Diciannove gruppi israeliani per i diritti umani hanno condannato la decisione del governo di revocare le licenze operative a 37 gruppi umanitari internazionali che operano a Gaza e nella Cisgiordania occupata. «Parallelamente e nell'ambito dell'attacco di Israele alla popolazione di Gaza, dall'ottobre 2023 l'accesso umanitario è stato fortemente limitato», hanno affermato in una dichiarazione congiunta i gruppi per i diritti umani, tra cui Adalah e B'Tselem
Leggi
Tra loro anche Caritas, Medici senza frontiere e ActionAid. Sospesa in precedenza anche Save the Children Israele ha revocato le licenze per operare a Gaza e in Cisgiorgania a 37 le organizzazioni non governative internazionali (ong). Tra queste ci sono Caritas, ActionAid, Medici Senza Frontiere (Msf), Oxfam, International Rescue Committee e Norwegian Refugee Council. Le sospensioni entreranno in vigore l'1 gennaio e le attività dovranno cessare entro 60 giorni.
Leggi
Gaza, ecco le 37 Ong e associazioni che Israele vuole espellere dalla Striscia. C’è anche la Caritas
Sono fra le più conosciute, quelle che nel mondo sono sinonimo di intervento umanitario, considerate partner e interlocutore affidabile da Nazioni Unite e altri organismi internazionali, ma Israele a Gaza e in Cisgiordania non le vuole. Oltre a Save the chidren, che ha già ricevuto la notifica dell’espulsione, ci sono anche Caritas Internationalis e Caritas Jerusalem nella lista delle 37 organizz…
Leggi
Le organizzazioni non governative internazionali che non hanno rinnovato la registrazione secondo regolamento non saranno più autorizzate a operare nella Striscia di Gaza a partire dal primo gennaio 2026. Lo ha comunicato martedì il Ministero degli Esteri israeliano specificando che le ONG sono state informate dell’obbligo di registrazione sin dal marzo 2025 e hanno avuto complessivamente quasi 10 mesi di…
Leggi
Città del Vaticano Israele non ha rinnovato le licenze per 37 organizzazioni non governative internazionali e associazioni umanitarie che operano nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania. Tali licenze temporanee, si legge in una nota diffusa ieri dal ministero israeliano per gli Affari della diaspora, scadranno il primo gennaio 2026 “poiché le ong coinvolte non hanno ottemperato ai rigorosi nuovi requisiti di registrazione presso il governo, come previsto da una risoluzione governativa del primo…
Leggi
