ROMA Nel corso della Conferenza Stato-Regioni le Regioni hanno proposto il rinvio della discussione sui poteri sostitutivi in merito alle liste d'attesa. Il governo, rappresentato dal sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, ha rifiutato il rinvio. Non si è arrivati dunque ad un'intesa tra le parti e ora si apre una mediazione di trenta giorni. .
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Liste d’attesa. Fontana (Lombardia): “Attaccare l’autonomia delle Regioni non è la soluzione” “Se non abbiamo il coraggio di vedere la situazione della sanità, affrontandone i nodi reali al di là delle polemiche politiche, questa non cambierà mai”, la posizione del presidente della Lombardia. Tra le criticità individuate, “il paradosso della crescita della domanda anche a fronte di un aumento dell'offerta, un cane che si morde la coda”.
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"Il Governo litiga con le Regioni perché il decreto liste d'attesa, come avevamo detto, non funziona: nonnrisolve i problemi della sanità pubblica e favorisce quella privata. Servono più risorse e più personale perm la sanità" così la capogruppo alla Camera del Pd Chiara Braga. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
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Liste d’attesa. Latronico (Basilicata): “Serve una leale collaborazione tra Regioni e Ministero” L'assessore ha partecipato ieri al summit delle Regioni a Roma. "Occorre una leale collaborazione tra Regioni e ministero per valorizzare strumenti e risorse utili ad aggredire il problema e a dare risposte ai cittadini”. E sui risultati raggiunti dalla Basilicata, dice: “Un risultato che non arriva per caso ma frutto di un lavoro di squadra tra la…
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Sono ore decisive per la sanità. Dopo un braccio di ferro che dura da mesi sulla parziale mancata attuazione del Piano per abbattere le liste d’attesa, imposto dal decreto del 31 luglio 2024, in Conferenza Stato-Regioni rischia di consumarsi l’atto finale dello scontro tra il ministro della Salute, Orazio Schillaci, e i governatori. Il primo punto all’ordine del giorno è l’approvazione del Dpcm con il quale il governo può attribuire a un «Organismo di verifica e controllo…
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È il tema più caldo della sanità. Prima di tutto per i cittadini, costretti spesso ad aspettare troppo a lungo visite ed esami, e poi anche per il ministero alla Salute e le Regioni, che da settimane hanno trasformato in un terreno di scontro la discussione sulle politiche necessarie a ridurre le liste di attesa. Oggi la Conferenza delle Regioni potrebbe sancire una rottura con il governo dall’al…
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Il leghista Fedriga alla guida delle Regioni contro il ministro Schillaci - e nel frattempo i cittadini non riescono a curarsi e le liste d’attesa si allungano». Marina Sereni, responsabile Sanità del Pd, ha sulla sua scrivania un lungo cahier de doleances di problemi sanitari concreti. E ha una grande rabbia: «Il governo ha fatto un decreto fuffa sulle liste d’at…
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A sentire il ministro della salute Orazio Schillaci, sul taglio delle liste d’attesa le regioni fanno ostruzione. I fondi non vengono spesi, le liste non si accorciano, i decreti si insabbiano. E adesso il ministro minaccia di far saltare il tavolo e di procedere senza ascoltare i governatori. Il casus belli riguarda l’attuazione della legge 107 approvata nel luglio scorso che avrebbe dovuto garantire visite ed esami medici nei tempi giusti.
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“Sul delicato tema delle liste di attesa la sinistra mente sapendo di mentire, strumentalizzando una problematica seria, che il Governo Meloni è impegnato a risolvere, dopo anni di inefficienze e ritardi. L’integrazione dei CUP regionali, l’estensione degli orari degli ambulatori nei weekend e il monitoraggio digitale in tempo reale sono alcune delle misure concrete messe in campo per rivoluzionare l’accesso alle cure e risolvere il grave problema della “mobilità sanitaria…
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I ritardi delle Regioni sulle liste d'attesa nella sanità sono ormai un caso politico. Il ministero ha proposto ai governatori un decreto attuativo per introdurre aggiustamenti, ma un accordo non c’è: «Troviamo una mediazione tecnica», hanno scritto ieri in una lettera gli assessori regionali. Le cose non andrebbero male ovunque. Secondo il ministro della Salute Orazio Schillaci Liguria, Basilica…
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Le Regioni tentano una mediazione con il governo sulle liste d’attesa per le visite mediche. E cercano di convincerlo a rispettare le loro competenze in materia di sanità. Soprattutto, gli chiedono di non forzare la mano. E di decidere insieme a loro. Lo fanno attraverso una lettera, scritta al termine di una lunghissima riunione di tutti gli assessori regionali, che compongono la co…
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Sanita': Schillaci, su liste attesa niente litigi con Fedriga ma collaborazione (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 16 apr - 'Nessun litigio con Fedriga anzi massima collaborazione'. Cosi' il ministro della Salute Orazio Schillaci in una nota. 'Dall'opposizione mi aspetterei collaborazione concreta piu' che disinformazione - prosegue -. Quando si controbatte citando il caso singolo, si danneggia solamente il lavoro intenso delle nostre strutture che indubbiamente possono fare…
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Con una lettera inviata dalla commissione Salute, le Regioni chiedono al governo di definire insieme i criteri con cui l'esecutivo può esercitare il potere sostitutivo qualora gli enti risultino inadempienti nello smaltimento delle liste d'attesa. Secondo quanto si apprende, nella lettera si sottolinea la necessità di avere indicazioni più puntuali per le procedure previste dallo schema di decreto.
