Nessun beneficio carcerario. E la rassicurazione che le indagini si muovano per arrivare, una volta per tutte, alla verità ‘completa’ sulla banda della Uno Bianca, i complici mai emersi, i mandanti che avrebbero protetto i killer. Sono i due punti centrali del testo redatto al termine dell’assemblea dai famigliari delle vittime dei fratelli Savi e dei loro sodali. Famigliari che giovedì si sono riuniti, ribadendo con fermezza, a "distanza di oltre tre decenni" dai sette anni di sangue e terrore della Uno Bianca, "il…
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Approfondimenti:
BOLOGNA – Roberto Savi non era solo in contatto con i servizi segreti, ma per il Sisde era anche una sorta di reclutatore. Tanto che il capo della banda della Uno Bianca fungeva da “antenna” all’interno della questura. A raccontarlo ai magistrati della procura è stato un ex poliziotto a suo tempo legato a Roberto Savi col quale, proprio negli anni tra il 1987 e il 1994 (durante i quali la banda u…
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– Il cancello con la grata a rombi, trent’anni dopo, è lo stesso. Sono cambiati i nomi sui campanelli, le targhe affisse al muro, i negozi. Oggi, al piano terra del palazzo di via Lame dove nel ’96 Roberto Savi raccontava di incontrare gli agenti dei servizi, c’è un locale che prepara panini con mortadella e porchetta, un centro estetico specializzato in epilazione laser e lo sportello, sempre affollato, della Tper.
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Uno Bianca: uno dei fratelli Savi potrebbe collaborare con inquirenti 12 giugno 2026 Uno dei fratelli Savi potrebbe aver deciso di rompere il muro di silenzio che ha accompagnato molti degli interrogativi rimasti aperti sulla banda della Uno Bianca, che tra il 1987 e il 1994 seminò il terrore tra Emilia-Romagna e Marche, uccidendo 23 persone e ferendone oltre 100. È una delle ipotesi che circolano dopo gli interrogatori svolti nel carcere di Bollate, nel Milanese, dove Roberto Savi ha scelto…
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Si sono svolti ieri mattina nel carcere di Bollate, nel Milanese, gli interrogatori di Roberto e Fabio Savi nell'ambito della nuova inchiesta della Procura di Bologna sulla Banda della Uno Bianca, riaperta dopo l'esposto presentato dai familiari delle vittime. I due fratelli, considerati i capi del gruppo criminale che tra il 1987 e il 1994 provocò 23 morti e oltre cento feriti, sono stati sentiti dal procuratore capo Paolo Guido e dalla…
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Il silenzio totale di Roberto Savi davanti ai pm. Le poche parole del fratello minore, Fabio, che non possono soddisfare i magistrati bolognesi, tornati a interrogarli dopo 30 anni, ieri, nel carcere di Bollate. I due killer della banda della Uno Bianca condannati all’ergastolo - che sono stati sentiti come imputati in procedimento connesso dal procuratore capo Paolo Guido e dai pm Lucia Russo e Andrea De Feis -, se ieri nulla o quasi avevano da dire agli inquirenti…
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Non risponde Roberto Savi alle domande dei pm bolognesi arrivati al carcere milanese di Bollate per interrogarlo. Si è avvalso della facoltà di non rispondere, mentre suo fratello Fabio, sentito anche lui ieri mattina, sceglie una strategia diversa: il «Lungo» della banda della Uno bianca ha parlato. Senza rivelare nulla di sostanzioso — è l’unica indiscrezione che gli…
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BOLOGNA – Roberto Savi tace. Mentre il fratello Fabio risponde ad alcune domande dei pm bolognesi sulla nuova inchiesta aperta sulla banda della Uno bianca. Ieri mattina l’interrogatorio dei due fratelli detenuti nel carcere di Bollate, dove stanno scontando l’ergastolo per le azioni criminali messe a segno tra il 1987 e il 1994. E su cui ora indaga la procura per cercare possibili complici a pie…
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A oltre trent’anni dalla scia di sangue e violenza lasciata dalla banda della Uno Bianca, Rimini torna a interrogarsi su una vicenda che ha scavato un segno profondo nella memoria collettiva della città e dell’intero territorio romagnolo. Lo farà il 18 giugno alle 20.30 all’Arena Francesca da Rimini, dove il Comune di Rimini promuove il convegno "Uno Bianca, Memoria e Verità", un incontro aperto alla cittadinanza pensato per ripercorrere una delle pagine più drammatiche della cronaca…
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– Spunta un super testimone nella nuova inchiesta sulla Uno Bianca: è un ex agente di polizia, sentito più volte dai pm anche di recente, le cui dichiarazioni oggi dimostrerebbero, lasciando pochi dubbi, il legame tra Roberto Savi, leader della banda ed ex poliziotto, e i Servizi. Nel ’96 infatti il maggiore dei tre fratelli fece riferimento ad alcuni indirizzi in via Lame e dintorni. I giornalisti andarono a verificare e trovarono sui campanelli “i nomi di…
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Roberto Savi ha scelto la linea del silenzio davanti ai magistrati della Procura di Bologna che si sono recati nel carcere di Bollate, in provincia di Milano, per ascoltarlo nell'ambito della nuova inchiesta sulla banda della Uno Bianca. L'ex poliziotto si è avvalso quindi della facoltà di non rispondere. L'indagine è stata riaperta dopo l'esposto presentato dai familiari delle vittime e mira a fare luce su eventuali responsabilità mai emerse nel corso dei precedenti procedimenti giudiziari.
