Sanità, Giuliano (UGL): “Gettonisti anche tra gli infermieri. Fermare deriva che trascina a fondo SSN” “Non arretreremo un centimetro sulla nostra battaglia contro le esternalizzazioni. Il fatto che, dopo i medici, anche per gli infermieri sia sempre più usuale il ricorso ai gettonisti, tramite cooperative, è l’assoluto contrario di ciò che chiediamo con forza per [...]
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Nursing Up De Palma: «Sanità in crisi sempre più profonda. Pronto soccorsi presi d’assalto e surplus di pazienti, tra carenza di personale e lacune organizzative e strutturali dei nostri ospedali. I dati di dicembre sono a dir poco…
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Pronto soccorso presi d’assalto. Lunghe file prima di essere visitati. Sono stati giorni molto difficili per chi ha avuto bisogno di andare in ospedale. Ma altrettanto lo sono stati per i medici che si sono trovati a gestire situazioni spesso ai limiti dell’umano per colpa del ritorno del Covid, di un’influenza particolarmente aggressiva che ha messo a letto un’altissima percentuale di persone e …
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Sotto pressione l’ospedale civile di Sassari. Un’altra giornata campale per il Pronto soccorso dell’ospedale civile Santissima Annunziata di Sassari: alle 20 del 3 gennaio ci sono 70 pazienti. La lunga attesa al Pronto soccorso di Sassari. All’interno del nosocomio si contano 5 pazienti in codice rosso, 23 in codice giallo, 5 in codice verde e 1 in codice bianco. Tra i 34 pazienti in visita, si prevede l’arrivo di ulteriori 5 pazienti tramite le ambulanze del 118, di cui 3 in codice giallo e 2 in…
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"Migliaia di chiamate al 118, ancora in aumento in questi giorni, centinaia di pazienti che si riversano nei pronto soccorso superando ogni limite di capienza, di strumenti a disposizione e di condizioni di lavoro e dove si moltiplicano le ore di attesa e le giornate di boarding, anche fino a 9 giorni": comincia così la nota diffusa dal sindacato Nursind Piemonte per descrivere la situazione di assoluta emergenza nei pronto…
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›››ANSA/(di Manuela Correra) – SALUTE PUBBLICA Assedio ai pronto soccorso, al Nord come al Sud. L’aumento dei casi di influenza e di Covid ha fatto andare in tilt il sistema delle emergenze in varie realtà, e sono migliaia i pazienti in attesa di ricovero costretti a sostare ore o giorni proprio nei pronto soccorso, sempre più affollati. I posti letto ospedalieri ormai scarseggiano ed è riesploso il fenomeno preoccupante delle barellopoli: ambulanze del 118 bloccate davanti ai nosocomi…
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«È ancora molto difficile nei primi giorni dell'anno la situazione dei pronto soccorso delle province di Firenze, Prato e Pistoia». L'allarme arriva dal coordinamento Toscana Centro del NurSind, il sindacato delle professioni infermieristiche. I dati diffusi dal Nursind per gli ospedali fiorentini parlano, per il Santa Maria Annunziata, di un numero di accessi «superiore alle 120-150 unità al giorno, con una media di 20-30 persone tutti i giorni in…
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L'ultima volta in cui abbiamo trattato la questione del sovraffollamento al Pronto Soccorso del Santa Maria Goretti è stato il 26 dicembre, quando nel presidio di prima assistenza dell'ospedale del capoluogo si contavano più di 130 pazienti, tra quelli ammassati tra stanze e corsie e chi era ancora in attesa nella sala dell'accettazione. Non era andata meglio nei giorni precedenti, e allo stesso tempo un contesto praticamente simile si è vissuto anche a seguire: una situazione ormai al limite.
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Il San Paolo è sotto pressione. Sono giorni complicati per l’ospedale di Civitavecchia, preso letteralmente d’assalto, proprio come sta avvenendo per gli altri nosocomi del Lazio, tra i quali Umberto I e al Sant’Andrea, e d’Italia. In particolare, al Pronto Soccorso di Civitavecchia si sono moltiplicati gli accessi, soprattutto di pazienti anziani che hanno patologie respiratorie legate agli adenovirus, ai rinovirus, al Covid-19, che ha da settimane saturato i dodici posti letto dedicati ai positivi…
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– Tra l’influenza (non ancora al picco) e la ripresa del Covid la sanità toscana è sotto pressione, con i pronto soccorso e le guardie mediche presi d’assalto, proprio nel cuore delle festività. ”E’ ancora molto difficile nei primi giorni dell’anno la situazione dei pronto soccorso delle province di Firenze, Prato e Pistoia”, sottolinea il coordinamento Toscana Centro del NurSind, il sindacato delle professioni infermieristiche.
