C'è anche il magnate di Singapore che voleva 'comprare' Venezia, Ching Chiat Kwong, tra gli indagati nell'inchiesta per corruzione nel Comune di Venezia. La notizia ha trovato conferma stamane in ambienti investigativi. All'uomo d'affari la Procura contesta la somma di 73 mila euro versata sui conti dell'assessore Renato Boraso, ora in carcere, per l'acquisto di Palazzo Papadopoli, proprietà comunale.
Leggi
«Sono pronto alla mia via crucis». Così il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro in apertura del Consiglio della Città Metropolitana di stamane, a Ca' Corner, nella sua prima uscita pubblica da quando è indagato per corruzione riferendosi alla sua presenza all'inaugurazione del ponte votivo temporaneo di questa sera, venerdì 19 luglio, in occasione della festa del Redentore. «Qualcuno stasera…
Leggi
Il primo elemento politico, nella bufera giudiziaria che ha sconvolto Ca’ Farsetti, sede del Comune veneziano, è dato dalle dimissioni dell’assessore alla Mobilità Renato Boraso (nella foto), in carcere con l’accusa di corruzione. Attraverso il suo legale, l’assessore (che nella precedente consiliatura ricopriva l’incarico di assessore al Patrimonio) ha fatto sapere di volersi difendere senza coinvolgere l’amministrazione.
Leggi
(Adnkronos) – Si è dimesso dal carcere Renato Boraso, l’assessore alla mobilità di Venezia arrestato due giorni fa per lo scandalo corruzione al Comune della laguna. “Il mio assistito ha firmato le sue dimissioni definitive e irrevocabili e me la ha consegnate. Io domani mattina le depositerò in Comune a Venezia”, ha fatto sapere l’avvocato Umberto Pauro confermando quello che l’ex assessore aveva fatto trapelare, ossia che si sarebbe dimesso “quanto prima” dalla sua carica pubblica.
Leggi
Ora è ufficiale: Renato Boraso, assessore alla Mobilità al centro dello scandalo che ha travolto Venezia, si è dimesso. Lo ha reso noto all'ANSA il suo avvocato, Umberto Pauro, dopo l'incontro con il politico nel carcere di Padova. Il legale non ha commentato la scelta dell'assistito ritenendola un atto dovuto. L'arresto di Boraso è legato all'inchiesta della Procura di Venezia che sta sconvolgendo il mondo politico e imprenditoriale della città.
Leggi
Renato Boraso ha rassegnato le proprie dimissioni da assessore alla Mobilità del Comune di Venezia: lascia anche Ca' Farsetti, non essendo consigliere comunale. Lo ha reso noto all'ANSA il suo avvocato difensore, Umberto Pauro, dopo l'incontro con il politico nel carcere di Padova. Il legale non ha commentato la scelta dell'assistito ritenendola un atto dovuto. Già nella giornata di ieri, mercoledì 18 luglio, nell'incontro in carcere, l'avvocato Pauro aveva detto…
Leggi
“Sono sollevato, e spero che si faccia chiarezza. Credo che siamo solo all’inizio”. È partito tutto con lui. Claudio Vanin, imprenditore di Villorba (Treviso), è il grande accusatore dell’inchiesta di Venezia che ha portato all’arresto per corruzione dell’assessore alla Mobilità Renato Boraso e che vede indagato il sindaco Luigi Brugnaro, oltre ai due suoi principali collaboratori (il …
Leggi
Ha detto il procuratore Bruno Cherchi: «L'assessore Renato Boraso interveniva direttamente sui funzionari pubblici del Comune, che tendenzialmente non si opponevano alla richiesta, anche se c'è qualche eccezione». Poche, pochissime, ma ci sono e meritano di essere evidenziate. Dagli atti dell'inchiesta emergono in particolare le figure di due dirigenti che avrebbero cercato di respingere le pretese dell'amministratore e degli imprenditori considerati suoi sodali: dipendenti rispettosi…
Leggi
