Tra le mura di Secondigliano, Giuseppe Musella ha scelto di non scappare dalle proprie colpe. Per tre ore ha parlato, pianto e ripercorso l'orrore di quella notte, consegnando al magistrato il ritratto di un uomo distrutto dal suo stesso gesto. «Era tutta la mia vita», ha ripetuto ossessivamente il ventottenne, cercando di spiegare l'inspiegabile: come un legame così profondo possa essere stato reciso da una mano fraterna.
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Napoli, 22enne uccisa a Ponticelli: il fratello si costituisce e confessa 5 febbraio 2026 Una lite scoppiata in casa per motivi futili si è trasformata in tragedia. La musica troppo alta, oppure una discussione su chi dovesse occuparsi del cane: all’improvviso la violenza. Così è morta Ylenia Musella, 22 anni, uccisa martedì a Ponticelli, nella zona orientale di Napoli. Secondo quanto ricostruito, il fratello Giuseppe Musella avrebbe lanciato un coltello mentre la ragazza era di spalle…
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"Sei il mio posto nel mondo". Così scriveva Ylenia Musella, la 22enne uccisa con una coltellata alla schiena martedì nel quartiere Ponticelli di Napoli, al fratello Giuseppe, il 28enne reo confesso dell'omicidio, in un post su Facebook nell'agosto del 2017. Il messaggio è corredato da una foto dei due., Il post era stato pubblicato da Ylenia in occasione del 17esimo compleanno del fratello. "Oggi è un giorno molto importante per te, è il…
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