Qualità dell'aria, accordo Ue sull'obiettivo inquinamento zero Aria (Normativa in Cantiere) (Francesco Petrucci) Il 20 febbraio 2024 il Parlamento europeo e il Consiglio Ue hanno chiuso un accordo provvisorio sulla proposta di direttiva sulla qualità dell'aria che migliora gli standard verso l'obiettivo 2050 inquinamento zero. Il provvedimento rafforza gli standard di qualità dell'aria nell'Unione per il 2030 prevedendo valori limite e target più vicini a quelli indicati dalle Linee guida…
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Nell'accordo provvisorio sulla direttiva dell'aria europea raggiunto dalle istituzioni Ue, che dovrà essere confermato, si prevede che le zone in cui gli obiettivi ambientali sono più difficilmente raggiungibili per specifiche condizioni climatiche o orografiche, come il bacino padano, avranno la facoltà di chiedere una deroga di 10 anni per raggiungerli. Una deroga che, ha rivendicato il capodelegazione di Fdi al Parlamento Europeo, "il governo italiano è riuscito a ottenere".
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MeteoWeb I gruppi della salute in tutta Europa chiedono al Parlamento europeo e agli Stati membri di adottare rapidamente l’accordo raggiunto nel trilogo sull’aggiornamento degli standard europei sull’aria pulita dell’UE (direttiva rivista sulla qualità dell’aria ambiente). L’accordo concordato la scorsa notte include aggiornamenti sui livelli massimi per i principali inquinanti atmosferici, requisiti di monitoraggio rafforzati, migliori informazioni per le persone, compresi i gruppi vulnerabili.
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A cura di:La Redazione Parlamento e Consiglio europeo hanno raggiunto un accordo per definire la nuova direttiva sulla qualità dell’aria volta a ridurre l’inquinamento atmosferico in UE – che ad oggi causa circa 300.000 decessi prematuri all’anno, garantire un ambiente pulito e sano per i cittadini, gli ecosistemi naturali e la biodiversità, con l’obiettivo di raggiungere un inquinamento atmosferico pari a zero entro il 2050.
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Bruxelles – La stretta dell’Ue sui valori consentiti d’inquinamento dell’aria è arrivata proprio mentre in pianura Padana diverse città stanno superando da giorni i limiti massimi previsti attualmente. Ma per l’accordo politico raggiunto dal Consiglio dell’Ue e dall’Eurocamera – che punta a dimezzare le sostanze più inquinanti entro il 2030 – il Nord Italia avrà più tempo: dieci anni in più, a causa delle…
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Direttiva Ue qualità dell'aria, organizzazioni no profit europee: "Adottare subito il provvedimento"
Alleanza che raggruppa oltre 90 ong europee tra cui l'italiana Isde - in una nota: "L’inquinamento atmosferico incide pesantemente sulla salute delle persone nell’Ue e sull’economia. Il 97% della popolazione urbana respira aria considerata malsana, il che provoca ogni anno centinaia di migliaia di morti premature e centinaia di miliardi di euro di costi sanitari. L’inquinamento atmosferico colpisce tutti e i più vulnerabili in modo…
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Tra le novità principali del testo proposto per contribuire a ridurre le polveri sottili, parte del pacchetto 'Zero pollution', vi sono margini più severi, con criteri più vicini alle linee guida dell'Oms Nell'area europea lo smog continua a provocare 330.000 vittime all'anno. E, mentre l'allarme resta alto in Italia, le istituzioni dell'Ue hanno deciso di rispondere con determinazione al problema, potenziando le azioni del Green Deal e introducendo regole più severe per…
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La nuova proposta sul tema si occupa di una serie di sostanze inquinanti, tra cui particelle fini e particolato La presidenza del Consiglio Ue e i rappresentanti del Parlamento europeo hanno raggiunto oggi un accordo politico provvisorio su una proposta volta a fissare standard di qualità dell’aria nell’UE da raggiungere con l’obiettivo di raggiungere un obiettivo di inquinamento zero, contribuendo così a un ambiente privo di sostanze tossiche nell’UE entro il 2050.
