Casa Bianca: Trump scatenerà l'inferno se Iran non accetta accordo 25 marzo 2026 Milano, 25 mar. - Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump è pronto a "scatenare l'inferno" sull'Iran se Teheran non accetterà un accordo per porre fine alla guerra in Medio Oriente, avverte la Casa Bianca. "Se l'Iran non accetta la realtà del momento attuale, se non capisce di essere stato sconfitto militarmente e di continuare ad esserlo, il presidente Trump farà in modo che venga colpito più…
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Le trattative con l'Iran continuano e sono costruttive. Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt rispondendo a chi le chiedeva della bocciatura dell'Iran al piano di pace in 15 punti. .
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L'Iran ha respinto la proposta Usa per fermare la guerra e ha dettato 5 condizioni per una tregua. A dirlo in tv è stato un alto funzionario del regime. "L'Iran porrà fine alla guerra quando lo deciderà e quando saranno soddisfatte sue condizioni". Tra le condizioni, "stop agli attacchi e agli assassinii, garanzie contro futuri conflitti, pagamento dei danni di guerra, fine dei combattimenti su tutti i fronti che coinvolgono gruppi alleati e il riconoscimento della sovranità sullo Stretto di Hormuz".
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Da una parte, ci sono i 15 punti della proposta americana per mettere fine alla guerra con l’Iran. Dall’altra, ci sono i 5 punti della controproposta iraniana. In mezzo, ufficialmente, ci sono due rifiuti, con gli iraniani che si dicono pronti a proseguire la guerra finché le loro condizioni non saranno soddisfatte, e gli americani che bollano come “ridicole e irrealistic…
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In questa edizione: L'Iran nega le trattative con gli Usa. Drone russo colpisce centrale in Estonia. Dimissioni nel governo dopo il referendum. Prof accoltellata da un 13enne, è grave. Caro benzina, "Ue rischia crisi carburante". Sinner fatica ma avanza ai quarti di Miami. La tua lista
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Teheran non accetta il cessate il fuoco e definisce "illogici" i colloqui con parti che violano gli accordi. Lo riporta l'agenzia Bloomberg citando l'agenzia iraniana Fars che cita una fonte informata, dopo il pressing degli Stati Uniti per il negoziato. .
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In questa edizione: Media: entro 48 ore svolta negoziati Usa-Iran. Gb e Francia lanciano la missione per Hormuz. Autorità europea delle dogane, Roma in lizza. Meloni chiede le dimissioni di Santanchè. 13enne accoltella la professoressa a scuola. Gli azzurri preparano la sfida playoff. Approfondimento a cura del Tg4 sui principali fatti del giorno. Le caratteristiche uniche del Trail del Marchesato giunto alla dodicesima edizione.
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No di Teheran a Trump "Negozia con se stesso" La banca della pelle per i feriti di Crans Trump a picco nei sondaggi tenta il dialogo con l'Iran ma Teheran nega ogni trattativa No di Teheran a Trump "Negozia con se stesso" L'incombente referendum ci troverà preparati a scegliere sulla nostrana giustizia? Lo spot in onda dal 15 al 29 marzo sulle reti Mediaset. In diretta a "Tg4 -Diario del giorno" intervista a Raffaele Sollecito.
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La mattinata del 25 marzo si apre con un nuovo scontro politico e diplomatico tra Stati Uniti e Iran, mentre sullo sfondo della guerra prende forma un’ipotesi di trattativa che Teheran respinge apertamente. Al centro delle ultime ore ci sono le dichiarazioni di Donald Trump, secondo cui l’Iran sarebbe pronto a un accordo per porre fine al conflitto, e la replica durissima arrivata dalla…
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DUBAI – Il 28 febbraio la guerra è iniziata perché non si trovava un accordo. Ma trovare quell’accordo ora, dopo 25 giorni di guerra, non appare certo più facile. Quattro settimane di bombardamenti reciproci tra Stati Uniti, Israele ed Iran hanno infatti allargato da ogni punto di vista il fronte della discordia. Hanno moltiplicato i nodi sul tavolo, non più solo il nucleare ma anche il controllo…
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L'Iran torna a essere il nodo centrale di una crisi che si muove su due binari opposti: da un lato il tentativo americano di aprire uno spiraglio diplomatico, dall’altro la risposta di Teheran, che continua a mostrare fermezza militare e volontà di proseguire il conflitto. Il possibile cambio di passo di Washington sarebbe maturato dopo un confronto con i ministri degli Esteri di Egitto, Turchia, Arabia Saudita e Pakistan, interlocutori che avrebbero convinto il presidente degli Stati Uniti Donald…
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Introduzione Dopo aver minacciato raid su impianti e infrastrutture energetiche iraniane, Donald Trump ha parlato per la prima volta di uno “stop di cinque giorni” del conflitto in Medio Oriente. L'obiettivo, secondo il presidente Usa, sarebbe quello di “favorire i buoni colloqui” con Teheran. Ma proprio sui tentativi di raggiungere un accordo per il cessate il fuoco, si è espresso un portavoce militare iraniano, che ha “deriso” gli Stati Uniti
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Ore 12.00 Il Pakistan consegna la proposta degli Usa all’Iran Ore 11.00 Iran, l’ambasciatore in Pakistan nega i colloqui con gli Usa Ore 10.00 Teheran apre ai mediatori arabi Ore 9.00 L’Iran deride Trump: siete così nei guai da negoziare da soli Ore 8.00 La Cina chiede all’Iran di trattare Ore 7.00 Il Qatar: coinvolgere i Paesi del Golfo nei negoziati Ore 12.00 Il Pakistan consegna la proposta…
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Iran, Trump: "Interlocutori ci hanno fatto un regalo, sono le persone giuste" 25 marzo 2026 Gli interlocutori iraniani con i quali sta trattando Washington "hanno intenzione di stringere un accordo" e ieri hanno fatto qualcosa di straordinario, ci hanno fatto un regalo". Lo ha detto Donald Trump parlando nello Studio Ovale. "Questo regalo è arrivato oggi, si tratta di un dono molto importante, dal valore economico immenso.
