La Turchia sta cambiando il Medio Oriente. All’ombra della vistosa competizione Stati Uniti-Cina-Russia e dello scenografico scontro Iran-Israele, tra Nord Africa, Levante e Mesopotamia prende forma l’impero informale di Ankara. La sua compiuta genesi sarà il frutto più pregiato della Guerra . L’“Appello per la pace e la società democratica&rdqu…
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Di Giuseppe Gagliano – C’era una volta una tregua, fragile come un ramoscello secco, annunciata dal PKK il primo marzo. “Deponiamo le armi”, avevano promesso i ribelli curdi, rispondendo all’appello del loro leader storico, Abdullah Ocalan, che dal carcere di un’isola turca ha invocato pace e scioglimento del gruppo armato. Ma il lieto fine delle favole è lontano: meno di ventiquattr’ore dopo, nella notte tra il 1 e il 2 marzo, il Monte Lenke, nella provincia irachena di Duhok, è tornato a tremare sotto il fuoco.
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Dal carcere di estrema sicurezza in cui è rinchiuso il leader del Pkk ne ha chiesto lo scioglimento e la fine della lotta armata. Ma c'è da fidarsi di Erdogan? Il messaggio di Ocalan che, per la libertà e l’autodeterminazione del popolo curdo ha scelto la soluzione politica, proponendo lo scioglimento del Pkk e la fine della lotta armata, è un coraggioso e lucido atto rivoluzionario. Quale è stato, a mio avviso, l’appello di Ocalan il Gramsci contemporaneo, che ha saputo…
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E vabbé, un po’ di aggiornamenti su Trump ve li beccate anche a questo giro. Io ci provo ogni volta a non parlarne, a ridimensionare quello che fa, me lo riprometto, ma poi Trump fa qualcosa di cui è letteralmente impossibile non parlare. La cosa principale questa settimana immagino l’avrete vista e sentita in tutte le salse. È quell’assurdo incontro con Zelensky in cui i due dovevano stringere accordi e che invece si è risolto…
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Di Euronews In una dichiarazione scritta rilasciata dal PKK, si afferma che, affinché l'appello del leader dell'organizzazione Abdullah Öcalan abbia successo, "devono essere raggiunte condizioni di vita e di lavoro fisicamente libere" PUBBLICITÀ Il Partito dei lavoratori del Kurdistan (Pkk) ha annunciato di aver dichiarato un cessate il fuoco a partire da sabato 1° marzo, in seguito all'appello del leader Abdullah Öcalan a deporre le armi e a sciogliersi.
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Di Shors Surme – Passa un po’ in secondo piano nei media internazionali, ma è importante l’annuncio del Partito dei lavoratori del Kurdistan (Pkk) del cessate-il-fuoco dopo anni di conflitto e di prigione del leader, Abdullah Ocalan. Secondo le cifre ufficiali, la guerra aperta tra il Pkk e lo Stato turco avrebbe causato almeno 40mila morti dal 1984 al 2015, per lo più combattenti del Pkk e civili, con interi villaggi spianati dall’artiglieria e posizioni bombardate persino nel Kurdistan Iracheno.
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Il leader de facto del Pkk, Abdullah Öcalan, ha detto che è ora di un processo democratico per la causa dei curdi. Il comitato direttivo del Pkk ha proclamato un cessate il fuoco e ha annunciato la deposizione delle armi. La fine delle ostilità con la Turchia, dopo quasi 50 anni e 40mila morti, è un’opportunità per il regime di Erdogan. Il 27 febbraio Abdullah Öcalan, fondatore del Partito dei lavoratori del Kurdistan (Pkk), ha fatto un appello per la fine della lotta armata in Turchia.