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Nella tarda serata di martedì 20 febbraio, la presidenza del Consiglio e i rappresentanti del Parlamento Ue hanno trovato l'intesa su una proposta volta a fissare dei nuovi standard, con l'obiettivo ultimo di raggiungere "inquinamento zero" entro il 2050. I colegislatori hanno concordato di definire standard rafforzati per il 2030, sotto forma di valori limite e target più vicini alle linee guida dell’OMS e che saranno regolarmente riesaminati.
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I Paesi Ue e l'Europarlamento martedì hanno trovato un accordo provvisorio sulla direttiva che mira a ridurre l’inquinamento atmosferico, puntando ad azzerarlo entro il 2050. Le nuove norme fissano target più severi per il 2030. Per Pm2.5 e biossido di azoto i valori limite annuali devono essere più che dimezzati, passando rispettivamente da 25 microgrammi al metro cubo a 10 e da 40 a 20 microgrammi.
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“L’accordo europeo sul pacchetto Aria pulita è sicuramente un passo in avanti ma si poteva fare di più". Lo afferma Maria Angela Danzì, europarlamentare del Movimento 5 Stelle. "Dimezzare entro il 2030 le polveri sottili Pm2,5 e biossido di azoto, gli inquinanti più pericolosi per la salute umana, è un obiettivo che se raggiunto ci permetterebbe di ridurre di almeno il 55% le vittime causate da problemi respiratori.
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Francesco Forastiere è visiting professor all’Imperial College di Londra e dirige la rivista Epidemiologia & Prevenzione. Con alcuni colleghi europei ha pubblicato sull’International Journal of Public Health un documentato appello a non rinviare l’adozione della direttiva europea sulla qualità dell’aria. La norma imporrebbe limiti anti-inquinamento stringenti da raggiungere entro il 2030 e alcuni governi chiedono di spostare il termine al 2040.
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«Healthier for you, better for the environment!», scrive sui social la presidenza di turno del Belgio del Consiglio dell’Ue annunciando l’accordo raggiunto dalle istituzioni di Bruxelles sulla nuova direttiva riguardante la qualità dell’aria. Tra le novità principali del testo, parte del pacchetto «Zero Pollution» messo a punto dalla squadra di Ursula von der Leyen, vi sono limiti più stringenti per gli…
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MeteoWeb Le istituzioni Ue hanno raggiunto l‘accordo sulla nuova direttiva sulla qualità dell’aria. Lo annuncia la presidenza di turno del Belgio. Le nuove regole stabiliscono limiti e valori obiettivo più severi per il 2030, rispetto alle norme attuali, per diversi inquinanti, tra cui il particolato (PM2,5, PM10), NO 2 (anidride azoto) e SO 2 (anidride solforosa). Per i due inquinanti con il più alto impatto documentato sulla salute umana, PM2.5 e NO…
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Lo smog continua a uccidere 330mila persone all’anno in Europa . E, mentre l’allarme resta alto in Italia, le istituzioni Ue rispondono rilanciando l’azione sul Green Deal con regole più severe contro l’inquinamento dell’aria. Dopo un ultimo round di negoziati a Bruxelles contraddistinto da uno spirito “collaborativo”, i governi dei Ventisette e l’Europarlamento hanno raggiunto l’accordo sulla nuova direttiva che introduce alcune novità di rilievo: una stretta decisa ai livelli degli…
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Le istituzioni Ue hanno raggiunto l'accordo sulla nuova direttiva sulla qualità dell'aria. Lo annuncia la presidenza di turno del Belgio. Tra le novità principali del testo proposto per contribuire a ridurre lo smog - responsabile di 300mila morti l'anno in Europa -, parte del pacchetto 'Zero pollution', vi sono limiti più severi per gli inquinanti come il particolato sottile Pm2,5, con criteri di qualità dell'aria al 2030 più vicini alle linee guida dell'Oms.
