A oltre sette anni dalla tragedia, si è concluso il processo di primo grado sulla tragedia ferroviaria di Pioltello. I giudici del tribunale di Milano hanno assolto otto imputati e condannato Marco Albanesi, allora responsabile dell'unità manutentiva di Brescia di Rfi, a 5 anni e 3 mesi con interdizione dai pubblici uffici per 5 anni. Era il 25 gennaio del 2018 quando un treno regionale Cremona-Milano Porta Garibaldi uscì dai binari, causando tre morti e…
Leggi
Approfondimenti:
Una sola condanna e 8 assoluzioni. Si è concluso martedì 25 febbraio il processo di primo grado sul disastro ferroviario di Pioltello nel quale persero la vita tre donne: la 50enne Pierangela Tadini, la 61enne Ida Milanesi e la 39enneAlessandra Giuseppina Pirri. Le prime due abitavano a Caravaggio. L'ex responsabile dell'unità di Brescia di Rfi, Marco Albanesi, è stato condannato a 5 anni e 3 mesi.
Leggi
Una condanna e otto assoluzioni nel processo di primo grado per l’incidente di Pioltello, che il 25 gennaio 2018 costò la vita a tre persone, con altri 46 feriti. Al Tribunale di Milano il collegio ha condannato a 5 anni e 3 mesi Marco Albanesi, ex responsabile dell’unità di Brescia di Rete ferroviaria italiana. Assolti invece gli altri otto imputati, tutti della società Rfi, che si occupa della rete ferroviaria (era invece già stata esclusa nelle fasi d’indagine qualsiasi responsabilità di Trenord, che gestisce…
Leggi
Una sola condanna a 5 anni e 3 mesi, nei confronti di Marco Albanesi, ex responsabile dell’unità di Brescia di Rfi, e otto assoluzioni, tra cui quella dell’ex ad di Rfi Maurizio Gentile e della stessa società. Si è chiuso così in primo grado il processo ad ex dirigenti, dipendenti e tecnici di Rete ferroviaria italiana sul disastro ferroviario di Pioltello del 25 gennaio 2018, in cui morirono tre donne e oltre 200 persone rimasero ferite o subirono traumi psicologici.
Leggi
Si è concluso questa mattina, martedì 25 febbraio, il processo di primo grado sul disastro ferroviario di Pioltello (nella Città Metropolitana di Milano). L'ex responsabile dell'unità di Brescia di Rfi, Marco Albanesi, è stato condannato a 5 anni e 3 mesi. Otto invece le assoluzioni, tra cui la stessa Rete ferroviaria italiana, per i quali le accuse di disastro ferroviario colposo e omicidio colposo sono cadute "per non aver commesso il fatto".
Leggi
Una sola condanna a 5 anni e 3 mesi nei confronti di Marco Albanesi, ex responsabile dell'unità di Brescia di Rfi, e otto assoluzioni, tra cui quella dell'ex amministratore delegato di Rfi Maurizio Gentile e della stessa società. Si è chiuso così in primo grado il processo alla quinta penale del Tribunale di Milano ad ex dirigenti, dipendenti e tecnici di Rete ferroviaria italiana sul disastro…
Leggi
Milano, 25 feb. – Il tribunale di Milano ha assolto i manager di Rete Ferroviaria Italiana, Maurizio Gentile (ex ad), Umberto Lebruto e Vincenzo Macello, nel processo per la strage ferroviaria di Pioltello dalle accuse di omicidio e lesioni colpose. Dopo oltre 3 ore di camera di consiglio, le giudici della quinta sezione penale hanno letto il dispositivo nell’aula della Corte d’assise d’appello. Per il disastro ferroviario è stato condannato a 5 anni e 3 mesi solo Marco Albanesi…
Leggi
Nell’incidente, avvenuto il 25 gennaio del 2018, tre donne hanno perso la vita e un centinaio di persone sono rimaste ferite. Marco Albanesi, ex responsabile dell'unità di Brescia di Rfi, è stato condannato a 5 anni e 3 mesi. Assolto, tra gli altri, l'ex amministratore delegato di Rete ferroviaria italiana, Maurizio Gentile ascolta articolo Una condanna e otto assoluzioni. Arriva a 7 anni di distanza la sentenza di primo grado del processo sul disastro…
Leggi
Una sola condanna a 5 anni e 3 mesi, nei confronti di Marco Albanesi, ex responsabile dell'unità di Brescia di Rfi, e otto assoluzioni, tra cui quella dell'ex ad di Rfi Maurizio Gentile e della stessa società. Si è chiuso così in primo grado il processo ad ex dirigenti, dipendenti e tecnici di Rete ferroviaria italiana sul disastro ferroviario di Pioltello del 25 gennaio 2018, in cui morirono tre donne e oltre 200 persone rimasero ferite o subirono traumi psicologici.
Leggi
