La vicenda della par condicio “è come il controesodo a Ferragosto e il picco di influenza a gennaio: arriva regolarmente in primavera, in caso di elezioni”. Così Maurizio Gasparri, capogruppo di Forza Italia in Senato e membro della commissione di Vigilanza Rai. In un’intervista al Corriere della Sera, ricorda: “Una legge sulla par condicio c’è già. Noi non la amiamo molto: fu fatta contro Berlusconi
Leggi
Ore di tensione in Vigilanza Rai mentre ci si avvia all’approvazione delle regole per la Par condicio in vista delle prossime elezioni Europee. Dopo le proteste delle opposizioni unite contro le modifiche proposte dalla maggioranza, oggi gli uffici legali della commissione hanno dichiarato ammissibili tutti gli emendamenti proposti da Fdi, Lega e Noi Moderati. Chi spinge per modificare il…
Leggi
Se un ministro parla in tv delle attività istituzionali del suo dicastero, il tempo dedicatogli va misurato ai fini della par condicio, e quindi compensato da interventi di esponenti delle opposizioni? È uno degli interrogativi principali attorno ai quali si sviluppa la discussione di oggi, 9 aprile, nella commissione di Vigilanza Rai. Gli emendamenti, voluti dal centrodestra, non sono stati firmati da Forza Italia, che chiede dei chiarimenti…
Leggi
«Ormai siamo a un passo dall'Eiar: il passaggio definitivo dal servizio pubblico a quello di Stato e di governo», ha detto il presidente della Fnsi Vittorio Di Trapani a proposito degli emendamenti sulla par condicio nelle trasmissioni Rai proposti dalla maggioranza in vista delle prossime elezioni «Ormai siamo a un passo dall’Eiar: il passaggio definitivo dal servizio pubblico a quello di Stato e di governo.
Leggi
L'opposizione accusa il governo di «occupazione» della Rai e di «scempio della libertà di informazione e della stampa». Il tutto a causa di un emendamento alla delibera del regolamento sulla par condicio in cui si sottolinea la distinzione tra comunicazione istituzionale e di governo, politica e di partito. Solo che la proposta di modifica, presentata da Fratelli d'Italia, ricalca in tutto e per tutto una previsione che era già contenuta nelle regole approvate in Commissione di Vigilanza Rai nel 2019, con il secondo governo guidato…
Leggi
Gli aspri confronti delle ultime settimane confermano ancora una volta quanto sia scivoloso il terreno dell’applicazione alla propaganda elettorale del principio della par condicio, che chiama in causa il delicato equilibrio tra la libertà di manifestazione del pensiero e il principio di uguaglianza. Da una parte, contingentare gli spazi di visibilità degli attori politici può tradursi in una menomazione della libertà d’espressione; dall’altra, astenersi dal disciplinarli può produrre…
Leggi
Maggioranza divisa e opposizione compatta. Alla vigilia del voto di oggi in commissione di Vigilanza Rai sul nuovo regolamento televisivo dell’Autorità per le comunicazioni delle prossime elezioni europee, la situazione è questa. FdI, Lega e Noi Moderati tengono il punto sui loro emendamenti, mentre Forza Italia non assicura il proprio sostegno e si propone per una mediazione. Le opposizioni invece, mettendo da parte le divisioni che si sono manifestate sulla scelta dei…
Leggi
Domani sarà all’esame della commissione di Vigilanza Rai la delibera Agcom sulla Par condicio con i 34 emendamenti presentati sul provvedimento. Al centro delle modifiche proposte il meccanismo previsto da Agcom secondo cui, nel periodo preelettorale presenza e interviste dei politici vengono valutate sia dal punto di visto quantitativo e qualitativo. Ovvero tenendo conto anche delle fasce orarie e share dei…
Leggi
Di Antonella Baccaro Gasparri: : opposizioni esagerate, su questo fingono di essere unite «Che ci vuol fare? La vicenda della par condicio è come il controesodo a Ferragosto e il picco di influenza a gennaio: arriva regolarmente a primavera in caso di elezioni...». Maurizio Gasparri, capogruppo di Forza Italia in Senato e membro della commissione di Vigilanza Rai, ci scherza sopra. Ma il suo voto e quello degli altri azzurri sugli…
Leggi
