Le critiche sono un venticello. Perché il voto alla fine è sempre allineato, ma i dubbi si insinuano e cominciano a sussurrare che le perplessità sul testo della riforma del premierato non arrivano soltanto da un buon numero di costituzionalisti e dalle opposizioni, ma anche dall'interno della maggioranza. La settimana scorsa era stato il senatore Marcello Pera, pur eletto con Fdi, a mettere in fila una serie di criticità, a pronunciare il suo sì accompagnato da molti "mugugni".
Leggi
La commissione Affari Costituzionali del Senato ha dato il via libera all'elezione diretta del premier. Il cuore della riforma sul premierato è stato approvato, con il voto dell'emendamento del governo all'articolo 3 del disegno di legge. Si tratta della modifica all'articolo 92 che inserisce in Cos...
Leggi
Approvata l'elezione diretta del premier. Nella commissione Affari costituzionali del Senato è stato dato il via libera al cuore della riforma sul premierato, con il voto dell'emendamento del governo all'articolo 3 del disegno di legge. Si tratta della modifica all'articolo 92 che inserisce in Costituzione il principio dell'elezione diretta fissando anche il limite dei due mandati. .
Leggi
"Non esiste che si faccia una legge elettorale prima di avere uno scheletro della riforma. Ho detto e ripeto che la legge elettorale si farà dopo una prima approvazione. Perché diversamente il testo, oggi in discussione, sarebbe stato un testo ingabbiato con paletti insormontabili". Lo ha detto Maria Elisabetta Alberti Casellati, ministro per le Riforme. C'è accordo nella maggioranza per presentarla dopo la prima lettura? "Certamente sì.
Leggi
Roma, 2 apr. – “Non si è mai visto che si faccia una legge elettorale prima di avere uno scheletro, quanto meno, della riforma costituzionale. Quindi ho detto, e ripeto, che la legge elettorale si farà dopo una prima approvazione perché diversamente, se l’avessi fatto prima, il testo oggi in discussione sarebbe stato un testo che avrebbe avuto dei paletti magari insormontabili, paletti che la legge elettorale costruisce a danno di una riforma”.
Leggi
Tetto di due mandati (elevabile a tre) per il presidente del Consiglio, eliminazione della soglia del 55% dei seggi come premio di maggioranza, introduzione della possibilità di revoca dei ministri. Sono le modifiche all’articolo 3 del ddl sul cosiddetto premierato previste dall’emendamento depositato nei mesi scorsi dal governo, approvato martedì dalla Commissione Affari costituzionali…
Leggi
Roma — È stato chiamato come figura di riferimento nobile del partito, uno dei simboli della svolta istituzionale di Giorgia Meloni. Ma Marcello Pera, ex presidente del Senato, è diventato un censore garbato ma implacabile della madre di tutte le riforme: il premierato. Il centrodestra, in queste ore, addossa all’opposizione le responsabilità dei ritardi nell’esame della legge. Ma nel corso dell’…
Leggi
Riprende martedì 2 aprile l'esame, in commissione Affari costituzionali, di quella che per il governo è la madre di tutte le riforme. Cioè l'introduzione del premierato in Costituzione. La commissione Affari costituzionali al Senato dove si discute il ddl Casellati, guidata da Alberto Balboni, è alle prese con l'art.
Leggi
Premierato? Riforma buona e giusta. Parla il prof. Giuffrè L’obiettivo del governo Meloni di cambiare il volto del nostro paese passa dalla riforma costituzionale che dovrebbe traghettare l’Italia dal parlamentarismo spinto al premierato. Il disegno di legge che cambia la forma di governo ha stimolato il dibattito interno alla maggioranza ma anche all’interno del centro sinistra. Della riforma costituzionale Start Magazine ha parlato con il prof.
Leggi
FdI è pronta a lanciare i comitati per il premierato. La riforma costituzionale non è ancora nemmeno passata in prima lettura al Senato - anche se Giorgia Meloni spinge per strappare il voto entro maggio, in tempo per le Europee - ma i “Fratelli” già si preparano al referendum. E così, col placet di via della Scrofa, mercoledì prossimo, nella Sala Nassirya di Palazzo Madama sarà annunciata la nas…
Leggi
Roma, 28 mar. Sul premierato "qualche modifica è già stata apportata però che non cambia la sostanza del testo che ha presentato il governo". Lo ha detto il ministro per i rapporti con il parlamento Luca Ciriani a margine di un seminario di Fratelli d'Italia sulla riforma che introduce le elezione diretta diretta del presidente del consiglio."La volontà è quella di dare stabilità al sistema politico italiano, non è un'esigenza che ha il centrodestra o il presidente…
Leggi
C’è qualcosa di nuovo, anzi di antico in Commissione affari costituzionali del senato, impegnata nell’esame degli emendamenti al disegno di legge sul premierato. Ad incalzare il governo – a ministra Casellati – non sono state ieri le opposizioni, bensì Forza Italia e la Lega, per di più su un elemento delicato: la legge elettorale. Con motivazioni diverse, e forti, Adriano Paroli, vicepresidente di Fi, e Paolo Tosato, vicepresidente leghista della Commissione, hanno invitato la ministra a far conoscere la legge elettorale…
Leggi
