Le perlustrazioni erano iniziate nel pomeriggio di mercoledì ma, complice l’acqua alta circa un metro, non si era potuto fare granché. Giovedì mattina, contattato il Consorzio Muzza, il livello del canale che scorre di fianco a via Martin Lutero è stato fatto calare. E così le operazioni per scandagliare l’alveo alla ricerca di possibili indizi riconducibili al delitto Bolzoni sono potute entrare nel vivo.
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Altre notizie:
Sono stati ritrovati da carabinieri e vigili del fuoco gli oggetti personali di Roberto Bolzoni, 61enne trovato morto lo scorso 18 febbraio nella sua auto parcheggiata a pochi metri da casa in piazza Omegna, Lodi, dopo essere stato accoltellato a viso e collo per 35 volte. Il cellulare e il portafoglio, vuoto, erano stati gettati all'interno di un canale in periferia, all'altezza di via Precacesa nel quartiere San Fereolo, non lontano…
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Lodi – Sono stati rinvenuti ieri mattina il portafoglio e il cellulare di Roberto “Rambo“ Bolzoni, il sessantunenne trovato senza vita il 18 febbraio, ucciso con 35 coltellate nella sua automobile parcheggiata in piazza Omegna, a poche decine di metri dalla sua abitazione di via Raffaello Sanzio. Gli oggetti sono stati trovati dai carabinieri con l’ausilio dei vigili del fuoco in zona San Fereolo, nel canale che…
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Ritrovati il portafoglio e il telefonino di Roberto Bolzoni, il 61enne ucciso martedì 18 febbraio con 35 coltellate nella sua automobile. I carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Lodi li hanno individuati in una roggia in via della Precacesa, a Lodi, di fronte all'abitazione di Andrea Gianì, in carcere da domenica. Il 29enne e lo zio Roberto Zuccotti, 48 anni, anche lui in custodia cautelare in carcere, sono accusati…
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Lodi – Dopo settimane di ricerche, giovedì mattina sono stati trovati il portafogli e il telefono di Roberto Bolzoni, l’uomo di 61 anni ucciso con 35 coltellate nella sua automobile in piazza Omegna a Lodi lo scorso 18 febbraio. Entrambi gli oggetti sono stati rinvenuti dai carabinieri del Nucleo investigativo di fronte all’abitazione di Andrea Gianì, il giovane di 29 anni che, insieme a Roberto Zuccotti (49 anni), è indagato…
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Questa mattina a San Fereolo sono riprese le ricerche dei carabinieri con l’ausilio dei Vigili del fuoco, resta ancora il giallo sull’arma (ore 10) In un ceppo di legno lungo il canale, nei pressi dell’entrata esterna del Medical Center e di Casa Betania, sono stati trovati effetti personali riconducibili probabilmente a Roberto Bolzoni. Omicidio Bolzoni, mattinata di ricerche. Le altre notizie del…
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Convalidato ieri il fermo per Roberto Zuccotti e Andrea Gianì, i due uomini accusati di aver ucciso con 35 coltellate Roberto “Rambo“ Bolzoni, il 61enne trovato senza vita nella sua auto il 18 febbraio in piazza Omegna a Lodi. Il gip, Ivonne Fiorella Calderon, ha disposto la custodia cautelare per zio e nipote, di 48 e 29 anni. I due erano stati prelevati dalle loro abitazioni dalle forze dell’ordine nella serata di sabato 22 febbraio.
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È stato convalidato il fermo di Roberto Zuccotti, 48 anni, e di suo nipote Andrea Gianì, 29 anni, accusati dell’omicidio e della rapina di Roberto "Rambo" Bolzoni. Il 61enne è stato trovato senza vita nella sua auto parcheggiata in piazza Omegna a Lodi martedì 18 febbraio, dopo essere stato accoltellato mentre si trovava al posto di guida. L'uomo era scomparso da casa la domenica precedente, per venire poi ritrovato cadavere due…
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Restano in cella Roberto Zuccotti e Andrea Gianì , 48 e 29 anni, zio e nipote accusati di avere ucciso con decine di coltellate Roberto Bolzoni . lo ha deciso il gip di Lodi Ivonne Fiorella... Leggi tutta la notizia
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I vigili del fuoco nel primo pomeriggio di oggi sono andati tra i palazzi e i campi di via Precacesa a cercare la possibile arma, un coltello di dimensioni medio piccole, usata per uccidere tra la serata di domenica 16 febbraio e le prime ore del lunedì successivo il 60enne Roberto Bolzoni, trovato massacrato da 35 coltellate nella sua auto chiusa e parcheggiata in piazza Omegna. Un intervento con autopompa e autoscala, per poter ispezionare canali di scolo e pluviali, a…
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«Sono innocente, non sono stato io a uccidere Rambo». Continua a dichiararsi innocente Andrea Gianì, 29 anni, in carcere da sabato insieme a suo zio, Roberto Zuccotti, 48 anni, con l’accusa di aver ucciso la sera di domenica 16 febbraio Roberto Bolzoni, il 61enne di Lodi noto appunto come «Rambo», accoltellato nella sua auto dopo avergli dato un passaggio a casa dal centro Snai di via Vignati. Ieri, durante l’udienza di…
