"Capiamo perfettamente che alcuni investitori avrebbero preferito vedere un buyback, magari sono quelli che che questa mattina stanno vendendo, soprattutto gli investitori americani, per i quali il buyback è uno strumento più efficiente, sono molto attenti all'EPS rispetto ad altri tipi di investitori". Lo ha detto Paolo Bertoluzzo, amministratore delegato del gruppo, spiegando nel corso del Capital Markets Day il crollo odierno del titolo in…
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Approfondimenti:
NEXI – società quotata al FTSEMib e attiva nel settore dei pagamenti digitali – ha comunicato i dati economici e finanziari del 2025, esercizio chiuso con un aumento dei ricavi e della redditività. Inoltre, la società ha presentato il piano strategico e gli obiettivi finanziari di medio termine. NEXI, ricavi e redditività nel 2025 La società ha chiuso l'esercizio con ricavi per 3,59 miliardi di euro, in crescita del 2,1% rispetto ai 3,51 miliardi ottenuti nel 2024.
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In occasione della diffusione dei risultati finanziari dell'esercizio 2025, NEXI ha comunicato l'ammontare del dividendo 2026, relativo all'esercizio 2025. Il CdA ha indicato la distribuzione di una cedola di 0,3 euro per azione, per un ammontare complessivo di circa 350 milioni di euro. Il dividendo sarà staccato lunedì 18 maggio 2026, con pagamento dal 20 maggio. Sulla base del prezzo di chiusura di NEXI nella seduta del 4 marzo 2026 (3,385 euro), il dividendo garantisce un rendimento dell'8,86%.
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Fatto Secondo la stampa, Nexi si appresta a presentare il piano industriale 2026-2028 che si concentrerebbe sulla crescita organica e sull'aumento della generazione di cassa per garantire una maggiore remunerazione degli azionisti. Il debito a fine 2025 è atteso sotto €4.8bn, con una leva intorno a 2.5x l’EBITDA, livello considerato sostenibile. Le attese sono per una generazione di cassa cumulata nel triennio pari a circa €2.6bn, di cui il 75% (€2bn) potenzialmente destinato a dividendi e buyback.
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Quella lunga caduta in borsa che dura da anni di Nexi non potrà non avere un impatto sui bilanci di Cdp che possiede il 19,1% del capitale della pay-tech. Il braccio finanziario del Tesoro dovrà infatti effettuare come di rito l’impairment test delle sue partecipazioni, possedute a fine del 2025, nella preparazione questa primavera dei conti annuali. E quasi inevitabilmente dovrà mettere mano alla svalutazione del valore di Nexi che a giugno del 2025 era a bilancio consolidato per 1,75…
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Snam ha chiuso il 2025 superando la guidance grazie a ricavi per 3,88 miliardi di euro (+8,9%) e un utile netto adjusted di 1,42 miliardi (+10,3%). Il Gruppo, che ha registrato un EBITDA adjusted di 2,97 miliardi (+7,8%), è riuscito a contenere l'indebitamento netto a 17,51 miliardi, ben al di sotto delle attese. Contestualmente, la società ha varato il nuovo Piano al 2030 da 14 miliardi…
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Campari ha approvato i conti del 2025 chiudendo l'anno con vendite nette per 3,05 miliardi di euro (+2,4% organico), trainate dalle performance degli aperitivi e della tequila nonostante le sfide macroeconomiche e l'uragano in Giamaica. L'EBITDA rettificato è salito a 785 milioni di euro (+7,6% organico), con un margine del 25,7%, mentre l'utile netto rettificato ha raggiunto i 386 milioni…
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