Emergono nuovi dettagli sul prestito garantito da 1,7 miliardi di euro (1,5 miliardi di sterline) che il governo britannico ha previsto a favore di Jaguar Land Rover dopo l’attacco informatico che ha costretto l’azienda a sospendere la produzione per più di un mese. Mentre Jaguar Land Rover si avvia al (lento e graduale) ritorno alla normalità, il governo del Regno Unito ha varato questa misura per salvaguardare la capacità produttiva di uno dei…
Leggi
Altre informazioni:
Jaguar Land Rover riprende gradualmente la produzione dopo oltre un mese di blocco causato da un attacco informatico. Le perdite superano 1,1 miliardi di euro, con ricadute su stabilimenti e filiera. Il governo britannico ha garantito un prestito da 1,75 miliardi di euro per tutelare l'occupazione e sostenere la ripresa Dopo settimane di fermo, Jaguar Land Rover avvia una riapertura graduale degli stabilimenti, colpiti da un attacco informatico che ha bloccato…
Leggi
Dopo settimane di silenzio e incertezza, il settore automobilistico europeo torna a parlare di ripresa: la recente paralisi degli impianti di Jaguar Land Rover a causa di un cyber attacco senza precedenti segna un punto di svolta nella storia industriale britannica. L’azienda, simbolo della tradizione e dell’innovazione automobilistica, si è trovata costretta a fermare le linee produttive per oltre un mese, lasciando a bocca aperta analisti e operatori di mercato.
Leggi
Il governo britannico spinge Jaguar Land Rover finita fuori strada per colpa degli hacker Il blocco dei sistemi informatici ha paralizzato le attività di Jaguar Land Rover per quasi tutto il mese di settembre. Secondo alcune stime che rischiano di rivelarsi prudenziali l'attacco hacker peserebbe sui conti per 1 miliardo di sterline. Per ripartire il gruppo britannico ha ottenuto dal governo di Sua Maestà la fideiussione per 1 miliardo e contemporaneamente avrebbe…
Leggi
L'attacco informatico ha avuto un impatto significativo su Jaguar Land Rover, provocando ingenti perdite finanziarie e gravi interruzioni nella produzione. Un attacco informatico ha avuto un impatto devastante su Jaguar Land Rover, uno dei nomi più noti nel settore automobilistico. Questo evento ha interrotto la produzione e ha messo in evidenza le vulnerabilità delle aziende nel mondo digitale. Con una situazione di mercato già fragile, l’incidente ha comportato enormi perdite finanziarie per la compagnia…
Leggi
AIUTO DAL GOVERNO A quasi un mese dall’attacco hacker che ne ha causato il blocco delle attività (qui la notizia), il gruppo Jaguar Land Rover si appresta a riavviare questa settimana la sua produzione nel Regno Unito. L’azienda sta infatti informando colleghi, rivenditori e fornitori “alcune sezioni delle nostre attività produttive riprenderanno nei prossimi giorni”, ha scritto in un comunicato. “Continuiamo a lavorare 24 ore su 24 insieme agli specialisti di sicurezza informatica, all’NCSC del governo e alle forze dell’ordine per garantire che il…
Leggi
Jaguar Land Rover si prepara a riaccendere le linee produttive, mettendo fine a uno stop forzato che dura ormai dalla fine di agosto, quando un attacco informatico ha colpito sistemi IT dell'azienda. In una nota ufficiale diffusa il 29 settembre, la casa ha confermato che nei prossimi giorni inizierà una ripartenza graduale, con riattivazione scaglionata di reparti e stabilimenti. Il perimetro della crisi è stato ampio.
Leggi
Dopo oltre un mese di stop, Jaguar Land Rover si prepara a riprendere gradualmente la produzione. L’annuncio arriva contestualmente al ripristino dei sistemi digitali, colpiti da un attacco informatico che ha messo in ginocchio l’intera struttura operativa del gruppo. La ripresa sarà lenta e controllata, con riavvii progressivi in alcune sezioni produttive. Oltre all’annuncio in sé, colpiscono le cifre che raccontano quanto un episodio di questo tipo…
Leggi
Da oltre tre settimane le linee di produzione di Jaguar Land Rover (Jlr), la più grande casa automobilistica del Regno Unito, sono ferme. Se normalmente gli impianti dell'azienda producono circa mille veicoli al giorno, ora migliaia di dipendenti sono rimasti a casa in attesa che l’azienda risolva un grave attacco informatico. Quello che sembrava dover essere un breve stop si protrae ormai da settimane, con effetti a catena su centinaia di fornitori che…
Leggi