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Blitz dei consiglieri regionali dem nei pronto soccorso: "Situazione vicino al collasso, dove sono i posti letto comprati dai privati?". Rocca risponde: "Stiamo faticosamente recuperando anni di sfascio, debiti".
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Non c’è pace per la sanità pontina. Problemi ai pronto soccorso di Fondi e Terracina a ridosso di Capodanno. A denunciare il fatto che molti pazienti, specie anziani, siano stati costretti ad attendere per ore o giorni su barelle in attesa di un posto letto, sono stati gli schieramenti di maggioranza di Fondi, da Forza Italia, alla Democrazia Cristiana, passando per le civiche “Io, Si”, “Litorale e Sviluppo Fondano” e Noi per Fondi.
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I Pronto Soccorso italiani sono assediati da malati in questi giorni, sia al Nord che al Sud. L'incremento dei casi di influenza e Covid ha messo fuori controllo il sistema di emergenza in molte regioni, con migliaia di pazienti in attesa di ricovero costretti a sostare per ore o giorni proprio nei pronto soccorso (PS), sempre più affollati. La disponibilità di posti letto negli ospedali è ormai critica, e si è verificato nuovamente il preoccupante fenomeno delle…
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Roma, 3 gen – I medici lavorano anche durante le feste, e in massa. Non si tratta, cioè, di una parte ovviamente ineliminabile del personale medico necessaria alle emergenze (ovviamente sempre esistita, come è naturale che sia in qualsiasi corpo professionale di settore), ma di una condizione generalizzata e costantemente degenerativa che impedisce, di fatto, le turnazioni e i riposi. E la cosa non può certamente sorprendere, vista la condizione in costante peggioramento di una classe lavorativa un…
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LATINA – Resta critica la situazione del pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina dove secondo l’ultimo report di questa mattina (alle 7,30) sono presenti 105 persone di cui trattamento di cui 53 in trattamento e ben 48 in attesa di ricovero e di queste 14 in condizioni gravi, in codice rosso (quando una o più funzioni vitali sono compromesse), e 16 in codice arancione (ovvero con rischio di compromissione delle funzioni vitali).
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Inizio anno particolarmente difficile per i Pronto soccorso del Piemonte con migliaia di chiamate al 118 e centinaia di pazienti che si riversano superando ogni limite di capienza, di strumenti a disposizione e di condizioni di lavoro e dove si moltiplicano le ore di attesa e le giornate di boarding (attesa posti letto), anche fino a 9 giorni. "Impossibile garantire le cure a tutti" A lanciare l'allarme è Nursind Piemonte: "Basta…
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A causa del coronavirus e delle malattie respiratorie stagionali, sono aumentate le chiamate al 118 e sono lievitati i tempi di ricovero, addirittura sospesi in Lombardia a causa del sovraffollamento. È altissimo il numero di pazienti che rimane in barella: così molte strutture sono costrette a sottrarre letti agli altri reparti. A Torino e nel Lazio annullate le ferie per i medici
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I pronto soccorso di Bologna «sono in sovraffollamento, mancano i posti letto, perché i Cau non stanno facendo filtro». La denuncia arriva da Massimo Romanelli della Uil, che cita numeri – relativi ai giorni a ridosso di Capodanno – particolarmente impegnativi: nell’Ortopedia del Maggiore si è arrivati anche a 90-95 letti occupati quando normalmente a disposizione ce ne sono 70, «mentre mancano 8…
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– Forme influenzali gravi, infezioni da streptococco, polmoniti e sullo sfondo la minaccia sempre presente del Covid. Le festività natalizie con il Capodanno hanno fatto segnare una situazione molto difficile al pronto soccorso di Torrette, costantemente sotto pressione dalla vigilia di Natale a ieri, altra giornata complessa: "In questo momento mentre stiamo parlando – spiega la primaria del pronto soccorso di Torrette, la dottoressa Susanna Contucci – stiamo seguendo…