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– Roberto ha scelto la strada del silenzio, mentre Fabio, il fratello non poliziotto, per tutti il ‘lungo’ della banda della Uno Bianca,ha scelto di rispondere a qualche domanda dei magistrati. Questa mattina a entrare nel carcere milanese di Bollate per sottoporre i fratelli Savi all’atteso interrogatorio sono stati il procuratore capo di Bologna Paolo Guido e il procuratore aggiunto Lucia Russo. I verbali degli interrogatori, così come il resto degli atti…
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"Loro ce la mettevano tutta, ma non ci trovavano, non ci prendevano". E' quanto raccontava Roberto Savi, ex poliziotto e insieme al fratello Fabio uno dei capi della banda della Uno bianca, in carcere dal 1994, in uno dei passaggi dell'intervista realizzata da Francesca Fagnani per 'Belve' lo scorso 5 maggio. Fagnani chiede conto a Savi, condannato all'ergastolo, di parole da lui pronunciate: "'Ad un certo punto della storia si sono inseriti dei personaggi che non…
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BOLOGNA – Roberto Savi si è avvalso della facoltà di non rispondere, mentre il fratello Fabio avrebbe dato qualche risposta ai pm. Questo, a quanto si apprende, l’esito degli interrogatori ai due ex componenti della banda della Uno bianca svolti questa mattina nel carcere milanese di Bollate dal procuratore capo di Bologna Paolo Guido e dalla procuratrice aggiunta Lucia Russo. Fabio Savi a Quarto grado smentisce il fratello: “Non fummo coperti dai servizi segreti” Uno Bianca, la Procura…
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Si è concluso dopo circa due ore nel carcere di Bollate, nel Milanese, l'interrogatorio di Roberto e Fabio Savi nell'ambito della nuova inchiesta della Procura di Bologna sulla banda della Uno Bianca. Il procuratore capo Paolo Guido e la procuratrice aggiunta Lucia Russo hanno lasciato il penitenziario poco dopo le 13 senza rilasciare dichiarazioni. Roberto Savi si sarebbe avvalso della facoltà di non rispondere davanti ai pm della Procura di…
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Il procuratore di Bologna Paolo Guido e la procuratrice aggiunta Lucia Russo sono arrivati nel carcere di Bollate, nel Milanese, per interrogare Roberto e Fabio Savi nell'ambito della nuova inchiesta sulla banda della Uno Bianca. Il fascicolo, aperto dopo l'esposto presentato dai familiari delle vittime, punta a verificare l'eventuale esistenza di complici o mandanti delle stragi per le quali i sei componenti della banda sono già stati condannati in via definitiva e che causarono, tra il 1987…
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Poco più di un mese fa in tv le rivelazioni inedite sull'omicidio dell'ex carabiniere Pietro Caplungo, nell'armeria di via Volturno. Davanti ai pm di Bologna, il silenzio. Si è avvalso della facoltà di non rispondere Roberto Savi. La procuratrice aggiunta Lucia Russo e il procuratore capo Paolo Guidi sono stati a Milano, per interrogare l'ex capo della banda della uno bianca e suo fratello Fabio Savi, entrambi detenuti nel carcere di Bollate
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BOLOGNA – Saranno interrogati oggi, nel carcere di Bollate, Roberto e Fabio Savi, i due fratelli della banda della Uno Bianca. I pm di Bologna, coordinati dal procuratore capo Paolo Guido, li sentiranno entrambi nell’ambito delle nuove indagini sulle azioni criminali che misero a segno tra il 1987 e il 1994, provocando 24 morti e oltre 100 feriti, e che sono partite dopo l’esposto dei legali dei …
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