza. Questo due dei temi principali del G7 di Monaco. I ministri degli Esteri, riuniti sotto la presidenza di Antonio Tajani, "hanno chiesto un'azione urgente per affrontare la catastrofica crisi umanitaria a Gaza, in particolare la situazione di 1,5 milioni di civili rifugiati a Rafah, e…
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I ministri degli Esteri del G7 hanno "chiesto un'azione urgente per affrontare la catastrofica crisi umanitaria a Gaza, in particolare la difficile situazione di 1,5 milioni di civili che si rifugiano a Rafah, ed hanno espresso profonda preoccupazione per le conseguenze potenzialmente devastanti sulla popolazione civile di un'ulteriore operazione militare su vasta scala da parte di Israele in quella zona".
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«L’intenzione annunciata da Israele di “evacuare”, in realtà trasferire forzatamente, la gran parte della popolazione di Gaza fuori dalla Striscia ha messo in allarme tutte le istituzioni internazionali, dall’Onu alla Croce Rossa Internazionale e, finalmente, si registrano anche reazioni contrarie da parte di esponenti di Governi che fino ad ora hanno prestato un supporto sostanzialmente incondizionato a Israele.
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GERUSALEMME Le truppe israeliane entreranno a Rafah a prescindere da un eventuale accordo con Hamas sul rilascio degli ostaggi. Lo ha detto il premier israeliano Benyamin Netanyahu nella conferenza stampa di stasera. "Anche se dovessimo ottenerlo, entreremo a Rafah", ha avvertito Netanyahu aggiungendo che "coloro che voglio impedirci di agire a Rafah, in pratica ci dicono di perdere la guerra. Così ho detto anche al presidente Biden".
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Non passa giorno che il presidente americano Joe Biden non invii a Benjamin Netanyahu una preghiera, un'intimazione, una richiesta, una supplica, o un ordine perentorio. Con un preciso risultato: zero. Ancora ieri gli ha telefonato ed «ha ribadito che l'operazione militare non può procedere senza un piano credibile ed eseguibile per garantire la sicurezza e il sostegno ai civili a Rafah». E se Israele procederà senza un piano o se al Presidente non sembrerà credibile ecc.
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TEL AVIV — «Mi aspetto che durante i negoziati per liberare gli ostaggi, gli israeliani non lancino una massiccia invasione di terra a Rafah», dice il presidente americano Joe Biden ai giornalisti nella sala Roosevelt della Casa Bianca. «Negli ultimi due giorni ho fatto lunghe conversazioni con il primo ministro israeliano, sono convinto che sia necessario un cessate il fuoco per liberare gli os…
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"O i nostri ostaggi torneranno o espanderemo l'operazione a Rafah". Lo ha detto il ministro del gabinetto di guerra israeliano, Benny Gantz, secondo cui "non ci sarà un solo giorno di cessate il fuoco fino a che i nostri ostaggi non saranno tornati a casa. Anche con l'approssimarsi del mese di Ramadan la battaglia può continuare". "Agiremo in dialogo con i nostri partner, Egitto incluso. Indirizzeremo la popolazione - ha concluso - verso le aree protette".
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Le immagini satellitari mostrano Rafah prima e dopo la migrazione di massa Le immagini satellitari mostrano Rafah prima e dopo la migrazione di massa dei palestinesi sfollati verso la città nel sud della Striscia di Gaza. Secondo l’agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi, attualmente a Rafah vivono circa 1,5 milioni di palestinesi, più della metà della popolazione della Striscia di Gaza.
