È stata Kiev, ma non solo: è stato l’Occidente. Gli alleati Nato e le intelligence atlantiche hanno aiutato gli ucraini a pianificare e compiere l’incursione in territorio russo iniziata il 6 agosto scorso. Lo ha detto il potente falco Patrushev, consigliere di Putin. Ieri con il presidente ha incontrato il premier Mishustin, il presidente della …
Leggi
L'incursione dell'Ucraina nella regione russa di confine di Kursk è stata pianificata con la partecipazione della Nato e dei servizi speciali occidentali ed è stata provocata dalla consapevolezza di Kiev del suo imminente collasso. A dichiararlo il consigliere presidenziale russo Nikolay Patrushev, citato dalla Tass. “È stato l'Occidente a portare al potere la giunta criminale in Ucraina. I Paesi della Nato hanno inviato armi e istruttori militari in…
Leggi
Una "zona cuscinetto" in Russia che costringa l'esercito di Vladimir Putin a rivedere i suoi piani e a ridurre la sua presenza nell'Ucraina orientale. Sarebbe questo l'obiettivo dell'offensiva a sorpresa lanciata da Kiev nella regione di confine russa di Kursk. Cosa vuole ottenere Zelensky Dopo poco più di una settimana dall'inizio delle operazioni, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky esprime soddisfazione, sottolineando di aver "fatto buoni…
Leggi