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Il giudice per le indagini preliminari di Lodi, Ivonne Fiorella Calderon, ha convalidato il fermo di Roberto Zuccotti, 48 anni, e di suo nipote Andrea Gianì, 29 anni, accusati dell’omicidio e della rapina di Roberto «Rambo» Bolzoni. Il 61enne, conosciuto come «Rambo», è stato trovato senza vita in piazza Omegna il 18 febbraio, dopo essere stato accoltellato nella sua auto domenica 16 febbraio. Secondo le ricostruzioni, degli…
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Il gip di Lodi ha convalidato i fermi e disposto la custodia cautelare in carcere dei due uomini di 49 e 28 anni, zio e nipote tra di loro, che erano stati fermati dai carabinieri del comando provinciale di Lodi nella nottata tra sabato e domenica scorsi con l'accusa di aver compartecipato all’uccisione con 35 coltellate, al viso e al collo, del 60enne di Lodi Roberto Bolzoni, trovato, ormai senza vita almeno dal giorno prima, alle 13.30 di martedì scorso chiuso…
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Verranno fatti prelievi "non ripetibili" dall'auto in cui martedì 18 febbraio è stato trovato senza vita Roberto "Rambo" Bolzoni. Secondo gli inquirenti, il 60enne è stato ucciso con almeno 35 coltellate proprio all'interno della sua vettura parcheggiata in piazza Omegna a Lodi. Da savato 22 febbraio sono accusati di omicidio e rapina Roberto Zuccotti e Andrea Gianì: durante gli interrogatori di convalida, il primo si è avvalso della…
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Omicidio di San Fereolo, continuano gli accertamenti sull’auto. Il 60enne Roberto Bolzoni, infatti, è stato trovato morto con 35 coltellate al volto e al collo martedì 18 febbraio, a bordo della Volkswagen Golf bianca che era posteggiata in piazza Omegna. Per questo domani verranno effettuati ulteriori prelievi “non ripetibili” sulle tracce ematiche e il materiale biologico presente a bordo. Per effettuare le analisi è stata informata, da procedura…
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– Si sono conclusi verso le 16 di ieri gli interrogatori di garanzia per la convalida del fermo dei due uomini arrestati per l’omicidio di Roberto “Rambo” Bolzoni, il sessantunenne lodigiano trovato ucciso nella sua auto in piazza Omegna. Gli indagati sono Roberto Zuccotti, 48enne con precedenti penali per spaccio, residente di Crespiatica, e il nipote Andrea Gianì, di 29 anni, residente in via Luigi Bay a Lodi…
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– Si è concluso poco fa l’interrogatorio di garanzia per la convalida del fermo dei due uomini arrestati per l’omicidio di Roberto Bolzoni, il sessantunenne lodigiano ucciso nella sua auto in piazza Omegna. Le indagini su Roberto Zuccotti e Andrea Gianì erano scattate sabato scorso grazie ai video delle telecamere di sicurezza del centro scommesse Snai di via Villani. Le registrazioni mostrano zio e nipote, di 48 e 29 anni, salire sulla Golf bianca della vittima, verso le…
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Roberto Zuccotti e Andrea Gianì, zio e nipote, indiziati di aver ucciso a coltellate, con 35 fendenti, e rapinato Roberto Bolzoni. Zuccotti, 48 anni, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Gianì, 29 anni, ha respinto le accuse. I due si trovano nel carcere di Lodi. Attesa per oggi la decisione del giudice per la convalida del fermo.
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Udienza in carcere a Lodi, stamattina, per la convalida del fermo dei due uomini indiziati di aver ucciso con 35 coltellate Roberto Bolzoni, il 61enne trovato privo di vita la scorsa settimana nella sua a bordo della sua Volkswagen Golf bianca, in un posteggio in piazza Omegna, nella periferia della città. Roberto Zuccotti, 48 anni, precedenti per spaccio e reati contro il patrimonio, si è avvals…
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La Giudice per le indagini preliminari Ivonne Fiorella Calderon all’uscita dagli interrogatori per la convalida degli arresti per i due indagati per l’omicidio Bolzoni a Lodi non rilascia dichiarazioni, al pari della pm Martina Parisi. L’avvocato Alessandro Cortese conferma la versione del proprio assistito Andrea Gianì:«È estraneo, è completamente estraneo ai fatti, speriamo di trovare i riscontri necessari».
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Gli avvocati Elena Veronesi e Andrea Arcidiacono confermano che il loro assistito Roberto Zuccotti si è avvalso della facoltà di non rispondere durante l’interrogatorio per la convalida dell’arresto per l’omicidio di Roberto Bolzoni in piazza Omegna a Lodi
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