La riapertura del condono edilizio del 2003 innesca scontro politico. L’emendamento favorisce la Campania e alimenta sospetti di voto di scambio, mentre restano critiche urbanistiche e ambientali. Ultimo Aggiornamento: 17/11/2025 Il tema del condono edilizio è tornato al centro del dibattito politico italiano, con un emendamento alla legge di Bilancio che punta a riaprire i termini della sanatoria del 2003, introdotta dal governo Berlusconi
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Non si appiana lo scontro sul condono edilizio che Fratelli d’Italia vuole riaprire in Campania, proprio quando manca una settimana al voto. L’ultima di una lunga serie di mance elettorali, compresa la proposta che il candidato presidente Edmondo Cirielli sbandiera da giorni: 100 euro in più al mese per i pensionati con la minima. Dopo gli attacchi delle opposizioni e la parziale frenata di Forza Italia, direttamente con Antonio Tajani, c’è un altro ministro che interviene nel dibattito.
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È scontro sulla proposta di sanatoria rilanciata da Fratelli d'Italia in tema di edilizia. È ancora solo un emendamento alla manovra che riapre i termini del condono del 2003: bisogna aspettare per vedere se passerà i vari vagli tecnici e politici e arriverà a essere messo in votazione in Senato. Ma tanto è bastato per far esplodere la polemica delle opposizioni, con Pd in testa. " Fratelli d'Italia prova a inserire l'ennesimo condono che è…
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L’emendamento alla manovra di Fdi mira a riattivare la regolarizzazione del 2003. Così si metterebbe mano a situazioni rimaste sospese soprattutto in Campania: all’epoca, il governatore dem Bassolino non recepì la legge. E migliaia di famiglie finirono beffate.Nella giornata di venerdì, la manovra d...
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Regionali Campania, Piantedosi: "No ai padroni delle tessere, sì a voto libero" Il ministro a sostegno di Cirielli: "Per sinistra condono no, ma sanatorie su migranti sì" “Bisogna andare a votare perché confidiamo sul voto di opinione, non su quello dei collettori di voti, dei padroni delle tessere”. Con queste parole il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha aperto a Napoli la conferenza stampa del piano “Campania Sicura”, insieme al candidato del…
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“Di Edmondo Cirielli mi fido di più e con lui si collaborerà meglio”. Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi arriva a Napoli per vestire i panni dello sponsor del candidato alla presidenza della Regione Campania per il centrodestra. E, oltre ad annunciare una pioggia di fondi per sicurezza, assunzioni e l’estensione del modello Caivano, esorta a votare per Cirielli perché “l'altro candidato a…
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«Non comprendo questa visione così negativa, quando tutta Italia ha fatto ricorso a quel condono, che fu stabilito più di 20 anni fa. Credo che sia un'operazione di buon senso consentire anche ai cittadini campani di fare qualcosa che fu consentito ai cittadini di altre 19 regioni italiane». Così il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, parlando della possibilità di riaprire il condono edilizio introdotto nel 2003, a margine di un incontro sulla sicurezza con…
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«Bisogna andare a votare, confidiamo sul voto di opinione, non su quelli dei collettori di voti, dei padroni delle tessere». È l'appello del ministro dell'Interno Matteo Piantedosi ha fatto a Napoli al termine di una conferenza stampa con il candidato del centrodestra Edmondo Cirielli sul tema della sicurezza .«Non perché il nostro approccio nei confronti dei cittadini cambi, perché tutto…
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È scontro aperto sul condono edilizio inserito nella manovra. La proposta di Fratelli d’Italia, che riprende la sanatoria del 2003 e si applicherebbe su tutto il territorio nazionale, pesa soprattutto sulla Campania, chiamata al voto il 23 e 24 novembre. Nel centrodestra si apre una crepa: il leader di Forza Italia, Antonio Tajani, frena e chiede valutazioni “caso per caso”, escludendo gli edifici pericolanti.
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Caos attorno alla Manovra 2026 con una valanga di emendamenti che hanno generato polemiche. Su tutti quello sul condono. Continua il lavoro sulla Manovra 2026 con una serie di emendamenti pensati e proposito che, adesso, stanno facendo molto discutere. Come ogni anno gli emendamenti alla legge ddi bilancio sono tantissimi e questa volta la quota è di quasi seimila. Oltre alle proposte dell’opposizione, però, se ne contano questa volta ben 1600 da parte dei partiti di maggioranza.
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NAPOLI. La questione del condono, oltre a quella del piano di rientro della sanità, accende lo scontro politico. «La presentazione dell’emendamento che riapre i termini della sanatoria del 2003 rappresenta un atto di giustizia atteso da migliaia di famiglie campane costrette a realizzare case per necessità abitativa, non per abusivismo selvaggio. Ringrazio i parlamentari campani di centrodestra che si sono battuti per correggere una stortura che, per oltre vent’anni, ha prodotto disparità evidenti tra i cittadini della Campania e quelli del…
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A via della Scrofa giurano che Giorgia Meloni non fosse stata preavvisata della “manina” di FdI che spinge per il condono campano, formidabile appeal elettorale a una settimana dal voto. Certo è che ieri mattina, dopo un consulto con i capigruppo di Camera e Senato, la premier ha accordato alla sanatoria il suo benestare. Con una punta d’imbarazzo, c’è da immaginare, perché la leader della fiamma…
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“Un atto di giustizia”. No, una proposta da “voto di scambio”. La destra rivendica, il centrosinistra attacca: è scontro sull’emendamento alla manovra che riesuma la sanatoria edilizia voluta da Silvio Berlusconi nel 2003. Su “tutto il territorio nazionale”, come recita la proposta di Fratelli d’Italia, ma con un impatto maggiore nella Campania che andrà al voto il 23 e il 24 novembre. Per…
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In un titolo lo si potrebbe definire il «trucco del condono elettorale». Lo si annuncia, lo si infila negli emendamenti “segnalati” da presentare entro martedì, a cinque giorni dal voto, e poi, passate le elezioni campane, se ne può fare a meno. Con una certa spudoratezza, termine non certo avventato visto il contesto e la tempistica, nel giorno del comizio dei leader, con la premier Giorgia Melo…
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Non è più il tempo di una manovra “zero-emendamenti”. Tre anni fa era stata Giorgia Meloni in persona a pretendere dalle fameliche legioni dei suoi parlamentari di non presentare alcuna richiesta di modifica alla legge di bilancio. Oggi non è più così. Solo la maggioranza ha presentato alla commissione Bilancio del Senato circa 1600 emendamenti al testo della manovra 2026 approntato dal governo: Forza Italia 677, Fratelli d’Italia circa 500, Lega 399, Noi Moderati 62.
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