– Dove eravamo rimasti? Alle 11 di martedì 30 settembre, day after del big bang delle regionali, Francesco Acquaroli è già a Palazzo Raffaello, ad Ancona, come se due mesi e più di maratona elettorale da trottola nel frullatore, a macinare chilometri, comizi e strette di mano, fossero soltanto una parentesi tra un impegno e l’altro da governatore, tra primo mandato e bis alla guida delle Marche. Francesco Acquaroli è stato confermato governatore delle MarcheANSA I festeggiamenti? Ieri sera (lunedì), e…
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ROMA – Musi lunghi e coltelli affilati, ma nessuno osa affondare il colpo. Domenica si vota in Calabria, la settimana dopo tocca alla Toscana. Non che manchino i malumori, specie nell’area riformista già in rivolta prima della sconfitta nelle Marche. Però in casa Pd sono per una volta tutti d’accordo: il bilancio su chi ha vinto e chi perso (scuola Taruffi, il braccio destro di Schlein soprannomi…
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Ormai si possono perdere quasi 25 mila voti (per intendersi: quanto quelli presi dalla lista Avs) e uscire in trionfo. Francesco Acquaroli stravince nelle Marche, eppure stra-perde, lui come tutti: l’affluenza crolla rispetto a tutte le ultime elezioni e perciò primo al traguardo ci arriva chi perde un po’ meno degli altri. La sensazione, di …
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Alle Regionali nelle Marche la sinistra ha preso un altro pugno in faccia. Consigliamo al campo largo di cambiare formula e iniziare a fare delle proposte serie, invece di limitarsi a sciocchi attacchi alla destra senza combinare nulla
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Mentre le agenzie di rating premiano l’Italia, l’ex ministro del Lavoro torna a fare terrorismo pontificando sulla Finanziaria: «Punirà i giovani», dice lei che ha fabbricato esodati. E il suo amico Monti svela che anche la Bce è manovrata dalla politica.Il tempo degli oracoli. Torna ogni anno, con ...
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Saremmo anche autorizzati ad usare la parola «crollo», dal momento che rispetto alle regionali del 2020 il dato dell’affluenza è sceso di dieci punti, fermandosi un pelo sopra il 50%. Come dire che un marchigiano su due è rimasto a casa, e non è certo un bel segnale. Vince il centrodestra, perde (male) il campo largo. Il presidente uscente Francesco Acquaroli di Fratelli d’Italia stacca di sette-otto punti il piddino Matteo Ricci appoggiato da tutto il centrosinistra.
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