Roma, 22 mar. – La battaglia di Parigi l’ha vinta Emmanuel Grégoire, e non è un dettaglio locale ma il primo vero fatto politico delle municipali francesi. Nella capitale, dove il secondo turno era diventato un test nazionale sulla capacità della sinistra di resistere e della destra di ricompattarsi, il socialista ha respinto Rachida Dati e ha conservato alla gauche il municipio simbolicamente più pesante del paese.
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Approfondimenti:
Secondo gli exit poll, il socialista ha vinto con il 53% dei voti contro il 38%. «Non sono riuscita a convincere abbastanza», ha ammesso Rachida Dati Se la politica italiana è tutta concentrata sull’esito del Referendum costituzionale, la Francia in queste stesse ore è stata protagonista di un importante appuntamento elettorale, il secondo turno delle elezioni municipali che ha visto…
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Non è stata una battaglia all'ultimo voto e neppure una vittoria al fotofinish: Parigi, feudo socialista da 25 anni, resterà alla gauche anche dopo Anne Hidalgo. Emmanuel Grégoire - suo erede - ha vinto ampiamente il ballottaggio respingendo la destra Rèpublicains di Rachida Dati con uno scarto molto ampio: 53% contro 38%, secondo le prime stime. Bocciata l'alleanza della Dati, che per candidarsi al comune della capitale aveva lasciato il governo e il ministero della Cultur, con i macroniani di Pierre-Yves…
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Alle elezioni comunali 2026 in Francia frenano le forze estreme: il Rassemblement National di Marine Le Pen perde in città come Marsiglia, Tolone e Nîmes, mentre la sinistra legata a Mélenchon arretra in diverse realtà urbane. Si rafforza invece l’area moderata, con la rielezione di Édouard Philippe a Le Havre in vista del 2027. Delusione Le Pen alle elezioni in Francia L'analisi del voto I fattori del voto Delusione Le Pen alle…
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Le urne del secondo turno delle amministrative francesi non rappresentano soltanto una contesa locale, ma una vera e propria anticipazione della battaglia politica che accompagnerà il Paese verso le presidenziali del 2027. Con Emmanuel Macron destinato a lasciare l’Eliseo, oggi il voto assume un significato nazionale, misurando la capacità delle forze politiche di costruire alleanze e consolidare consensi.
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È stato costretto a intervenire a ripetizione, Emmanuel Macron, per mettere a tacere le accuse d'ingerenza nel processo democratico locale che oggi vedrà la Francia tornare alle urne. Arrivando al Consiglio europeo di Bruxelles, il capo dello Stato ha bollato come «insensate» le accuse a lui rivolte dal candidato sindaco di Parigi giunto in testa lo scorso fine settimana, il socialista Emmanuel Grégoire, che punta mantenere il dominio Ps nella capitale dove la gauche regna dal 2001
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PARIGI – E' il sogno della destra francese, cacciata dalla capitale dopo una lunghissima egemonia e una serie di sindaci famosi come Jacques Chirac. Riconquistare Parigi ormai a portata di mano, dopo un lungo regno della sinistra. Al secondo turno delle municipali di oggi, il socialista Emmanuel Grégoire non è più il favorito indiscusso nei sondaggi, penalizzato dalle forti divisioni interne alla…
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Se la maggior parte dei sindaci rurali è già stata eletta al primo turno, tutte le grandi città del Paese trattengono il fiato prima del secondo turno. La capitale Parigi si prepara a un duello molto serrato tra la candidata di destra Rachida Dati (sostenuta dal centro, dai macronisti e che beneficia del ritiro della lista di estrema destra di Sarah Knafo) ed Emmanuel Grégoire, che rappresenta la sinistra al di fuori di La France Insoumise (LFI), al potere da 25 anni a Parigi.
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Seggi aperti in 1.580 comuni o distretti, per l'ultimo grande appuntamento elettorale prima delle presidenziali del prossimo anno. Nella Capitale al primo turno era in vantaggio Emmanuel Grégoire, candidato della sinistra unita, che ora si fronteggia contro Rachida Dati, che si è dimessa da ministra della Giustizia per cercare di scalzare la gauche Seggi elettorali aperti per il secondo turno delle elezioni comunali in Francia, dove i cittadini sono chiamati a…
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