Il presidente ucraino scrive ai presidenti Ue Costa e von der Leyen, assicurando che Kiev sta lavorando per ripristinare le forniture di petrolio a Ungheria e Slovacchia. L'Ucraina sta lavorando ad un "bypass" dell'oleodotto Druzhba, danneggiato da un attacco russo, e prevede di ripristinarne il funzionamento entro "un mese e mezzo", sempre che Mosca non lo bombardi di nuovo. Lo scrive il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in una lettera ai due presidenti dell'Ue, Antonio…
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Martedì 17 marzo 2026 In collaborazione con Il Sole 24 ore riceviamo e pubblichiamo il link della seguente news. Opinione ringrazia l’editore per la partnership multimediale. /// Il pompaggio dell’oleodotto Druzhba potrà tornare alla sua capacità tecnica «entro un mese e mezzo. Ciò permetterà la piena ripresa dei flussi» di petrolio, «ovviamente in assenza di ulteriori attacchi… Link alla notizia
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Ursula von der Leyen e Antonio Costa annunciano che Kiev ha accolto "con favore" l'offerta dell'Unione, dopo che Zelensky li aveva accusati di ricattarlo. L'Ucraina ha "accolto con favore e accettato" l'offerta dell'Ue di fornire fondi e supporto tecnico per riparare l'oleodotto Druzhba, danneggiato da un attacco russo alla fine di gennaio in territorio ucraino. Lo annunciano i presidenti Antonio Costa e Ursula von der Leyen, dopo che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky…
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Guerra Ucraina, Kallas: Spingeremo l'Ungheria a rispettare gli accordi "In vista del Consiglio europeo del fine settimana, speriamo di spingere l'Ungheria ad accettare o, meglio, a rispettare gli accordi che ha già preso. Il Presidente del Consiglio europeo Antonio Costa e la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen stanno gestendo questa situazione”. Lo dice l’Alta rappresentante Ue per la politica estera, Kaja Kallas, al suo arrivo al Consiglio Affari esteri
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Di fronte a un Putin che offre gas e petrolio nel bel mezzo di una crisi energetica, innescata dall'instabilità del Golfo Persico e aggravata per l'Europa dal semaforo verde di Trump all'acquisto di greggio russo già in mare, scricchiola la tenuta delle posizioni europee. E nell'Ue non c'è solo il premier ungherese a fare stavolta da controcanto. Orbán è convinto che il Vecchio Continente, senza il petrolio russo a basso costo, non possa superare gli choc causati da prezzi sull'ottovolante; taccia la Commissione europea di incaponirsi sulle…
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Apparentemente è un tentar di inserirsi nel dibattito sulla piega drammatica che sta prendendo la guerra Israele-Usa-Iran. Di fatto è Salvini che si smarca dalla posizione assunta venerdì dal Consiglio Supremo di Difesa presieduto dal Capo dello Stato e con la partecipazione di Meloni e dei ministri Tajani (Esteri), Crosetto (Difesa), Piantedosi (Interno), Giorgetti (Economia), Urso (Imprese). Il documento finale uscito dal vertice al Quirinale ha accolto la posizione espressa mercoledì dalla premier in Parlamento, secondo la quale la…
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L'Ungheria ha invitato l'Unione europea a seguire l'esempio degli Stati uniti e ad allentare temporaneamente le sanzioni sul petrolio russo invece di "ballare al ritmo di Volodymyr Zelensky". Lo ha dichiarato oggi, venerdì, il ministro degli Esteri ungherese Peter Szijjarto. Peter Szijjarto, ministro degli Esteri ungherese, a Minsk il 29 maggio 2024 (belta.by) Gli Stati uniti hanno autorizzato la vendita di petrolio greggio russo e di prodotti petroliferi russi caricati su…
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Bruxelles – Avanti con l’allargamento, ogni volta che si può, più che si può. Il Parlamento europeo rilegge il momento storico, ed esorta a incorporare nell’Unione Europea quei Paesi al centro dei nuovi interessi geopolitici. L’Aula riunita a Strasburgo approva con 385 voti a favore, 147 contrari e 98 astensioni, la risoluzione in cui si sottolinea che il costo di un mancato allargamento sarebbe superiore a quello dell’ingresso di nuovi paesi…
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