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– Bombardamenti senza sosta sulla Striscia di Gaza. Almeno 12 persone sono morte ieri in seguito a un attacco aereo israeliano sul campo profughi di Nuseirat, nel centro della Striscia: 10 delle vittime sarebbero donne e bambini, riferisce la portavoce dell'ospedale dei Martiri di Al Aqsa. Stanotte altri 6 morti e diversi feriti a Rafah dove è stata colpita una casa…
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Da una parte, c'è una brutale guerra d'aggressione lanciata sulla base di futili ragioni. Dall'altra, un'operazione militare nata in risposta a un atto terroristico che ha provocato oltre mille vittime innocenti. Ecco perché il conflitto in Ucraina e quello a Gaza non possono certo essere messi sullo stesso piano. Ma fatta questa dovuta premessa, non può non colpire il fatto che in poco più di 5 mesi, i raid israeliani nella Striscia abbiano provocato almeno il doppio delle…
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La tensione ormai è palpabile, tanto che uno dei due avrebbe fatto addirittura ricorso a insulti pesanti. Non riescono ad andare d’accordo Joe Biden e Benjamin Netanyahu. Il presidente Usa e il primo ministro israeliano hanno avuto ieri un colloquio telefonico – l’ennesimo nell’ultimo periodo – lungo circa 40 minuti. Durante la telefonata, Biden ha avvertito ancora una volta Netanyahu delle conseguenze negative che un’eventuale offensiva militare dello Stato…
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Riccardo Noury, portavoce di Amnesty Italia, a Fanpage.it: "A Rafah c'è rischio concreto e imminente di genocidio. Se la comunità internazionale non riuscirà a fermare Israele dal mettere in pratica l'offensiva di terra a Sud della Striscia di Gaza si porterà sulla coscienza una macchia enorme. Abbiamo nuove prove di attacchi illegali israeliani che vanno indagati come crimini di guerra".
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Rafah, 15 feb. L'ospedale di Al-Najjar a Rafah ha 65 posti, ma accoglie oltre 300 pazienti, sotto la minaccia quotidiana dei bombardamenti e l'eventualità di una evacuazione improvvisa. Alcuni esponenti locali dell'Organizzazione mondiale della Sanità lo hanno visitato per rendersi conto delle condizioni."Si parla molto di evacuazione. Evacuazione di persone e intervento militare. dice Richard Peeperkorn - Beh, sarebbe una catastrofe totale.
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Ospedale di Rafah, l'Oms: "Non c'e' spazio per alcuna evacuazione" "Si parla molto di evacuazione. L'evacuazione delle persone e un intervento militare? Sarebbe una catastrofe completa", afferma il dottor Richard Peeperkorn, rappresentante dell'Oms all'interno dell'ospedale Al Najjar di Rafah, dove in un'unita' progettata per soli 65 pazienti ne vengono curati piu' di 300. La maggior parte di loro sono bambini e anziani.
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Appelli internazionali a Israele: operazione a Rafah sarebbe devastante 15 febbraio 2024 Roma, 15 feb. - L'esercito israeliano ha rilasciato nuove immagini che mostrerebbero i suoi soldati e le loro attività nella Striscia di Gaza. La promessa di Israele di portare avanti un'operazione "potente" a Rafah è stata accolta da un crescente coro di condanne internazionali, con i leader che hanno messo in guardia dalle conseguenze catastrofiche per oltre 1,5 milioni di palestinesi…
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Netanyahu: “Potente operazione a Rafah quando saranno usciti i civili”. Usa: “Attendiamo risposte chiare” (Adnkronos) - "Noi combatteremo fino alla vittoria completa, e questa comprende una potente operazione anche a Rafah dopo che avremo permesso alla popolazione civile di lasciare le zone di combattimento". E' quanto afferma Benjamin Netanyahu sui social media, mentre da Washington viene ribadito che Israele…
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La Casa Bianca vuole i dettagli sul piano di evacuazione e chiede di sapere non solo dove potranno andare i palestinesi ma anche come possano avere il livello di aiuto, cibo, medicine, acqua e riparo "Noi combatteremo fino alla vittoria completa, e questa comprende una potente operazione anche a Rafah dopo che avremo permesso alla popolazione civile di lasciare le zone di combattimento". E' quanto afferma Benjamin Netanyahu sui social media, mentre da Washington…
