Il previsto decreto per la soluzione delle liste d’attesa ha avuto un marcato ridimensionamento essendo stato modificato in due disposizioni: una per aspetti ritenuti più urgenti, il decreto legge vero e proprio, e un disegno di legge di più largo respiro che avrà bisogno di un iter parlamentare. Nell’ambito del decreto una novità importante è rappresentata da una modifica fiscale che dovrebbe aiutare la produttività del personale sanitario a favorire lo smaltimento delle…
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“Siamo assolutamente d’accordo e in linea con il decreto legge sulle liste d’attesa. Anzi, ci ritroviamo in moltissime di quelle che sono ora le disposizioni nazionali: dal CUP unico, per il quale la Lombardia è la sola Regione che in questo momento ha in cantiere la realizzazione di un’infrastruttura che si occupi sia del pubblico che del privato, all’esigenza di tenere gli ospedali aperti anche durante i weekend per ampliare quella che è la disponibilità e l’offerta di esami, analisi, visite e anche interventi…
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Un decreto ‘senza portafoglio’ quello approvato ieri dal Consiglio dei ministri, su proposta del ministro della salute Orazio Schillaci: per abbattere le liste d’attesa sanitarie il decreto – che dovrà essere seguito da un disegno di legge – prevede una serie di misure e indicazioni organizzative, ma non stanzia risorse, se non 250 milioni per la defiscalizzazione al 15% degli straordinari del personale sanitario impiegato su tutto il territorio…
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Il film è sempre lo stesso: a pochi giorni dal voto, il governo annuncia nuove spese. Nello specifico, per tagliare le liste d’attesa nella sanità. Questa volta, però, trovare le risorse sarà complicato. Dopo un decennio di misure finanziate a debito – i cosiddetti “pasti gratis” –, continuare a indebitarsi non è più possibile. Lo scorso anno, per il servizio del debito…
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Sanita', Locatelli: "Bene il decreto sulle liste d'attesa" Marchio e contenuto di questo sito sono di interesse storico ai sensi del D. Lgs 42/2004 (decreto Soprintendenza archivistica e Bibliografica Puglia 18 settembre 2020)
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Roma, 5 giu. "Accogliamo con favore l'iniziativa del Governo che affronta finalmente l'annoso problema delle liste d'attesa, puntando sulla collaborazione dell'ospedalità privata. Per abbattere le liste d'attesa sono necessarie più prestazioni, e non solo nei fine settimana. Questo comporta incrementare con adeguati stanziamenti aggiuntivi il fondo sanitario nazionale. Dopo l'esperienza positiva degli interventi di elezione, il Ministero della Salute confida nei privati anche per lo smaltimento delle visite e…
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Napoli, 5 giu. – “Finora abbiamo avuto modo di conoscere alcune frottole, con un linguaggio popolare potremmo dire alcune palle, ma quella delle liste di attesa non è una palla, è una mongolfiera”. A dirlo è il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, a margine di una conferenza stampa a Palazzo Santa Lucia. “Finora abbiamo avuto modo di apprendere di alcune frottole ricordiamo i 100 euro per le tredicesime, gli extra profitti, la riduzione delle accise per ridurre il prezzo della…
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Il presidente della Campania, Vincenzo De Luca, a margine di una conferenza stampa a Palazzo Santa Lucia, a Napoli, ha attaccato il governo Meloni: "Fino ad ora abbiamo avuto modo di apprendere di alcune frottole: i 100 euro per le tredicesime, gli extraprofitti; nel frattempo abbiamo i fondi sviluppo e coesione paralizzati da un anno”, ha detto De Luca che poi ha aggiunto: “Abbiamo avuto modo di conoscere, usando un linguaggio popolare, alcune 'palle' e questa delle…
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Dall’aumento del tetto per acquistare prestazioni dai privati alla farmacia dei servizi. Ecco cosa prevede il Ddl approvato 05 GIU Con il disegno di legge approvato ieri in Consiglio dei Ministri, insieme al decreto, il Governo punta ad introdurre misure volte alla riduzione delle liste di attesa e al rispetto dei tempi massimi previsti per l’accesso ai livelli essenziali di assistenza (Lea), ossia alle…
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Liste d’attesa. Dalla piattaforma nazionale al tetto di spesa, fino alla defiscalizzazione delle prestazioni aggiuntive. Ecco il testo approvato Tutte confermate le misure anticipate nella giornata di ieri dopo l'approvazione in Consiglio dei Ministri. Rispetto alle precedenti bozze è stata inserita all'articolo 7 del decreto la misura in favore degli operatori sanitari che…
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«Finora avevamo avuto modo di conoscere alcune frottole del Governo. Potremmo dire, con un linguaggio popolare, alcune palle. Questa delle liste d'attesa è una mongolfiera, non una palla». Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha commentato in questo modo il Dl varato ieri in Consiglio dei ministri per la riduzione della liste d'attesa nella sanità. «Qui non c'è un euro e non c'è nessuno che possa fare questo lavoro che viene annunciato.
