Era solo questione di tempo ma si sapeva che prima o poi il governo di estrema destra del premier Dick Schoof, da dieci mesi alla guida dei Paesi Bassi, avrebbe adottato le prime misure contro i migranti. Il momento, favorito probabilmente anche dalla decisione della Germania di chiudere le proprie frontiere, alla fine è arrivato: l’Olanda presenterà all’Unione europea una richiesta di opt-out per essere esentata dalle politiche di asilo comunitarie.
Leggi
Il governo olandese ha confermato l'intenzione di far valere "al più presto" la clausola di opt-out (non partecipazione) rispetto alle norme europee in materia di migrazioni e asilo PUBBLICITÀ Il governo olandese guidato da Dick Schoof ha confermato l'intenzione di chiedere "al più presto" di poter esercitare la clausola di opt-out (non partecipazione) rispetto alle norme dell'Unione europea in materia di migrazioni e asilo.
Leggi
Continuano i segnali di irrigidimento sulle politiche migratorie da parte di diversi Paesi europei dopo che la Germania ha informato la scorsa settimana di voler rafforzare i confini anche in seguito all’attentato di Solingen nel quale tre persone sono state uccise da un 26enne siriano sfuggito all’espulsione dopo una richiesta di asilo fallita. L’Olanda e l’opt-out dalle politiche di asilo…
Leggi
