In programma mercoledì alle 18 a Largo di Torre Argentina - Amedeo Chiacchieri, Presidente del Municipio Roma VIII e portavoce di Sinistra Civica Ecologista, in una nota: "Sosterremo la famiglia nella speranza che il governo Meloni possa intervenire per farla tornare in Italia" : Roma – Riceviamo e pubblichiamo – Mercoledì prossimo parteciperò alla fiaccolata in programma alle 18 a Roma, a Largo di Torre Argentina, per chiedere la liberazione di Ilaria Salis…
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"Un anno fa Ilaria Salis veniva arrestata a Budapest. Un anno rinchiusa nelle galere ungheresi”, scrive Cristina Donati Meyer, artista milanese che ieri ha realizzato un murales dedicato alla docente monzese. Voleva apporlo sui muri del Consolato generale di Ungheria, ma come spiega su Instagram non è stato possibile. L’artista ha “ripiegato” su via Disciplini, a pochi passi dagli uffici consolari.
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Spalanca una gabbia da uccelli. E ne esce con il pugno chiuso alzato, in compagnia di alcune colombe bianche e arcobaleno, sorridente. E' il murale che ritrae Ilaria Salis, realizzato dall'artista Cristina Donati Meyer in via Disciplini, vicino al consolato generale di Ungheria, a Milano. Un'evidente richiesta di liberazione dell'attivista, a un anno dal suo arresto a Budapest. "Da un anno un'antifascista italiana è detenuta in condizioni oscene e degradanti per la…
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Ilaria Salis che spalanca una gabbia da uccelli e ne esce con il pugno chiuso alzato, in compagnia di alcune colombe bianche e arcobaleno: è il murales realizzato dall'artista Cristina Donati Meyer in via Disciplini, vicino al consolato generale di Ungheria, a Milano, per chiedere la liberazione dell'attivista, a un anno dal suo arresto a Budapest. "Da un anno un'antifascista italiana è detenuta in condizioni oscene e degradanti per la dignità umana in un carcere ungherese, senza che il governo italiano -…
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La famiglia di Ilaria Salis, l’insegnante detenuta da un anno con l’accusa di aver aggredito estremisti di destra, proprio in occasione del Giorno dell’Onore del 2023, è preoccupata. A Budapest i neonazisti celebrano il Giorno dell’Onore, anche se la polizia non ha autorizzato cortei. “Le immagini di Budapest si commentano da sole e confermano i nostri timori a seguire i consigli che ci pervengono dalle autorità italiane”, ha detto il padre Roberto, parlando di alcune immagini apparse in città in…
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Da Roma a Budapest. Sale la tensione sul caso di Ilaria Salis, la trentanovenne cittadina italiana detenuta in Ungheria da undici mesi, accusata di avere aggredito due attivisti di estrema destra durante gli scontri in occasione del «Giorno dell'onore», un raduno neonazista in cui si commemorano i soldati ungheresi e tedeschi uccisi durante l'assedio di Budapest da parte dell'Armata Rossa nella Seconda guerra mondiale
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BUDAPEST. Il primo a arrivare si chiama Gjula. Ha 54 anni, dice di essere un allenatore. Allenatore di cosa? «Lotta tattica armata». Cosa pensa di Ilaria Salis? «È una terrorista». Non è una terrorista. «Sì, ha scelto di picchiare alle spalle. È giusto che stia in carcere. Questa è la nostra legge. Deve essere condannata qui. Io quando sono stato a Roma non ho mancato di rispetto agli italiani».
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Il governo reagisce alla comparsa del murales, a Budapest, che ritrae Ilaria Salis impiccata ad un forca con la scritta “Ila antifa”. Sulla vicenda interviene il ministro degli Esteri, Antonio Tajani. L'intervento del ministro I timori del padre L'intervento di Debora Serracchiani L’intervento del ministro Il vicepremier Tajani, riferisce l’Adnkronos, ha chiesto all’ambasciatore d’Italia in Ungheria Manuel Jacoangeli di verificare con…
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Su un muro a Budapest sarebbe comparsa un'opera che raffigura la 39enne impiccata Il ministro degli Affari esteri Antonio Tajani ha chiesto all’ambasciatore d’Italia in Ungheria, Manuel Jacoangeli, di verificare con le autorità ungheresi i fatti relativi alla comparsa a Budapest di un murales riferito a Ilaria Salis, la 39enne detenuta in carcere da un anno e portata incatenata a processo. È quanto fa sapere la Farnesina
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Torna a Budapest il raduno neonazista che un anno fa portò all'arresto di Ilaria Salis e alla detenzione nelle carceri ungheresi dove vigono regole e condizioni ai limiti dello Stato di diritto. E arriva all'indomani di un'inquietante intimidazione evocata da un murale, comparso nella capitale ungherese, che raffigura una donna impiccata ad un forca: la scritta “Ila antifa” è inequivocabile, e suona come una minaccia di morte per “Ilaria l'antifascista”, tanto da…
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La manifestazione doveva essere formalmente vietata, ma i neonazisti hanno sfilato lo stesso per le vie di Budapest per celebrare il "giorno dell'onore", rievocazione annuale della "resistenza" delle truppe hitleriane contro l'avanzare dell'armata rossa. Una circostanza che ha fatto accrescere notevolmente i timori dei genitori della 39enne italiana, anche perché nelle vie della capitale ungherese sono stati oggi fotografati dei murales che raffiguravano…
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Scontri a Roma tra manifestanti e polizia al corteo per Ilaria Salis, la 39enne maestra brianzola, ex attivista anarchica, rinchiusa in un carcere di Budapest da quasi un anno. Il presidio era stato organizzato alle 14 in via dei Villini, zona Porta Pia, davanti all’ambasciata d’Ungheria, dell’Associazione siciliana della Stampa, dell’assemblea «No Guerra» e dell’Associazione Antigone, per chiedere la liberazione di Salis.
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