Furiosa, Giorgia Meloni, alle 8 del mattino scrive un post di fuoco su Facebook contro la giudice Iolanda Apostolico, «rea» di avere lasciato liberi quattro migranti tunisini dal Centro di trattenimento di Pozzallo. «Sono rimasta basita di fronte alla sentenza del giudice di Catania», esordisce Meloni. E già si ipotizza un’ispezione ministeriale. La premier non si limita a criticare il provvedime…
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Il presidente dell’Associazione nazionale magistrati: «La funzione del giudice non è supportare il governo. Ma leggerne il giudizio come contro il governo è fuorviante: confonde e può inquinare il dibattito pubblico»
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Cinque dei sette richiedenti asilo che secondo il decreto Cutro sarebbero dovuti essere trattenuti nel centro di rimpatrio veloce di Pozzallo tornano in libertà dopo che il giudice di Catania Iolanda Apostolica non ha convalidato il decreto. Ai cancelli si è presentata l’avvocatessa Rosy Lo Fara, una dei tre legali immigrazionisti, che hanno assistito i migranti. C’è chi ha allargato le braccia al cielo, chi invece ha salutato i poliziotti ringraziandoli…
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Rivolta al Consiglio superiore della magistratura contro la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e in difesa della giudice catanese che ha firmato il provvedimento che ha cancellato il decreto immigrazione del governo. Tredici magistrati del Csm hanno firmato un documento molto duro in cui, in sostanza, accusano la premier e gli esponenti della maggioranza di aver pronunciato dichiarazioni che…
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Ancora un avolta i magistrati che strizzano l'occhio alla sinistra mettono nel mirino il governo. Vietato criticare il verdetto del giudice di Catania che ha rimesso in libertà i migranti in attesa di espulsione. L'Anm prende posizione e pretende "rispetto" da parte del governo. Giorgia Meloni in un lungo post su Facebook di fatto ha contestato la decisione della magistratura che di fatto "cancella" le norme varate dall'esecutivo per contrastare gli sbarchi…
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È di Cassino il magistrato che sta facendo infuriare il governo Meloni per aver, secondo le accuse, fatto una scelta di campo che sconfesserebbe il decreto Cutro. Si chiama Iolanda Apostolico, nata a Cassino 59 anni fa e poi (da oltre vent'anni) volata a Catania. Dopo le feroci polemiche sul pronunciamento relativo alla mancata convalida alcuni giorni fa del trasferimento di tre tunisini fermati al Cpr di Pozzallo, ha dovuto…
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La giudice Iolanda Apostolico ha lavorato rispettando le leggi: così l’Anm di Catania si schiera al fianco della toga pro migranti finita nella bufera. Apostolico, infatti, ha disapplicato il decreto Cutro del 10 marzo scorso ritenendolo contrario al diritto Ue, non convalidando i provvedimenti di trattenimento in un Cpr emessi dal questore di Ragusa nei confronti di tre cittadini tunisini richiedenti asilo.
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A Catania "è gravissimo il fatto che chi ha giudicato il caso" abbia "manifestato sui social, poi chiusi ad orologeria, convinzioni politiche contro Salvini e a favore delle politiche immigrazioniste delle ong". Lo dice Sara Kelany, responsabile immigrazione di FdI. Il magistrato "giudica in evidente violazione dell'art. 111 Cost., che impone che ogni processo si svolga di fronte ad un giudice terzo ed imparziale
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La premier all'attacco sulla decisione di "liberare" quattro migranti dal centro di Pozzallo: i magistrati «si scagliano contro i provvedimenti del governo» e «favoriscono l'immigrazione illegale»
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L'azione del governo per fronteggiare la migrazione illegale è "un lavoro difficile, certo, ma che può portare a risultati concreti, con pazienza e determinazione. Certo, tutto diventa molto più difficile se nel frattempo altri Stati lavorano nella direzione diametralmente opposta, e se perfino un pezzo di Italia fa tutto il possibile per favorire l'immigrazione illegale. E non parlo solo della sinistra ideologizzata e del circuito che ha i propri…
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"Siamo di fronte a una pressione migratoria senza precedenti, dovuta all'instabilità di vaste aree dell'Africa e del Medio Oriente. Il Governo italiano lavora ogni giorno per fronteggiare questa situazione e contrastare l'immigrazione illegale di massa. Lo facciamo con serietà a ogni livello: coinvolgendo gli altri Stati europei e stringendo accordi con i Paesi africani per fermare le partenze dei barconi e distruggere la rete dei trafficanti di…
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Il tribunale di Catania ha accolto il ricorso di un migrante, sbarcato a metà settembre a Lampedusa e poi portato nel nuovo centro di Pozzallo, giudicando il recente decreto del governo sulle espulsioni accelerate illegittimo in più parti». La notizia è anticipata dal sito di Repubblica. In particolare, sottolineano fonti legali, «i giudici contestano la nuova procedura di trattenimento e la cauzione di 5000 euro da pagare per…
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