Ieri la Commissione UE ha notificato le procedure di infrazione per disavanzo eccessivo a 7 paesi. La mannaia dei vincoli di bilancio arriva su Polonia, Ungheria, Slovacchia e Malta, e anche sulla Francia e sul Belgio. Il settimo paese, ovviamente, è l’Italia, che ha chiuso il 2023 con un deficit del 7,4% rispetto al PIL, ovvero più del doppio del limite del 3% ancora previsto nel nuovo Patto di Stabilità.
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Da Bruxelles sta precipitando su Roma la «procedura per deficit eccessivo». Si chiama così perché è di conti fuori norma che si tratta. Ma nel pieno dei negoziati sulle nomine Ue l’espressione va tradotta in termini politici, per i riverberi che ha: da una parte al governo Meloni arriva la bastonata per i conti pubblici, dall’altra si prospetta una carota, e cioè la possibilità di negoziare con la futura Commissione europea il piano di rientro dal deficit.
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Introduzione Il numero di infrazioni aperte dalle autorità europee nei confronti dell’Italia è destinato a salire con l'ultima procedura aperta per deficit eccessivo. Generalmente l'iter prevede una lettera di “messa in mora” da parte della Commissione, a cui lo Stato deve rispondere. Se la risposta non giunge oppure è insufficiente, scatta il parere motivato, che cristallizza l’inadempimento. Se il Paese membro non si adegua al parere motivato, la Commissione può…
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Ascolta ora 00:00 00:00 La Commissione europea ha preparato una relazione propedeutica a una procedura per deficit eccessivo per 7 Stati membri, fra cui l'Italia. Nella nota dell'Unione europea si legge che l'Unione europea " ha preparato una relazione per 12 Stati membri al fine di valutare la loro conformità al criterio del disavanzo dei Trattati ". Per la valutazione è stato considerato il loro rapporto debito pubblico/Pil, che…
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La Commissione europea ha valutato l’esistenza di squilibri macroeconomici per i 12 Stati membri e aprirà la procedura per deficit eccessivo, perché superiore al 3%, per sette Paesi: Italia, Francia, Belgio, Ungheria, Malta, Polonia e Slovacchia. La decisione sarà adottata nell'Ecofin del 16 luglio e solo in novembre saranno pubblicate le raccomandazioni per correggere il disavanzo eccessivo, poiché terranno conto dei piani…
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Oggi la Commissione europea notificherà all’Italia la procedura per deficit eccessivo. Una decisione ampiamente annunciata, non solo per il nostro Paese. Nel 2023 l'Italia ha registrato un deficit pari al 7,4% del Pil, il più elevato dell'intera Ue, seguito da Ungheria (6,7%) e Romania (6,6%), sforando ampiamente la soglia del 3%. Sulla base dei dati relativi al 2023 diffusi da Eurostat, oltre all’Italia, hanno registrato un deficit…
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