Con la pietra tombale sul redditometro, almeno per adesso, si chiude anche l’epoca del Fisco che picchia sodo verso chi trasgredisce alle regole. Riassunto in breve, è uno dei pilastri del Dlgs che revisiona il sistema sanzionatorio tributario italiano, uno dei più alti d’Europa, che mette un tetto del 120% - contro il 240 di prima – per chi non presenta la dichiarazione dei redditi, dell’Irap o del sostituto d’imposta, mentre la dichiarazione infedele scende dalla forbice 90-180% al 70%.
Leggi
