Israele ha colpito e raso al suolo l’edificio Al-Ghefari a Gaza City il 15 settembre, dopo aver avvertito le famiglie sfollate di evacuare. Tel Aviv sostiene che la struttura nascondesse infrastrutture terroristiche. Almeno 16 palestinesi sono morti in altri raid, secondo le autorità locali. La visita di Rubio a Gerusalemme e il vertice d’emergenza in Qatar hanno accentuato le tensioni diplomatiche.
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Gaza, palestinesi piangono i morti dopo gli ultimi attacchi israeliani 15 settembre 2025 Gaza City, 15 set. - Nelle immagini, ragazze palestinesi piangono davanti al corpo del padre ucciso in uno degli ultimi attacchi israeliani su Gaza. Altri palestinesi si raccolgono accanto alle salme, portate all'ospedale di Al-Shifa. Negli ultimi giorni, Israele ha intensificato l'offensiva per prendere il controllo di Gaza City, intimando ai residenti di evacuare e facendo saltare in aria numerosi…
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Nulla ferma la determinazione di Israele. Il primo ministro Netanyahu ha dichiarato cha a breve inizierà l’operazione Carri di Gedeone 2 che prevede l’occupazione della Striscia. Intanto, un colloquio è in corso tra il primo ministro Benyamin Netanyahu e il segretario di Stato americano Marco Rubio a Gerusalemme. Il focus è su Gaza, sui recenti attacchi di Israele contro Hamas in Qatar, sull'Iran e su altre…
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Gaza, Hamas sposta ostaggi in superfice In vista dell'operazione dell'esercito israeliano per conquistare Gaza City, Hamas ha spostato gli ostaggi dai tunnel in superfice, in case e tende, per impedire all'esercito di operare in de terminate aree. Lo hanno riferito fonti palestinesi all'emittente pubblica Kan. Secondo le stime delle forze di difesa israeliane, oltre 320mila palestinesi hanno lasciato Gaza City per dirigersi in altre aree della Striscia.
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Il bilancio delle vittime degli attacchi israeliani a Gaza dall'alba è salito a 25, di cui 16 nella sola Gaza City. Lo scrive Al Jazeera. Tra le vittime anche tre bambini. Wafa riferisce che questa mattina l'esercito israeliano ha effettuato incursioni diurne in diverse città della Cisgiordania. Veicoli dell'esercito sono stati avvistati a Tubas e Nablus, nella Cisgiordania settentrionale, e a Birzeit e al-Bireh, fuori Ramallah
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I gazawi residenti nella zona del porto di Gaza e dal quartiere Rimal, nei pressi della torre al-Jundi al-Majhoul segnata in rosso sulla mappa diffusa sui social, nonché nelle tende adiacenti sono stati invitati a spostarsi verso sud. L'Idf ha annunciato che colpirà a breve la causa della presenza di infrastrutture di Hamas in quella zona.
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A Gaza City proseguono incessanti i bombardamenti dell’esercito israeliano. Durante tutto il week end sono evacuate decine di migliaia di civili, secondo le ultime stime almeno 320mila persone sono ora sfollate. L’Unrwa ha annunciato che negli ultimi quattro giorni l’Idf ha colpito dieci edifici dell’Agenzia Onu. Secondo i media israeliani per cercare di porre un freno ai raid aerei, Hamas avrebbe spostato gli ostaggi…
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L'Idf ha schierato centinaia di carri armati, mezzi corazzati e bulldozer lungo il confine nord di Gaza per la manovra imminente di conquista di Gaza city. Lo riferiscono fonti militari. Le unità di fanteria regolari guideranno l'incursione, con il supporto delle brigate già presenti intorno alla città. La manovra "Carri di Gedeone 2” si svilupperà gradualmente. I generali prevedono almeno 3 o 4 mesi di combattimenti e ritengono che Hamas non si…
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Israele sta completando gli ultimi preparativi per l’offensiva terrestre su Gaza City. Centinaia di carri armati, veicoli per il trasporto truppe e bulldozer sono schierati lungo il confine settentrionale della Striscia. Secondo i media israeliani, unità di fanteria guideranno l’incursione, supportate dalle brigate già operative ai confini della città. L’operazione è chiamata ‘Carri di Gedeone II‘.
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Muro del Pianto. Il segretario di Stato Rubio prega con Netanyahu Soldati d’Israele in casa del regista di “No Other Land” Quattro giorni dopo l’ordine di evacuazione al milione di residenti, Israele intensifica I bombardamenti su Gaza City: colpiti, in rapida successione e con minimo preavviso, almeno 30 edifici, che le Idf identificano come covi di terroristi. Ma fra i luoghi distrutti, secondo fonti internazionali e video online, ci sono interi blocchi residenziali e grattacieli commerciali…
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Sul fronte diplomatico, il Qatar ha esortato la comunità internazionale a cessare il “doppio standard” e a sanzionare Israele per i suoi attacchi. Il paese del Golfo – che si è comunque impegnato a proseguire nella mediazione tra Israele e Hamas – ospiterà lunedì un vertice di leader arabi e musulmani per esprimere il loro “rifiuto” delle azioni israeliane.
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Israele si prepara a invadere Gaza City con centinaia di mezzi militari. Il Qatar condanna l’offensiva e chiede sanzioni internazionali. L’esercito israeliano (IDF) ha schierato centinaia di carri armati, mezzi corazzati e bulldozer lungo il confine nord della Striscia di Gaza, in preparazione a una possibile invasione su Gaza City. Come scritto da ansa.it, secondo quanto riportato dal quotidiano israeliano Ynet, la manovra – denominata “Carri di Gedeone 2” – sarà guidata da unità di fanteria…
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Almeno 11 palestinesi, tra cui alcuni richiedenti aiuti, sono stati uccisi e decine di altri sono rimasti feriti domenica mattina, mentre gli aerei da guerra e l'artiglieria israeliani continuavano ad attaccare Gaza City e Rafah, secondo fonti mediche e corrispondenti della Wafa. In uno degli attacchi più sanguinosi, sette civili sono rimasti uccisi e altri sono rimasti feriti dopo che un raid aereo israeliano ha colpito un edificio residenziale nel quartiere di Al-Hawa, nel sud di Gaza City.
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Il regista palestinese vincitore di un Oscar Basel Adra ha dichiarato all'Associated Press che i soldati israeliani hanno condotto un raid nella sua casa nella Cisgiordania occupata. Adra ha detto che non era a casa quando le truppe sono entrate. Si trovava in ospedale per assistere due fratelli e un cugino feriti in un attacco dei coloni al suo…
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Bruxelles – A Benjamin Netanyahu rimane solo il fedele alleato a stelle e strisce. Durante una conferenza a Gerusalemme, a margine dell’incontro con il segretario di Stato americano, Marco Rubio, il premier israeliano ha ammesso che Israele “si trova in una sorta di isolamento” internazionale e che lo Stato ebraico dovrebbe “sviluppare le industrie belliche” e “la capacità di produrre ciò di cui ha bisogno” all’interno dei propri confini.
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