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"L'intervento del governo sulle liste d'attesa nella sanità è positivo. Sono certo che le misure messe in campo dal ministro Orazio Schillaci daranno i propri frutti. Finalmente si ha il coraggio di prendere di petto questo argomento e di cercare rimedi per superarlo". Così Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria, Commissario regionale del governo per la sanità e vice segretario nazionale di Forza Italia, interpellato telefonicamente dall'ANSA.
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Dice: si è parlato poco di Europa. Ma chi non ne ha parlato e non ne ha voluto parlare? E' presto detto. Il Pd. E il motivo è molto semplice. Intanto hanno preferito ripetere in campagna elettorale il mantra truffaldino sulla sanità allo sfascio (ma quando erano al governo
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Dal Consiglio dei Ministri due provvedimenti tesi a smaltire le lunghe liste di attesa per esami e visite specialistiche: un decreto legge costituito da 7 articoli di carattere regolamentare e un Ddl con le misure di spesa, che contengono misure urgenti per la riduzione dei tempi di erogazione delle prestazioni sanitarie. Il ministro Orazio Schillaci ha presentato i due provvedimenti che introducono novità importanti: l’istituzione di una piattaforma nazionale presso Agenas per il…
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"Non ci sono i soldi per attuare il decreto", per le liste di attesa servono "2 miliardi", invece se ne stanzia "un decimo" e in tal modo si "illudono i cittadini". Ma "è immorale illudere chi aspetta un operazione, è vergognosa e inaccettabile". Lo dice il leader di Azione Carlo Calenda al forum ANSA. .
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"Al netto della retorica del centrosinistra, il governo Meloni e il ministro Schillaci stanno investendo molto sul Servizio sanitario nazionale. Il decreto varato dall'esecutivo non posso che giudicarlo positivamente: è in sintonia perfetta con le politiche per la salute che la nostra giunta ha varato in questo primo anno
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L’attacco «Nella mattinata di ieri, il Consiglio dei Ministri ha varato due provvedimenti in materia sanitaria: un decreto legge sulle liste d'attesa e un disegno di legge sulla gestione delle liste d'attesa. La questione delle liste d'attesa rappresenta uno dei problemi strategici del servizio sanitario. I ritardi accumulati sono troppi e spesso costringono i cittadini a rinunciare alle cure o a rivolgersi al settore privato, se possono…
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Video suggerito A cura di Enrico Tata Il Governo Meloni ha approvato un decreto legge che ha l'obiettivo di abbattere le liste d'attesa nella Sanità. Il provvedimento principale consiste nella creazione di un Cup unico regionale con tutte le prestazioni disponibili, sia quelle delle strutture pubbliche che di quelle private convenzionate. Una misura che nel Lazio è stata già introdotta a inizio anno dal presidente della Regione, Francesco Rocca
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Roma Un organismo di controllo per verificare che le Regioni e le Asl mettano a punto il piano per tagliare radicalmente le liste d’attesa, un Cup unico pubblico e privato per prenotare visite ed esami diagnostici ma anche una serie di provvedimenti economici per lasciare un po’ più di mano libera alle Regioni per trovare gli specialisti che mancano (pagandoli di più), ridurre la tassazione al 15% per gli straordinari, assumere personale sanitario e prenotare le visite anche…
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È quantomai urgente cominciare a concertare con i sindacati delle soluzioni strutturali che permettano di avviarci sul cammino delle riforme necessarie a non far morire d’inedia la nostra sanità nazionale . Così Maurizio Petriccioli, Segretario Generale Nazionale Cisl Fp, in un'intervista centrata sul provvedimento varato dal CdM con l'obiettivo di snellire le liste d’attesa nel settore sanitario. Governo non giri lo sguardo dalla difficile situazione del comparto sanitario Il Segretario Generale…
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Per il momento sulla carta però- che ogni prestazione sarà assicurata nei tempi previsti grazie al nuovo meccanismo salta coda: se al momento della prenotazione non c’è posto per la visita o la Tac nell’ospedale allora l’Asl dovrà assicurare che la stessa prestazione venga fornita al cittadino nei tempi previsti - gratis o dietro il pagamento di un ticket - in una struttura privata accreditata oppure sempre dentro l’ospedale ma ricorrendo…
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Il decreto prevede l’istituzione, presso l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari, della Piattaforma nazionale delle liste di attesa, interoperabile con le piattaforme delle liste di ciascuna regione e provincia autonoma, in coerenza con l’obiettivo «Potenziamento del Portale della Trasparenza» previsto dal PNRR. Ci sarà anche una piattaforma per la raccolta dei dati e un organismo di verifica e controllo per garantire che siano osservati gli obblighi di legge.