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– Dicembre come luglio e agosto, e non è il cambiamento climatico. L’ondata dell’influenza stagionale aggiunta alla ripresa dei contagi Covid ha dato vita a un vero assalto al pronto soccorso dell’Ospedale Versilia, anche sotto le festività natalizie. Secondo i dati dell’Asl Nord Ovest dal 1° al 30 dicembre si sono presentati al reparto ben 5.769 pazienti. Il picco è stato raggiunto per Santo Stefano con 254 accessi in 24 ore: la coincidenza è troppo…
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Da un lato c’è la narrazione della maggioranza. Nelle ultime ore del 2023, la vicepresidente forzista del Senato Licia Ronzulli l’ha riassunta così: «Abbiamo investito risorse nella sanità senza precedenti perché abbiamo a cuore la salute dei nostri cittadini». Dall’altro c’è la realtà, testarda anche nel nuovo anno. Nel Lazio, nel pomeriggio di ieri c’erano quasi 700 persone in attesa nei pronto soccorso
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I pronto soccorso 'assediati' ROMA – Assedio ai pronto soccorso, al Nord come al Sud. L’aumento dei casi di influenza e di Covid ha fatto andare in tilt il sistema delle emergenze in varie realtà, e sono migliaia i pazienti in attesa di ricovero costretti a sostare ore o giorni proprio nei Pronto soccorso (Ps), sempre più affollati. I posti letto ospedalieri ormai scarseggiano ed è riesploso il fenomeno preoccupante delle ‘barellopoli’: ambulanze del 118 bloccate davanti ai nosocomi con le barelle che…
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Assedio ai Pronto soccorso, al Nord come al Sud. L’aumento dei casi di influenza e di Covid ha fatto andare in tilt il sistema delle emergenze in varie realtà, e sono migliaia i pazienti in attesa di ricovero costretti a sostare ore o giorni proprio nei Pronto soccorso (Ps), sempre più affollati. I posti letto ospedalieri ormai scarseggiano ed è riesploso il fenomeno preoccupante delle ‘barellopoli’: ambulanze del 118 bloccate davanti ai…
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"Migliaia di chiamate al 118, ancora in aumento in questi giorni, centinaia di pazienti che si riversano nei pronto soccorso superando ogni limite di capienza, di strumenti a disposizione e di condizioni di lavoro e dove si moltiplicano le ore di attesa e le giornate di boarding, anche fino a 9 giorni": comincia così la nota diffusa dal sindacato Nursind Piemonte per descrivere la situazione di assoluta emergenza…
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«Migliaia di chiamate al 118, ancora in aumento in questi giorni, centinaia di pazienti che si riversano nei pronto soccorso superando ogni limite di capienza, di strumenti a disposizione e di condizioni di lavoro e dove si moltiplicano le ore di attesa e le giornate di boarding, anche fino a 9 giorni. Ci spaventa l’indifferenza della politica, chiamata a dare risposte, senza le quali la rassegnazione e la demotivazione sta prendendo il…
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Di Redazione Salute Le ambulanze arrivano negli ospedali, ma non possono lasciare i pazienti per mancanza di posti letto. C’è ancora tempo per vaccinarsi (Ansa) Si aggrava la situazione nei Pronto soccorso italiani: sono presi d’assalto e aumentano in modo preoccupante i tempi di attesa dei pazienti che devono essere ricoverati. Lo dice Fabio De Iaco, presidente della Società italiana di medicina di emergenza urgenza (Simeu).
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Pronto soccorso sotto assedio in questi ultimi giorni di festività e aumentano in modo preoccupante i tempi di attesa dei pazienti che necessitano di un ricovero. "Solo nel Lazio – spiega Fabio De Iaco, presidente della Società italiana di medicina di emergenza urgenza (Simeu) – i pazienti in attesa di ricovero nei Ps sono al momento oltre 1100; arrivano a 500 in Piemonte, mentre in Lombardia i ricoveri ordinari sono stati sospesi proprio a causa del sovraffollamento".