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Al-Mawasi. Teniamo a mente questo nome. I progetti delle Forze di sicurezza israeliane (Idf) di spostare quasi 2 milioni di palestinesi dalla zona di Rafah sono diversi e come scenario sono uno peggiore dell’altro. L’idea fatta circolare sui media americani di 15 “nuovi” campi per i rifugiati lungo tutta la dorsale della Striscia è impensabile. Ciascuno dovrebbe ospitare 120mila persone – quanti gli abitanti di Latina in Italia – in una superficie…
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Roma, 14 feb. – L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha avvertito che un’offensiva militare israeliana contro Rafah nel sud di Gaza causerebbe una “catastrofe insondabile” e spingerebbe il sistema sanitario dell’enclave sull’orlo del collasso.“Le attività militari in quest’area, questa zona densamente popolata, sarebbero, ovviamente, una catastrofe insondabile… e amplierebbero ulteriormente il disastro umanitario oltre ogni immaginazione”, ha affermato Richard Peeperkorn…
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Amnesty International ha documentato nuovi attacchi illegali e mortali ai civili. Le prove mostrano come le forze israeliane "continuino a ignorare il diritto internazionale umanitario, cancellando famiglie intere nella completa impunità".
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Infradito Adidas ai piedi. Un sacchetto in mano e dietro di lui la moglie e «due o tre» figli. Yahya Sinwar, capo di Hamas nella Striscia di Gaza, è in fuga. Lo si vede in un video trovato dall'esercito israeliano a Khan Yunis, durante un'operazione militare nel sud della Striscia su cui punta l'offensiva israeliana. Il filmato, che mostra il terrorista di spalle, è stato prima annunciato, poi mostrato in conferenza stampa dal portavoce dell'Idf e infine diffuso.
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Il primo ministro Benjamin Netanyahu lo ha ripetuto anche nell’ultimo incontro con l’omologo olandese Mark Rutte: «La guerra è destinata a continuare fino alla vittoria totale su Hamas». Ma il raggiungimento di questo obiettivo, al momento, passa necessariamente per un’operazione a Rafah. E questo scenario preoccupa l’intera comunità internazionale, terrorizzata dall’idea che un attacco alla città meridionale della Striscia di Gaza faccia sprofondare il negoziato tra…
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«Cosa faremo, dove andremo se Israele attaccherà anche Rafah? Francamente non lo so, ci sentiamo in trappola». La voce sembra giungere dall’altra parte del mondo tanto è flebile e lontana. Ma Fares Abu Fares, direttore a Gaza dell’ong Heal Palestine, è a Rafah a portare aiuto alla sua gente nel pieno della crisi umanitaria scatenata dall’offensiva militare israeliana. «Ogni giorno – dice – un centinaio di nostri volontari preparano e distribuiscono almeno 10mila pasti, ma non sfamiamo solo la gente».
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L’operazione speciale per la liberazione di due ostaggi di Hamas è avvenuta a Rafah , a sud della Striscia di Gaza, nella notte tra domenica 11 e lunedì 13 gennaio: Il video rilasciato dall’Idf mostra tutte le fasi del blitz.Le forze israeliane sono riuscite a individuare l’abitazione in cui erano rinchiusi Fernando Simon Marman di 60 anni e Louis Har, 70 anni. In un conflitto a fuoco i soldati israeliani hanno ucciso le…
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Dopo quattro mesi di tolleranza pressoché totale nei confronti dell'operazione militare di Israele nella Striscia di Gaza, sta salendo la pressione internazionale sul governo di Benjamin Netanyahu affinché non dia seguito all'annunciato assalto finale a Rafah, la città più meridionale dell'enclave palestinese, al confine con l'Egitto. Qui sono ammassati 1,4 milioni di palestinesi fuggiti dalla guerra.
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