La tregua si rivela fragile nel primo giorno di colloqui a Yevlakh tra i separatisti armeni del Nagorno-Karabakh e l’Azerbaigian. Contrariamente alle aspettative azere la ratifica della resa incondizionata degli armeni non è avvenuta e, al contrario, diversi episodi di violenza hanno segnato una giornata incerta. SECONDO il governo azero si è discusso di forniture di carburante e beni di prima necessità alla popolazione civile, vessata da un blocco de facto imposto dalle stesse forze di Baku per…
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L'Armenia accusa l'Azerbaigian di voler praticare la "pulizia etnica" nella regione del Nagorno-Karabakh. Il governo armeno ha avvertito le Nazioni Unite accusando gli azeri di commettere un "crimine contro l'umanità" nel momento in cui hanno ripreso il controllo della regione separatista del Nagorno-Karabakh. Parlando davanti al Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite a Ginevra, l'ambasciatore armeno Andranik Hovhannisyan ha ricordato che il suo Paese aveva…
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L'Armenia ha avvertito le Nazioni Unite che l'Azerbaigian sta attuando una "pulizia etnica" e sta commettendo un "crimine contro l'umanità" nel momento in cui ha ripreso il controllo della regione separatista del Nagorno-Karabakh. Parlando davanti al Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite a Ginevra, l'ambasciatore armeno Andranik Hovhannisyan ha ricordato che il suo Paese aveva precedentemente messo in guardia da una "pulizia etnica incombente" nel Nagorno-Karaback…
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Le autorità armene sostengono che almeno 32 persone, tra cui sette civili, siano morte e oltre 200 siano rimaste ferite nell'operazione militare lanciata ieri nel Nagorno-Karabakh dalle forze armate azere. "Tra la popolazione civile, sette persone sono state uccise, due delle quali erano bambini, e 35 sono rimaste ferite, di cui 13 bambini", ha detto la responsabile armena della difesa dei diritti umani Anahit Manasyan secondo l'agenzia Interfax
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"I primi sospettati della morte delle forze di pace russe in Nagorno-Karabakh sono stati arrestati". Lo ha detto alla Ria Novosti una fonte delle forze dell'ordine russe, aggiungendo che il comandante del corpo delle forze armate azere, i cui subordinati sono colpevoli della morte del personale militare russo, è stato rimosso dalle sue funzioni. Ieri, vicino al villaggio di Dzhanyatag nel Nagorno-Karabakh, un'auto con a bordo le forze di pace russe è stata presa di mira in una…
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Milano, 20 set. – L’Azerbaigian ha attaccato Sotk, in Armenia, nonostante l’accordo per il cessate il fuoco in Nagorno-Karabakh. A denunciarlo, il ministero della Difesa di Erevan. In serata “le forze armate azere hanno aperto il fuoco con armi leggere contro gli avamposti di combattimento armeni vicino a Sotk, nella provincia di Gegharkunik”, si legge in un comunicato. L’attacco è avvenuto meno di 12 ore dopo aver concordato un cessate il fuoco.
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Di Marta Serafini Peacekeeper russi uccisi in un agguato. Il nodo del corridoio usato per aggirare le sanzioni Poliziotti schierati a difesa del palazzo del premier a Erevan (Ap) DALLA NOSTRA INVIATA COSTANZA (ROMANIA) — A poco più di 24 ore dall’annuncio dell’inizio dell’«operazione antiterrorismo» contro i separatisti armeni del Nagorno Karabakh, il governo di Baku annuncia un accordo per il cessate il fuoco e l’avvio di un negoziato nella città azera di Yevlakh
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È stato raggiunto un cessate il fuoco nel Nagorno-Karabakh, la regione contesa da Armenia e Azerbaigian nel Caucaso meridionale, teatro nelle ultime 24 ore di massicci bombardamenti da parte delle forze armate di Baku. Più che un accordo, però, quella accettata dai separatisti nella regione – riconosciuta a livello internazionale come parte del territorio azero ma abitata perlopiù da indipendentisti armeni – suona come una resa: l’intesa raggiunta prevede infatti il completo disarmo e la smobilitazione delle forze dell’autoproclamata Repubblica…
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L'offensiva dell'Azerbaigian nel Nagorno-Karabakh cesserà se i separatisti armeni "deporranno le armi", ha dichiarato il presidente azero Ilham Aliyev in una telefonata con il segretario di Stato americano Antony Blinken. "Il capo di Stato azero ha detto che le misure antiterroristiche saranno interrotte se (i separatisti armeni) deporranno le armi e saranno disarmati", ha dichiarato la presidenza azera in un comunicato, aggiungendo che il colloquio con Blinken c'è stato ieri.
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