Nel 2023, oltre 42,5 milioni di contribuenti hanno adempiuto all’obbligo dichiarativo, presentando direttamente i modelli di dichiarazione “Redditi Persone Fisiche” e “730”, oppure indirettamente tramite la comunicazione dei sostituti d’imposta (Certificazione unica - Cu), con un incremento dell’1,3% rispetto al 2022. È quanto, tra l’altro, ricava il dipartimento delle Finanze dall’analisi dei dati prelevati dalle dichiarazioni dei redditi e Iva 2024, relative al periodo d’imposta 2023…
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Approfondimenti:
Giovedì 17 aprile 2025 Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) – /// Redditi ancora in crescita, +4,6% nel 2023. La ricchezza è sempre concentrata tra pochi.In Italia si dichiarano in media 22.743 euro, in un decennio +20%. Le diseguaglianze: solo il 5,7% supera i 55mila euro, più un contribuente su tre si ferma sotto i…
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Ancora una volta, l’inflazione vanifica la crescita dei redditi. Retribuzioni e pensioni non riescono a tenere il passo del costo della vita, rendendo così sempre più debole il potere d’acquisto degli italiani. Lo raccontano i nuovi dati pubblicati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) sulle dichiarazioni dei redditi presentate nel 2024 e relative all’anno d’imposta 2023. Nel 2023, infatti, il reddito…
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TERAMO – La dinamica economica del Comune di Teramo si avvicina, ormai da anni, alla media nazionale convergendo verso i valori di Pescara e L’Aquila. E’ quanto emerge da una breve analisi di dati effettuata dal Consigliere comunale Luca Malavolta, su quanto diffuso ieri a livello nazionale dal Ministero dell’Economia e delle Finanze relativi ai Redditi Irpef a livello comunale dichiarati nel 2024, anno d’imposta 2023.
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Gli italiani nel 2024 hanno presentato dichiarazioni dei redditi per un valore medio di 24.830 euro, in aumento del 5% rispetto all’anno precedente. Complessivamente i cittadini hanno dichiarato più di 1.000 miliardi di euro, segnando un +5,9% rispetto al 2023. Il reddito medio più alto è conseguito nella regione Lombardia, mentre la Calabria si trova all’ultimo posto. Prosegue quindi il divario nei guadagni del meridione rispetto alle regioni del nord.
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Ho analizzato i dati diffusi ieri a livello nazionale dal Mef. Ritengo sia degna di attenzione la dinamica economica del Comune di Teramo che ormai da anni avvicina alla media nazionale convegendo verso i valori di Pescara e L'Aquila. Il dato è frutto del lavoro di tutti gli operatori economici e lavoratori Teramani. Lungi dal rivendicare il merito dell'Amministrazione Comunale, che ha comunque offerto un contributo positivo a livello contabile, credo possa costituire uno spunto di…
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Nel 2023, il reddito imponibile pro capite in Italia è aumentato a 22.743 euro, ma l'inflazione ha eroso il potere d'acquisto. Solo il 5,7% dei contribuenti che guadagna oltre 55.000 euro. Come si posiziona il Lazio. E come le sue province. Come un anno fa, con poche e piccole differenze. I Paperoni d’Italia continuano a risiedere sempre negli stessi posti. A dirlo è il Ministero delle Finanze: ha pubblicato in queste ore il report sulle dichiarazioni dei redditi degli italiani presentate nel 2024 e…
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Nel panorama fiscale italiano relativo all’anno d’imposta 2023, spicca ancora una volta la netta distinzione tra le diverse tipologie di reddito. Il lavoro autonomo si conferma come la categoria professionale con il reddito medio più elevato: 70.360 euro annui, una cifra che sovrasta di gran lunga quella dei lavoratori dipendenti e dei pensionati. In confronto, infatti, i dipendenti dichiarano in media 23.290 euro, mentre i pensionati si fermano…
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Nel 2024, in Italia i contribuenti hanno dichiarato redditi più alti rispetto all’anno precedente. È quanto emerge dai nuovi dati del Ministero dell’Economia e delle Finanze, pubblicati il 16 aprile e relativi ai guadagni del 2023. Ma se si tiene conto dell’inflazione registrata due anni fa, l’aumento dei redditi non ha compensato il rincaro del costo della vita 1. In media, i 42,6 milioni di contribuenti hanno dichiarato 23.950 euro lordi, circa 1.150 euro in più rispetto all’anno prima.
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