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A pochi giorni dal voto il Consiglio dei ministri si concentra sui temi che hanno animato e polarizzato lo scontro tra le forze politiche in questa campagna elettorale: l’immigrazione, su cui Giorgia Meloni consegna personalmente un esposto al procuratore nazionale antimafia, Giovanni Melillo, per denunciare il rischio di infiltrazioni criminali nella procedura per gli ingressi regolari istruita con il decreto flussi, e il taglio…
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Quali sono le principali novità del decreto legge per l’abbattimento delle liste di attesa? Se le prestazioni non vengono erogate nei tempi corrispondenti alle classi di priorità, le Asl devono garantire al cittadino la visita o l’esame diagnostico inviandolo in strutture del privato accreditato o ricorrendo all’attività libero professionale svolta dai medici all’interno dell’ospedale (intra moenia).
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Liste d’attesa. Sereni (Pd): “Dal governo un bicchiere vuoto” "Se le anticipazioni del ministro Schillaci si confermeranno siamo di fronte ad un'autentica presa in giro. Un provvedimento non concordato con le Regioni, che, anziché andare alla radice del problema delle liste d'attesa, prosegue con scelte fallimentari, come aumentare l'acquisto di prestazioni dal privato convenzionato, senza prefigurare la svolta necessaria su risorse e assunzioni nella sanità pubblica".
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(Adnkronos) – Consiglio dei ministri convocato per oggi, martedì 4 giugno 2024, alle ore 11.30 a Palazzo Chigi. All’ordine del giorno, la sanità pubblica e il decreto legge su ‘misure urgenti per la riduzione dei tempi delle liste di attesa delle prestazioni sanitarie’. Si dividerà quindi in due provvedimenti la strategia del governo per attaccare la piaga delle liste d’attesa nel pubblico: in Cdm subito un decreto legge ‘leggero’ che non ha sostanzialmente bisogno di risorse, poi un Ddl più ‘ragionato’ in cui dovrebbero…
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Se le cure non saranno erogate nei tempi previsti (entro 72 ore per le più urgenti fino ai 120 giorni per quelle programmabili) le Asl dovranno garantire al cittadino una sorta di passepartout “taglia fila” assicurando la prestazione in intramoenia (la libera professione in ospedale) o attraverso il privato accreditato con tariffe concordate. E’ forse questa la misura più importante per il cittadino contenuta nel piano per abbattere le liste d’attesa a cui ha…
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L’appuntamento per il Consiglio dei Ministri è a Palazzo Chigi per le 11 e 30. Il menu prevede uno schema di decreto legge intitolato “Misure urgenti per la riduzione dei tempi delle liste di attesa delle prestazioni sanitarie” e un disegno di legge chiamato “Misure di garanzia sulle prestazioni sanitarie”. Giorgia Meloni e Orazio Schillaci lo presenteranno e Giancarlo Giorgetti proverà a fare muro in nome del Mef.
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Consiglio dei ministri convocato per oggi, martedì 4 giugno 2024, alle ore 11.30 a Palazzo Chigi. All'ordine del giorno, la sanità pubblica e il decreto legge su 'misure urgenti per la riduzione dei tempi delle liste di attesa delle prestazioni sanitarie'. Si dividerà quindi in due provvedimenti la strategia del governo per attaccare la piaga delle liste d'attesa nel pubblico: in Cdm subito un decreto legge 'leggero' che non ha sostanzialmente bisogno di risorse, poi un Ddl più 'ragionato' in cui dovrebbero…
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Il governo corre su un doppio binario per spazzare via le liste d'attesa negli ospedali per le visite specialistiche. Il primo provvedimento, un decreto legge, sarà licenziato oggi in Cdm e contiene misure d'impatto per accorciare i tempi. Sarà un mini-decreto con tre importanti novità: le visite e gli esami potranno essere effettuate nel weekend, il Cup unico per la prenotazione e infine il monitoraggio dei tempi che sarà affidato all'Agenas.
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