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Il Pkk segue il suo fondatore e annuncia la tregua con la Turchia. Due giorni dopo l’appello dal carcere di Abdullah Ocalan che aveva chiesto di deporre le armi, il Partito dei Lavoratori del Kurdistan ha diffuso un comunicato in cui ha accolto le richieste del leader storico: “Per spianare la strada all’attuazione dell’appello di Apo (il soprannome col quale viene spesso indicato Ocalan, ovvero…
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Il Pkk, il Partito dei lavoratori del Kurdistan, ha dichiarato il primo marzo 2025 un cessate il fuoco immediato con la Turchia: uno snodo cruciale verso la fine, o l’evoluzione, di un conflitto che si trascina dal 1984 e avrebbe mietuto almeno 40mila vittime. L’annuncio era atteso dopo l’ appello del fondatore Abdullah Öcalan alla deposizione delle armi e alla dissoluzione del movimento, accolta con favore sia dal governo di Recep Erdogan che dall’opposizione filo-curda del Partito…
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“Dichiariamo un cessate il fuoco in vigore da oggi per aprire la strada all’attuazione dell’appello del leader Apo per la pace e una società democratica. Nessuna delle nostre forze intraprenderà azioni armate a meno che non venga attaccata”. L’attesa risposta del Pkk all’appello di Ocalan dal carcere è arrivata ieri. Il comunicato rende noto che il Pkk cessa unilateralmente il fuoco contro le forze turche fino al “Congresso” che dovrà decidere se e come sciogliere le formazioni armate (da tempo…
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Insieme alla risposta del governo turco, quella del Pkk era la reazione più attesa al messaggio che giovedì Abdullah Ocalan ha inviato ai due soggetti cardine del possibile processo di pace turco-curdo. E ieri mattina, all’alba, è arrivata. Il comunicato è partito dalle montagne di Qandil, rifugio e quartier generale politico e militare del Partito dei Lavoratori del Kurdistan, casa a migliaia di quadri e combattenti dopo il ritiro dal territorio turco nel 2013
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Come chiesto dal suo fondatore Abdullah Öcalan negli scorsi giorni, il Partito dei lavoratori del Kurdistan (Pkk), ha annunciato il cessate il fuoco con la Turchia. Il gruppo armato curdo viene considerato da Ankara un'organizzazione terroristica, con la quale da oltre 40 anni è aperto un conflitto che ha portato ad almeno 40mila morti, in un ciclo perenne di violente azioni terroristiche e dura repressione da parte dello Stato turco.
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Un annuncio che ha il sapore di una svolta epocale scuote il Medio Oriente: il Partito dei lavoratori del Kurdistan (Pkk) ha dichiarato il cessate il fuoco con la Turchia e annunciato la propria dissoluzione. La notizia, diffusa dall’agenzia stampa vicina al movimento armato, ha immediatamente fatto il giro
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"Per favorire la concretizzazione dell'invito del leader Apo a costruire una pace duratura e una società democratica, annunciamo un cessate il fuoco con effetto immediato", ha dichiarato il comitato esecutivo
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Il Partito dei Lavoratori del Kurdistan (PKK) ha annunciato che «rispetterà pienamente l’appello del leader Öcalan» e ha dichiarato il cessate il fuoco a partire da oggi, 1° marzo. Per quanto riguarda la richiesta di dissoluzione, il PKK ha chiesto alla Turchia garanzie di sicurezza e ha lanciato un congresso da svolgersi sotto la guida dello stesso Öcalan, di cui ha chiesto la scarcerazione. Il partito curdo era l’ultima delle parti chiamate…
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Il conflitto tra Turchia e Pkk, iniziato con l'obiettivo di creare uno Stato curdo, ha causato decine di migliaia di morti dal suo inizio nel 1984. L'appello del leader Öcalan ha dato una scossa ai negoziati per la pace PUBBLICITÀ Dopo 40 anni di scontri con lo Stato turco,in seguito all'appello del leader Abdullah Öcalan a deporre le armi e a sciogliersi, il Partito dei lavoratori del Kurdistan (Pkk) ha annunciato di aver dichiarato un cessate il fuoco a partire da sabato primo marzo.
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Nonostante lo scetticismo di una parte dei miliziani, la dirigenza del Pkk accoglie l’appello di Abdullah Ocalan e dichiara unilateralmente il cessate il fuoco a cominciare da oggi. “Siamo d’accordo con il contenuto dell’appello e lo rispetteremo, per aprire la strada alla pace e a una società democratica”, si legge nel comunicato del comitato esecutivo del Partito dei lavoratori del Kurdistan, l…
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Vatican News Il Partito dei lavoratori del Kurdistan (Pkk), gruppo armato curdo che Ankara considera un'organizzazione terroristica, ha annunciato il cessate il fuoco con la Turchia, dopo l'appello dal carcere del proprio leader, Abdullah Ocalan. Per il Pkk decisione storica Nel comunicato stampa diffuso dal Comitato esecutivo del Pkk la fine delle ostilità viene dichiarata a partire da oggi con lo scopo di "spianare la strada all'attuazione dell'appello di Ocalan per la pace e la società democratica".
