Oggi, l’Ipc – la classificazione internazionale dell’insicurezza alimentare che mette assieme dati raccolti da Governi, Onu, Ong – ha confermato la carestia a Gaza, dopo mesi di fame causata deliberatamente dal blocco degli aiuti e del cibo salvavita imposto dal governo israeliano. Una sistematica violazione del diritto internazionale umanitario. La carestia (fase 5 dell’Ipc) è stata confermata nel governatorato di Gaza, l’area attorno alla città di Gaza, e si prevede che…
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Israele prenderà il controllo di tutta la Striscia anche se Hamas accetterà un accordo per la tregua, avverte Netanyahu ordinando «negoziati immediati» per «la liberazione di tutti gli ostaggi». Ieri notte al via le operazioni per l'occupazione di Gaza City.
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«Potete immaginare come mi sento. Mi occupo di centinaia di pazienti, curo centinaia di persone, e l’unico che non posso aiutare è mio figlio». Mohammad Wadi parla mentre Gaza è di nuovo sotto assedio. Le truppe israeliane avanzano, i bombardamenti si avvicinano alla sua tenda e al centro di Medici Senza Frontiere, dove lavora. Non si è fermato un attimo. Non ha mai lasciato la sua città. Ma ora…
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Nel reparto pediatrico dell’ospedale Martiri di Al-Aqsa di Deir al-Balah, la scena è devastante. File e file di bimbi emaciati giacciono su brande usurate, con i corpi ridotti a scheletri, gli occhi infossati, la pelle esanime e pallida. Le camere sovraffollate, spoglie di ogni apparecchiatura medica di base, sono diventate ormai ambienti pericolosi, spazi nei quali non soltanto non si riescono a fornire loro cure, ma si diffondono anche le infezioni da un bambino a un altro.
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