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C’è anche l’Italia tra i Paesi dell’Unione europea che tentano di ostacolare una revisione della direttiva sulla qualità dell’aria che segua le indicazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità. Nonostante la Pianura Padana soffochi e Milano, secondo il sito svizzero IQAir, abbia registrato in questi giorni una concentrazione di Pm 2.5 quasi trenta volte…
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Le posizioni sembrano piuttosto distanti. La Commissione ha proposto di rivedere la legislazione introducendo un obiettivo di inquinamento zero al 2050 e standard di qualità dell’aria per il 2030 che siano più vicini – anche se non in linea – alle linee guida dell’Organizzazione mondiale della sanità. I governi invece vorrebbero periodo di transizione che potrebbe ritardare l’attuazione dei nuovi limiti fino al 2040.
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Uno degli aspetti su cui le istituzioni e le imprese lombarde che hanno sottoscritto il Manifesto sulla qualità dell’aria pongono maggiormente l’accento, è che la nuova direttiva europea in materia tenga conto anche dei progressi fatti dai territori per abbattere le emissioni. Nel 2023, fanno sapere da Regione Lombardia, il numero di giorni in cui è stato superato il valore limite giornaliero di Pm10 (50 microgrammi per metro cubo) ha segnato una netta diminuzione rispetto al 2022 e in tutte le…
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Industria e piccola impresa, agricoltori e commercianti, sindacati ed enti locali: l’appello al governo italiano e alle istituzioni europee per attuare azioni concrete a favore di un miglioramento della qualità dell’aria, è stato sottoscritto da 30 enti e realtà associative lombarde, che rappresentato le tante anime sociali ed economiche di questo territorio. Nonostante le specificità di cui ciascun soggetto è portatore, le richieste avanzate dai firmatari del Manifesto convergono su due punti…
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Il tema della qualità dell’aria che respiriamo in Europa, e soprattutto nelle aree urbane della Pianura Padana, è tornato prepotentemente d’attualità nelle scorse settimane, quando la carenza di precipitazioni e le anomalie termiche hanno portato i livelli di inquinamento da polveri sottili ben oltre la soglia critica (50 microgrammi per metro cubo) e per diversi giorni (17 su 31 per Milano e Monza, in gennaio, secondo le rilevazioni di Legambiente).
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Medici, epidemiologi e comitati in pressing sul ministro dell’Ambiente perché non si cerchino esenzioni o ritardi nell’adozione dei nuovi limiti per la qualità dell’aria, più restrittivi. La lettera firmata dai presidenti di Isde Italia Medici per l’ambiente (Roberto Romizi), Cittadini per l’aria (Anna Gerometta) e Associazione italiana di Epidemiologia (Carla Ancona) è un appello al ministro Gilberto Pichetto Fratin affinché sia consolidato "l’impegno dell’Italia per l’aria pulita" e…
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«Negli ultimi 20 anni le misure adottate dalla Regione Lombardia, gli investimenti fatti dalle imprese e i comportamenti virtuosi dei cittadini hanno portato a una riduzione del 39% delle concentrazioni di PM10 e del 45% delle concentrazioni di NO2. Il 2023 è stato l’anno in cui è stata registrata la qualità dell’aria migliore di sempre in Lombardia». Lo ricorda l’assessore regionale all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione, riferendosi anche alle proteste…
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Appello a Pichetto di medici, epidemiologi e associazioni ambientaliste in vista dell’ultimo round di negoziati sui nuovi limiti per gli inquinanti atmosferici. I Ventisette spingono per rilassare le nuove regole, che non sono allineate ai nuovi standard OMS Foto di Jacek Dylag su Unsplash I 27 vorrebbero esenzioni fino al 2040 nella direttiva sulla qualità dell’aria (Rinnovabili.it) – Non cercare “esenzioni e ritardi” ma “accelerare le azioni per promuovere la…
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