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Le liste civiche "Carpi Comune" e "Sinistra Civica per Mirandola" esprimono, attraverso una nota stampa, la propria preoccupazione per la situazione del Pronto soccorso degli ospedali di Carpi e Mirandola: "Nei due ospedali la situazione è a dir poco critica: gli organici sono talmente carenti che basta pochissimo perché il servizio non regga. Mancano i lavoratori in tantissimi servizi e il…
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Sono stati circa 80 gli accessi che tra la sera del 31 dicembre e la mattinata del primo gennaio hanno intasato il Pronto Soccorso e il Massaia. Si prevedono disagi ancora oggi. Nessun ferito da botti o petardi, ma un boom di accessi dovuto al picco influenzale, di cui un buon 15% Covid, che ha colpito in un momento di festività in cui non era presente il «filtro» dei medici di famiglia. I giorno di festa sono stati tanti: sabato 30, domenica 31 e lunedì primo gennaio.
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Giuseppe Pezzuto, direttore del pronto soccorso del Policlinico, com’è trascorsa la notte di San Silvestro? "È stata una notte sostanzialmente tranquilla, in linea con la nostra solita routine. Non abbiamo avuto casi particolari, a parte un ragazzo di diciotto anni ferito a un dito - con una prognosi di quindici giorni - a causa dello scoppio di un petardo. Oltre a lui, anche un paio di persone con piccole ferite e contusioni per colluttazioni, ma anche queste guaribili in dieci giorni".
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Fine dell'anno all'insegna dell'emergenza nei Pronto Soccorso. Tutto esaurito e attese per il ricovero, per tanti, che superano le 24 ore. 2176 i pazienti presenti in tutto il Lazio, più della metà a Roma, 1336. Numeri alti che rischiano di far andare in tilt l'intero sistema e che ha spinto molti dirigenti sanitari a richiamare i medici dalle ferie. Un'attività che è aumentata del 30%, Incide anche la chiusura nei giorni di festa degli ambulatori di medicina generale, che solitamente fanno da filtro agli stessi Pronto Soccorso.
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Ultimo dell'anno all'insegna dell'emergenza nei pronto soccorso: da Nord a Sud dello Stivale il personale è risicato all'osso e il risultato è che i tempi d'attesa, soprattutto per le prestazioni non urgenti in codice verde o in codice bianco, finiscono per durare anche oltre 8 ore. Si dilatano i tempi di attesa in pronto soccorso Si tratta del risultato di una tempesta perfetta: l'aumento dei casi di contagio da Covid che va a sommarsi alle complicanze dell'influenza di stagione che colpiscono…
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Carpi Era già successo nel giorno di Natale e si ripeterà oggi. La seconda ambulanza in servizio a Carpi – quella normalmente in postazione a Fossoli – verrà soppressa per mancanza di personale. La denuncia arriva dai sindacati Cgil e Fials (Federazione italiana autonomie locali e sanità): sono loro a lanciare l’allarme definendo la situazione «vicina al collasso». E ciò è dimostrato anche dalle continue aggressioni subite dal personale…
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"Giornate dure per tutti i lavoratori dei pronto soccorso della provincia di Modena che già negli ultimi giorni del 2023, a cavallo delle feste natalizie, sono stati impegnati con un accesso enorme di utenti e con carichi di lavoro elevatissimi. E purtroppo nel 2024 il calvario, con questi numeri, continuerà". La previsione è della Fp Cgil di Modena. "Gli organici sono talmente all’osso – dichiara la responsabile sanità Giulia Casamassima – che…
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Il presidente del Sis 118, Mario Balzanelli, ha segnalato un significativo aumento delle chiamate al numero di emergenza sanitaria, il 118, nel mese di dicembre. I dati indicano un incremento del 15% rispetto a novembre, con un picco del 40% durante le festività natalizie dal 23 al 26 dicembre. Questo fenomeno, sebbene inferiore all’aumento registrato nel dicembre 2022, presenta sfide cruciali per il sistema di emergenza sanitaria.
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Oltre 4 ore prima di essere visitato e poi un'attesa infinita con una diagnosi di appendicite sub-acuta con complicazioni renali. Una storia come tante in questi giorni di festa C'è il picco influenzale, la recludescenza del Covid, le ferie dei medici di base, i tanti anziani soli e i reparti che non sanno dove mandare i pazienti da dimettere. Una situazione che sta mandando in tilt i pronto soccorso del Piemonte
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Covid, influenza ed emergenze varie. A dicembre le chiamate al 118 sono aumentate del 15% rispetto a novembre. Il boom c'è stato soprattutto a Natale: dal 23 al 26 dicembre le richieste di soccorso sono cresciute del 40%, con punte di +80% in alcune aree del Paese. Lo riferisce all'Adnkronos Salute Mario Balzanelli, presidente della Sis 118. L'aumento registrato questo mese rispetto al precedente, spiega, "è comunque inferiore al 2022, quando a dicembre le chiamate al 118 erano aumentate del 19% rispetto a novembre.