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Il negoziato tra Iran e Stati Uniti è entrato ufficialmente nel vivo. Donald Trump ha detto che Teheran «vuole un accordo» e che lo desidera «disperatamente». Secondo il tycoon, gli Stati Uniti stanno «parlando con le persone giuste», perché il cambio di regime, a Teheran, «già c’è stato». E per The Donald, che ha detto di avere ricevuto «un grande regalo su petrolio e gas» e che gli iraniani «hanno accettato di rinunciare all’atomica», il risultato…
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Smantellamento delle capacità nucleari esistenti che sono già state accumulate, un impegno da parte dell'Iran a non perseguire mai lo sviluppo di armi nucleari, nessun materiale arricchito sul suolo iraniano: sono alcuni dei 15 punti dell'accordo che gli Usa hanno proposto all'Iran, secondo quanto svelato dall'emittente israeliana Channel 12. Tra i benefici per Teheran, la revoca delle sanzioni. Inoltre tutto il materiale arricchito verrà consegnato all'Aiea secondo un…
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Oltre tre settimane di attacchi senza che Stati Uniti o Israele abbiano ancora prevalso contro il regime degli ayatollah. Che è certamente indebolito, ma ancora piedi. E che ha bloccato lo Stretto di Hormuz, innescando una crisi energetica mondiale. Sul fronte diplomatico, però, pare che tra Washington e Teheran siano state avviate prove di negoziati e che addirittura in settimana si terrà a Islamabad, in Pakistan, l’incontro tra il vicepresidente Usa JD Vance, la figura più alta…
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Da Riad alla Florida passando per un numero incerto di cancellerie. E' la 'strada' su cui è avvenuta l'annunciata frenata sull'Iran di Donald Trump, che prima ha minacciato raid su impianti e infrastrutture energetiche per poi parlare di uno stop di cinque giorni con l'obiettivo dichiarato di favorire quelli che ha definito "buoni colloqui" con Teheran. Un'"inversione di marcia improvvisa", la definisce la Cnn, che cita fonti secondo…
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Un incontro potrebbe tenersi già in settimana, a Islamabad, in Pakistan, il Paese che insieme a Egitto e Turchia sta mediando tra Washington e Teheran. Gli Stati Uniti avrebbero proposto sabato, secondo fonti di Reuters, e a presenziare sarebbero quasi certamente gli uomini chiave e negoziatori dell'amministrazione Trump per il Medioriente, Steve Witkoff e Jared Kushner, forse accompagnati dal vicepresidente JD Vance, rivela il giornalista di Axios, Barak Ravid, che aveva già dato la…
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Paola Simonetti – Città del Vaticano Il cambio di passo di Donald Trump nella guerra in Medio Oriente sarebbe arrivato, secondo The Wall Street Journal, con il contributo di Egitto, Turchia, Arabia Saudita e Pakistan. I Paesi mediatori si sarebbero riuniti all'alba del 19 marzo a Riad per una via d'uscita negoziale dal conflitto con l’Iran, assente però nell’incontro. Il progetto di de-escalation Read Also A poche ore dalla scadenza dell’ultimatum statunitense per il colpo da…
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Caos e timori da nord a sud della provincia dopo la prima nota inviata ieri dalla Saf ai sindaci. Con protocollo n. 90 del 23 marzo 2026, il presidente della società, Fabio De Angelis, ha comunicato il “blocco dei conferimenti dei rifiuti cod. EER 20.03.01 dal giorno 24.03.2026 a data da destinarsi” presso l’impianto di Saf SpA di Colfelice. Nella nota indirizzata ai primi cittadini si leggeva che, “a causa della riduzione dei quantitativi conferibili…
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