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Un annuncio senza precedenti scuote il Medio Oriente: il Pkk, il Partito dei Lavoratori del Kurdistan, ha dichiarato il cessate il fuoco con la Turchia e la propria dissoluzione. La decisione arriva in seguito all'appello di Abdullah Öcalan, storico fondatore e guida del movimento armato, che dal carcere di Imrali, ha chiesto ai suoi seguaci di deporre le armi. La notizia è stata diffusa dall'agenzia stampa legata al Pkk e ha…
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Sostenitori del Pkk radunati l'altro giorno a Qamishli, città turca a maggioranza curda, per ascoltare il messaggio di Ocalan dal carcere - Ansa Il Partito dei Lavoratori del Kurdistan (Pkk), che ha un'ala armata e che la Turchia considera un'organizzazione terroristica, ha annunciato il cessate il fuoco con Ankara. L'annuncio segue l'appello del leader e fondatore, Abdullah Ocalan, che dal carcere aveva chiesto di abbandonare le armi e sciogliersi.
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«Dichiariamo un cessate il fuoco in vigore da oggi per aprire la strada all’attuazione dell’appello del leader Apo per la pace e una società democratica. Nessuna delle nostre forze intraprenderà azioni armate a meno che non venga attaccata». È stato diffuso questa mattina alle sei, dall’agenzia firatnews, il testo ufficiale con cui il comitato esecutivo del Pkk risponde all’«Appello per la pace e una società democratica» di Abdullah Ocalan
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I militanti curdi del Partito dei Lavoratori del Kurdistan (PKK) hanno annunciato un cessate il fuoco con la Turchia, dopo l'appello lanciato del loro leader Abdullah Ocalan, in cui invitava il gruppo a sciogliersi. Come reso noto dall'agenzia di stampa Anf, il Pkk in una dichiarazione sottolinea che "la dichiarazione del leader Abdullah Öcalan del 27 febbraio scorso è un manifesto che illumina il cammino di tutte le forze della libertà e della democrazia.
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Roma, 1 mar. – Il Partito dei lavoratori del Kurdistan (Pkk) ha annunciato oggi un cessate il fuoco con la Turchia, rispondendo all’appello del suo leader e fondatore Abdhullah Ocalan, si legge in una nota.“Per spianare la strada all’attuazione dell’appello di Apo alla pace e a una società democratica, dichiariamo un cessate il fuoco a partire da oggi”, ha annunciato il comitato esecutivo del Pkk in un messaggio pubblicato dall’agenzia Anf, vicina al partito armato.
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Il Partito dei Lavoratori del Kurdistan (Pkk), il gruppo armato curdo che Ankara, Stati Uniti e Unione europea considerano un'organizzazione terroristica, ha annunciato il cessate il fuoco con la Turchia: lo riporta l'agenzia di stampa del Pkk. L'annuncio segue l'appello del leader del partito, Abdullah Ocalan, che dal carcere ha chiesto al suo gruppo di abbandonare le armi e di sciogliersi. «Al fine di aprire la strada all'attuazione dell'appello del leader Apo per la pace e la società democratica, dichiariamo un…
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La dissoluzione del Pkk, l’organizzazione combattente curda, annunciata dal suo leader storico Abdullah Ocalan. La nascita del nuovo governo in Austria, dopo 150 giorni di crisi (e due tentativi falliti). Lo scontro tra la Lombardia e il ministero della Salute sulla classifica della qualità di cura nelle Regioni. È di questi argomenti che ci occupiamo oggi in «Giorno per giorno», il nostro podcast quotidiano con le notizie più importanti delle ultime 24 ore raccontate da Monica…
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Ömerli, il villaggio in cui è nato nel Sudest della Turchia, è ancora oggi un luogo di pellegrinaggio, il giorno del suo compleanno, il 4 aprile 1948, è considerato alla stregua di una festa sacra, eppure per la maggior parte dei cittadini turchi Abdullah Öcalan è il peggiore dei terroristi, un «assassino di bambini» come viene spesso definito sui media. D’altra parte il Partito dei lavoratori del Kurdistan (Pkk), da lui fondato nel 1978 per inseguire il sogno di una…
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Un anno nell’Antartide: nove mesi di totale isolamento Thomas Schenk davanti al suo luogo di lavoro, la stazione polare Neumayer III. Lukas Weis Serie Ritratto del mese , Episodio 4: La breve estate è finita e il lungo inverno antartico è alle porte. Thomas Schenk ha il compito di garantire che tutti i macchinari della stazione polare Neumayer III funzionino alla perfezione, anche senza pezzi di ricambio.
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