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Un accorato appello con richiesta di incontro urgente trasmessa al direttore sanitario del Polo C di Sora, alla dirigente delle professioni sanitarie e per conoscenza al commissario straordinario della Asl di Frosinone. Una lettera in cui vengono messe in luce le criticità che i dipendenti del pronto soccorso del Santissima Trinità sono costretti a vivere quotidianamente, sottoscritta dal responsabile della sanità pubblica della Cisl Fp Frosinone, Vincenzo Gaetani, e da decine di lavoratori che con la loro…
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Ospedali al collasso, a cominciare dall’accettazione. Ne abbiamo scelto uno, il Maggiore di Bologna, città all’avanguardia nei servizi. E ci abbiamo passato 11 ore. Uscendone con una domanda: tra chi sta male e chi affronta il caos delle attese senza fine, c’è ancora spazio per un po’ di umanità? «Mio padre di 84 anni abbandonato in barella». «Un’odissea». «Me ne sono andato senza ricevere cure». A leggere le cronache delle attese senza fine nei Pronto Soccorso, cresce il senso di ingiustizia, di…
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Al Pronto Soccorso dell’Ospedale Ramazzini di Carpi mancano all’appello una decina di infermieri e la situazione, denuncia la responsabile di Fials - Federazione italiana autonomie locali e sanità, Giuseppina Parente, “è diventata a dir poco intollerabile”. Ora però la carenza di personale si ripercuote anche sul servizio del 118: “la notte del 31 dicembre - spiega Parente - è stata sospesa la seconda ambulanza, normalmente dislocata a Fossoli
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Il picco influenzale e l'impennata dei Casi Covid stanno mettendo a dura prova il Santa Scolastica, letteralmente preso d'assalto. Anche ieri, come già si era verificato una decina di giorni fa, i numeri dei pazienti in attesa è salito in poche ore: oltre cinquanta le persone in attesa nel pomeriggio di ieri con persone in attesa di una visita dalle 8.30 della mattina. Cifre ben note agli operatori che ogni giorno si trovano ad affrontare criticità di ogni genere e che nell'ultimo periodo stanno…
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In Lombardia centinaia di pazienti sono bloccati in pronto soccorso, allettati, in attesa che si liberi un posto letto. A Roma, giovedì, una ambulanza su due era in coda fuori dagli ospedali. Alle Molinette di Torino mancavano perfino le barelle. Mentre nel Ferrarese i pronto soccorso erano totalmente congestionati, una situazione simile a quella di altri reparti di emergenza-urgenza in…
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Nei giorni dopo Natale i pronto soccorso del Lazio sono stati presi letteralmente d'assalto. Ancora ieri - a ora di pranzo - c'erano 1.100 pazienti che aspettavano di ricevere le prime cure, con attese per i codici meno gravi (bianco o verde) in media di cinque o sei ore. Se non bastasse, sempre nella giornata di ieri c'erano 47 autoambulanze ferme e utilizzate come lettighe, perché all'interno dei Dea non c'era più spazio…
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TORINO. «Minchia». L’operatore con la divisa della Croce Rossa si pianta sulle gambe e ferma la barella. Sopra è adagiata una donna, avrà ottant’anni, è accartocciata su un fianco come se cercasse di ripararsi dal dolore. Sono nemmeno le tre del pomeriggio, la sala d’aspetto dell’ospedale Maria Vittoria di Torino è un muro umano: persone in piedi, in carrozzina, in barella. C’è anche la signora F…
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“L’attuale congestione dei Pronto soccorso non dipende da un aumento degli accessi da parte dei pazienti né da mancanza di posti letto bensì dalla complessa situazione epidemiologica”. La direzione del Sant’Anna replica alla nota della Fials che polemizzava sulle lunghe attese a Cona. E lo fa partendo dalla attuale situazione epidemiologica che vede, da un lato, “il picco delle patologie respiratorie e, dall’altro, diversi operatori e professionisti a casa con le stesse sindromi…
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