L’aspettativa di vita globale è tornata ai livelli pre-pandemici, con 76,3 anni per le donne e 71,5 per gli uomini, oltre 20 anni in più rispetto al 1950. Ma cresce l’allarme per ansia, depressione e suicidi tra i giovani. È quanto emerge dal nuovo studio “Global Burden of Disease” (GBD) pubblicato su The Lancet e presentato al World Health Summit. Mortalità in calo – Il tasso di mortalità mondiale standardizzato per età è diminuito del 67% dal 1950 al 2023.
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Approfondimenti:
Il pianeta festeggia una longevità record, ma allo stesso tempo piange un numero crescente di ragazzi che non arrivano a spegnere le candeline dei quarant’anni. È il paradosso emerso dal nuovo studio “Global Burden of Disease” (GBD), pubblicato su The Lancet e presentato al World Health Summit di Berlino. Nel 2023 l’aspettativa di vita mondiale è tornata ai livelli pre-pandemici: 76,3 anni per le donne e 71,5 per gli uomini, oltre vent’anni in più rispetto al 1950
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L’umanità vive più a lungo, ma non più in salute e, soprattutto, non in modo equo. È questo il ritratto in chiaroscuro che emerge dal monumentale studio Global Burden of Disease (GBD) 2023, pubblicato sulla rivista The Lancet e realizzato dall’Institute for Health Metrics and Evaluation (IHME) dell’Università di Washington. La ricerca, la più vasta e dettagliata mai condotta su 204 Paesi, traccia…
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L’aspettativa di vita mondiale ha recuperato i livelli pre-pandemici, arrivando oggi a 76,3 anni per le donne e 71,5 per gli uomini, con un incremento di oltre 20 anni rispetto al 1950. Secondo l’ultimo rapporto del Global Burden of Disease (GBD) pubblicato su The Lancet e presentato al World Health Summit di Berlino, il tasso di mortalità globale standardizzato per età è diminuito del 67% negli ultimi 70 anni.
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Nel 2021 il COVID-19 rappresentava la prima causa di morte a livello mondiale. Due anni dopo, nel 2023, è sceso al ventesimo posto, secondo i nuovi dati del Global Burden of Diseases 2023 (GBD) commentati in un editoriale di The Lancet . Il rapporto mostra che le malattie ischemiche del cuore e l’ictus sono tornate a occupare i primi posti tra le principali cause di morte, seguite da altre patologie croniche non trasmissibili.
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L'aspettativa di vita globale è tornata ai livelli pre-pandemici, a 76,3 anni per le donne e 71,5 anni per gli uomini, pari a oltre 20 anni in più rispetto al 1950. Si registrano però tassi di mortalità più elevati tra gli adolescenti e i giovani adulti in diverse aree geografiche principalmente a causa di suicidi, overdose di droga e alti livelli di alcol. E' il quadro tracciato dall'ultimo studio "Global Burden of Disease" (Gbd) pubblicato su 'The…
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PUBBLICITÀ L'aspettativa di vita globale è tornata ai livelli pre-pandemia ma rimangono forti disparità regionali, secondo un nuovo studio pubblicato il 12 ottobre sulla rivista The Lancet. Il Covid-19 ha abbassato la longevità globale quando è diventato la causa principale di morte nel mondo. Le persone nate nel 2021 potevano aspettarsi di vivere in media fino a 71,7 anni. Ma nel 2023 il Covid-19 è sceso al ventesimo posto tra le cause principali di…
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Un miglioramento che nasconde nuove emergenze La salute globale ha fatto passi da gigante negli ultimi settant’anni. Dal 1950 a oggi il tasso di mortalità standardizzato per età è sceso del 67%, un risultato che si riflette in tutti i territori del pianeta senza eccezioni. L’aspettativa di vita media ha superato i 76 anni per le donne e i 71 per gli uomini, guadagnando oltre vent’anni rispetto ai livelli del dopoguerra.
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I ricercatori hanno chiesto maggiore attenzione alle "tendenze inquietanti" che stanno alimentando le disuguaglianze sanitarie in tutto il mondo. Secondo un nuovo, ampio studio, l'aspettativa di vita globale è tornata ai livelli pre-pandemia, ma il divario tra le regioni rimane ampio. Il COVID-19 è rapidamente diventato la principale causa di morte nel mondo quando la pandemia ha travolto il pianeta nel 2020, riducendo…
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Secondo l’ultimo studio del “Global Burden of Disease” (Gbd) pubblicato su ‘The Lancet’ si registrerebbero “tassi di mortalità più elevati tra gli adolescenti e i giovani adulti” insieme ad un “aumento vertiginoso” dei disturbi di salute mentale, con una crescita del 63% per l’ansia e del 26% per la depressione. E non solo, le malattie non trasmissibili rappresentano ormai quasi due terzi della mortalità e morbilità totali a livello mondiale, con cardiopatia ischemica, ictus e diabete in testa, anche…
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Nonostante la crescita e l'invecchiamento della popolazione, a livello globale il tasso di mortalità standardizzato per età nel 2023 è diminuito del 67% rispetto al 1950, e tutti i Paesi e territori hanno registrato cali. L'aspettativa di vita globale è tornata ai livelli pre-pandemici, a 76,3 anni per le donne e 71,5 anni per gli uomini, pari a oltre 20 anni in più rispetto al 1950. Nonostante questi miglioramenti, però, "il mondo si trova ad…
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L’umanità non è mai stata così longeva, ma le disuguaglianze nella salute globale si stanno ampliando. È quanto emerge dal nuovo studio Global Burden of Disease (GBD) 2023, pubblicato su The Lancet e presentato al World Health Summit di Berlino. Realizzato dall’Institute for Health Metrics and Evaluation (IHME) dell’Università di Washington, lo studio — il più vasto e dettagliato mai condotto: analizza oltre…
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