Geox ha chiuso il 2025 con una perdita di 16,2 milioni, quasi dimezzata rispetto ai 30,3 milioni del 2024, pur a fronte di costi non ricorrenti da 12,1 milioni per «la ristrutturazione del modello operativo interno al fine di migliorarne l'efficienza e la sostenibilità». L'indebitamento finanziario netto è sceso a 92,6 milioni da 103,2. La riduzione della base dei costi ha consentito un miglioramento del risultato operativo (a 9 milioni, da 8,8) nonostante il calo dei volumi di…
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Geox riparte dalle sue origini: tecnologia, comfort e valorizzazione del marchio. È questa la direttrice indicata da Francesco Di Giovanni, amministratore delegato del gruppo, che descrive una fase di rilancio costruita su rigore finanziario, revisione dei costi, semplificazione dell’offerta e riposizionamento commerciale. Con un obiettivo chiaro: riportare Geox sul suo terreno distintivo, quello della “scarpa che respira”.
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I punti chiave Geox chiude il 2025 con un calo dei ricavi (-8,3%), ma mostra un netto miglioramento della redditività La perdita si è quasi dimezzata e il debito bancario si è significativamente ridotto grazie a revisione del modello operativo L'azienda punta a mantenere la redditività operativa nel 2026, riducendo ulteriormente il debito Contenuto generato dall’AI: può contenere errori Uno store Geox (courtesy Geox) Geox chiude il 2025 oltre le attese, nonostante i ricavi siano in territorio…
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Società quotata all'Euronext Milan e attiva nel settore delle calzature classiche e casual - ha comunicato i risultati finanziari del 2025. L'azienda ha terminato l'esercizio con ricavi per 608,65 milioni di euro, in diminuzione dell’8,3% rispetto ai 663,76 milioni circa registrati nel 2024; a perimetro omogeneo, escludendo la chiusura delle filiali in Cina e Stati Uniti e alcuni canali distributivi non profittevoli, il calo dei ricavi si è attestato al 5,3%.
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Il Consiglio di Amministrazione di Geox ha approvato i risultati consolidati dell'esercizio 2025, che mostrano segnali di ripresa operativa superiori alle previsioni iniziali. Nonostante un fatturato complessivo di 608,7 milioni di euro, in calo dell'8,3% rispetto all'anno precedente, il Gruppo è riuscito a migliorare sensibilmente la propria redditività netta. Escludendo l'impatto della chiusura programmata delle filiali in Cina e Stati Uniti e la dismissione di canali distributivi…
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