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"Nessun litigio con Fedriga anzi massima collaborazione". È quanto dichiara il Ministro della Salute Orazio Schillaci. "Dall'opposizione - aggiunge - mi aspetterei collaborazione concreta più che disinformazione. Quando si controbatte citando il caso singolo, si danneggia solamente il lavoro intenso delle nostre strutture che indubbiamente possono fare meglio ma, a fronte del singolo episodio, erogano giornalmente milioni di prestazioni di qualità.
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Liste d’attesa. Schlein (Pd): “Mentre la destra litiga si allungano”. La replica di Cappellacci (FI): “Da Schlein mix di propaganda e disinformazione” Per la segretaria dem, "non solo perché le liste d'attesa continuano ad allungarsi, con ricadute gravi sulla salute dei cittadini italiani, ma anche perché il governo Meloni, dopo i tagli della scorsa legge di bilancio…
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“Serve una leale collaborazione tra Regioni e Ministero della Salute per valorizzare strumenti e risorse utili ad aggredire il problema delle liste d’attesa e dare risposte concrete ai cittadini”. Così l’assessore alla Salute, Politiche per la Persona e PNRR, Cosimo Latronico, intervenendo oggi a Roma alla Commissione Salute presso la sede della Conferenza delle Regioni e delle province autonome, alla presenza del presidente, Massimiliano Fedriga
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“Serve una leale collaborazione tra Regioni e Ministero della Salute per valorizzare strumenti e risorse utili ad aggredire il problema delle liste d’attesa e dare risposte concrete ai cittadini”. Così l’assessore alla Salute, Politiche per la Persona e PNRR, Cosimo Latronico, intervenendo oggi a Roma alla Commissione Salute presso la sede della Conferenza delle Regioni e delle province autonome, alla presenza del presidente, Massimiliano Fedriga
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Il Governo è immobile; il decreto sulle liste d’attesa si è schiantato sul muro della dura realtà e della propaganda del Governo Meloni. Le liste restano in tutta la loro drammatica lunghezza a dimostrazione che riforme fatte senza soldi sono buone solo per la propaganda. Il governo, dopo aver definanziato il servizio sanitario, prova a scaricare le colpe sulle regioni con un decreto sui poteri sostitutivi di Roma in caso di gravi inadempienze delle Regioni sulle liste d’attesa nella sanità.
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Sulla sanità il Pd non arretra. Anzi, passa all’attacco. "Dopo quasi un anno dal decreto fuffa di Giorgia Meloni che avrebbe dovuto abolire le liste d'attesa, fatto a pochi giorni dalle elezioni europee, la situazione per la sanità pubblica è sempre più drammatica", osserva Elly Schlein. La segretaria dem, insieme ad altre forze di opposizioni, da tempo sta portando avanti una battaglia in difesa della sanità pubblica e contro le scelte del…
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"Il Ministro Schillaci ha dichiarato il proprio flop sulle liste d'attesa scaricando la responsabilità delle mancate prestazioni sulle Regioni, quando la colpa è del Governo e delle mancate riforme" così la senatrice Lorenzin del Partito Democratico. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
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Il Governo tira dritto sulle liste d'attesa e si prepara a un nuovo scontro con le Regioni. Dopo settimane di accuse reciproche sulla mancata attuazione del piano per abbattere le code in Sanità approvato oltre 300 giorni fa e ancora in buona parte al palo, il ministero della Salute con l'appoggio di Palazzo Chigi è pronto ad approvare il decreto sui poteri sostitutivi anche senza il previsto via libera delle Regioni.
