La telecamera all’esterno della Gintoneria, il locale degli eccessi chiuso dopo gli arresti per droga e prostituzione, inquadra due uomini che si accapigliano mentre albeggia su via Napo Torriani, a due passi dalla Stazione Centrale. Poi uno dei due contendenti fugge, l’altro lo insegue finché il ferito non sbatte i pugni sull’uscio dell’Hotel Berna, lì dove avrebbe dovuto cominciare il turno all…
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Aveva iniziato a lavorare all’hotel Berna, a due passi dalla stazione Centrale, il 29 novembre 2023, con una mansione da receptionist. Dopo un anno di tirocinio, i responsabili dell’albergo avevano proposto al carcere di Bollate di trasformare il suo contratto da precario in un’assunzione a tempo indeterminato. Così dal 25 novembre dell’anno scorso il detenuto Emanuele De Maria era impiegato stab…
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L'aggressore di Hani Fouad Abdelghaffar Nasra, italiano con origini egiziane e incensurato, accoltellato all'Hotel Berna di Milano, è un italiano pregiudicato, Emanuele De Maria, che lavorava come receptionist con la vittima grazie a un permesso lavorativo dal carcere di Bollate dove scontava una pena per l'omicidio di una 23enne nel 2016. Lo ha colpito cinque volte una al torace, due alla schiena, una al braccio e una, profonda, al collo, interessando…
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Nove anni dopo, mentre la sua condanna si avviava verso la fine tanto da aver ottenuto la possibilità di uscire dal carcere per andare al lavoro, Emanuele Di Maria l’ha rifatto. Di nuovo in un albergo, ancora con un coltello. E non si sa se c’entri sempre lui con la scomparsa di un’altra donna, dipendente dell’hotel Berna di Milano come lui e la sua vittima. Il ricercato per il tentato omicidio di un italiano con origini…
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L'intervista a 'Confessione Reporter' di Mediaset di Emanuele De Maria dalla reception dell'hotel in cui questa mattina è stato accoltellato un collega di 51 anni Il lavoro all'hotel Berna di via Napo Torriani a Milano "sta andando molto bene, mi sento molto accettato da parte di tutti i miei colleghi. C'è un feeling molto positivo tra di noi". Così pochi mesi fa in un'intervista al programma Mediaset 'Confessione Reporter' Emanuele De Maria, il 35enne detenuto per omicidio…
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A due passi dalla stazione centrale: nel 2016 scappò in Germania MILANO – È scappato dopo aver accoltellato un collega di lavoro. Emanuele De Maria, 35 anni – campano, autorizzato al lavoro nonostante fosse detenuto – ha accoltellato un barman di 51 anni e si è dileguato. Sparita anche una donna. De Maria era stato condannato a 14 anni per l’omicidio, avvenuto nel 2016, di una 23enne tunisina, Oumaima Rached.
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Emanuele De Maria, l'uomo in fuga a Milano, sospettato di aver aggredito un collega nei pressi dell'Hotel Berna, aveva commesso un omicidio nove anni fa. Casertano, 35 anni, era detenuto del carcere di Bollate ed era fuori in permesso perché ammesso al lavoro esterno come receptionist nell'albergo, in cui lavora anche la vittima. Ieri pomeriggio De Maria non si sarebbe presentato…
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Un detenuto nel carcere di Bollate, in permesso di lavoro diurno, ha accoltellato un collega davanti all’hotel Berna di via Napo Torriani, vicino alla stazione Centrale di Milano, dove entrambi lavoravano. In fuga l'aggressore, un 35enne originario di Napoli, che sta scontando una condanna per omicidio. In gravi condizioni un 51enne egiziano con cittadinanza italiana, trasportato in codice rosso all’ospedale Niguarda.
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