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Il decreto sui poteri sostitutivi di Roma in caso di gravi inadempienze delle Regioni sulle liste d'attesa nella sanità potrebbe essere approvato anche senza il sì dei governatori grazie a un passaggio in Consiglio dei ministri che potrebbe vararlo con una delibera motivata. Lo scrive il Sole 24 Ore che parla di un via libera "già forse venerdì prossimo". Un nodo, questo dei poteri sostitutivi al centro di un braccio di ferro, ricostruisce il Sole 24 Ore, che si trascina…
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Liste d’attesa. Prosegue lo scontro tra Regioni e Ministero della Salute sui poteri sostitutivi Al momento le posizioni rimangono distanti e domani è forte il rischio di una mancata intesa in Conferenza Stato-Regioni. Le Regioni, che anche oggi hanno nuovamente scritto al Ministero, chiedono dei parametri chiari che se non raggiunti facciano scattare i poteri sostitutivi e al contempo la definizione di target precisi che se raggiunti possano far decadere…
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Le Regioni hanno chiesto al governo di definire insieme i criteri con cui l'esecutivo può esercitare il potere sostitutivo, qualora gli enti risultino inadempienti nello smaltimento delle liste d'attesa. Nella lettera inviata dagli enti al ministero della Salute si sottolinea la necessità di avere indicazioni più puntuali per le procedure previste dallo schema di decreto. Almeno in questa fase, sostengono fonti delle Regioni, non c'è un braccio di ferro politico quanto piuttosto…
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L'Uap (Unione nazionale ambulatori, poliambulatori, enti e ospedalità privata) "prende atto del nuovo Documento di finanza pubblica (Dfp) del 9 aprile, con il quale il Governo ha disposto nuovi trasferimenti di fondi per l'acquisto dei farmaci, che rappresentano un'enorme remunerazione a favore dei farmacisti". "Si desume - osserva in una nota la presidente di Uap, Mariastella Giorlandino - che sono arrivati nuovi fondi per la sanità e che quindi a breve saranno stanziati…
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La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto con le Linee guida per la Piattaforma nazionale delle liste d’attesa segna, almeno sulla carta, un passaggio importante verso una sanità più trasparente, moderna e vicina ai cittadini. Il progetto ambizioso, nato dal PNRR, mira a costruire una vera infrastruttura digitale nazionale per il monitoraggio e l’abbattimento dei tempi di attesa, una delle principali criticità di un…
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Il Ministro della Salute Orazio Schillaci, ospite della trasmissione Omnibus su La7, ha fatto il punto sulle riforme in corso del Sistema Sanitario Nazionale. "La piattaforma di Agenas per monitorare i tempi delle liste d'attesa è già operativa e alcune regioni stanno ottenendo risultati molto incoraggianti. Nel Lazio, ad esempio, il tempo medio per una prestazione è passato dai 42 giorni del 2023 ai 9 giorni di quest'anno", ha spiegato il Ministro.
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“Il tema delle liste d’attesa è complesso, ma la Basilicata sta dimostrando che con organizzazione, trasparenza e impegno è possibile garantire ai cittadini risposte tempestive e appropriate”. Così l’assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico, interviene nel dibattito nazionale riguardante i tempi di attesa per l’accesso alle prestazioni sanitarie. Dibattito rinvigorito…
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Sanita': Migliore (Fiaso), su liste attesa cruciale gestione domanda cure -2 (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 14 apr - Dalla Fiaso sottolineano di avere indicato da tempo alcune soluzioni operative: 'Serve puntare sull'appropriatezza, attraverso strumenti che aiutino a orientare le prescrizioni in base ai reali bisogni clinici dei pazienti, valorizzando i percorsi di presa in carico e garantendo l'accesso prioritario alle prestazioni per le categorie piu' fragili.
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Sanita': Migliore (Fiaso), su liste attesa cruciale gestione domanda cure (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 14 apr - La pubblicazione in Gazzetta ufficiale del decreto con le nuove linee guida per la Piattaforma nazionale delle liste d'attesa rappresenta un passo avanti importante e concreto e avvia una nuova fase. E' un cambiamento che accogliamo con soddisfazione, perche' il provvedimento recepisce la proposta formulata da Fiaso in Commissione ad aprile 2024, che puntava a costruire…
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Antidiabetici. Il passaggio dalle Asl ai negozi conviene ai produttori e ai rivenditori, colleghi del sottosegretario: maggiori costi, Aifa smentita Il nuovo Documento di finanza pubblica (Dfp), approvato il 9 aprile dal governo, parla senza mezzi termini di “ulteriori oneri correlati con le disposizioni in materia di trasferimento di medicinali dal canale degli acquisti diretti a quello della convenzionata e con la nuova remunerazione in favore dei farmacisti” (Sezione II- Analisi e…
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Il quadro delle irregolarità delle liste di attesa che emerge dal rapporto dei Nas non sembra stupire più di tanto il ministro della Salute, Orazio Schillaci. «Più che sconforto ho avuto la conferma, se ce ne fosse ancora bisogno, che la strada è proprio quella dell’investire nella corretta organizzazione delle aziende sanitarie. Non voglio sempre pensare alle scorrettezze ma è ormai sotto gli oc…
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