Sia Hamas che l'Egitto, hanno espresso apprezzamento per le parole di rassicurazione pronunciate dal presidente Usa Donald Trump, che in quello che sembra un secco dietrofront, ha smentito di voler... Leggi tutta la notizia
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In un apparente ammorbidimento della sua posizione sulla Striscia di Gaza, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato ieri che il suo piano per il Medio Oriente non prevede l’espulsione dei palestinesi dall'enclave sotto assedio da parte di Israele. Durante un incontro nello Studio Ovale con il primo ministro irlandese Michael Martin, un giornalista gli ha chiesto conto della proposta americana di "espellere i…
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DALLA NOSTRA INVIATA GERUSALEMME Ex ministri, ex sindaci, funzionari, uomini d’affari e docenti universitari, membri di famiglie in vista a Gaza, per lo più affiliati a Fatah ma rimasti neutrali nel complesso rapporto con Hamas. Secondo un documento interno circolato tra le agenzie umanitarie cui il Corriere ha avuto accesso, sono questi i profili dei 15 futuri membri del comitato che, secondo il piano egiziano presentato al summit della Lega Araba la…
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Il piano della Lega Araba su Gaza approvato al Cairo lo scorso 4 marzo incassa gli endorsement di vari Paesi occidentali e delle Nazioni Unite. Possibilisti gli Usa, mentre, come prevedibile, Israele ha prontamente scartato la via indicata dal vertice. Ecco cosa contiene la proposta La Lega Araba propone un piano per Gaza alternativo alla “Riviera del Medio Oriente” immaginata da Trump: mentre si fa sempre più complicato l’accordo sulla fase due del cessate il fuoco a Gaza tra Israele e Hamas, la…
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Nel colpevole disinteresse mondiale sui destini di Gaza, su chi dovrebbe vivere in questa nuova utopia di Trump, giornali e tv hanno dedicato poche righe o una manciata di secondi al vertice della Lega Araba su Gaza, sui 53 miliardi i dollari che i Paesi arabi sono pronti a spendere per ricostruire la Striscia senza …
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Iscriviti alla newsletter settimanale "Cose dell'altro mondo" La tregua nella Striscia di Gaza resiste con grande fatica, costantemente minacciata dalle parti coinvolte: da Israele, con Benjamin Netanyahu istigato dalle forze di destra radicale, che torna a parlare di guerra su sette fronti e tiene pronte le forze armate. Dagli Usa, con Donald Trump che minaccia l'inferno se Ha…
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Dagli Stati Uniti prese di posizione contradditorie. Hamas ha reso noto che i suoi funzionari hanno incontrato il capo dell’agenzia di intelligence generale egiziana, Hassan Mahmoud Rashad, al Cairo, per discutere dei progressi nell’attuazione del cessate il fuoco a Gaza
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Una bandiera palestinese sul Big Ben di Londra è stata fatta sventolare da un uomo che si è arrampicato sulla Elizabeth Tower che ospita il mitico orologio, per manifestare il proprio sostegno ai gazawi. Quasi nelle stesse ore, il golf resort del presidente americano in Scozia, a Turnberry, è stato imbrattato con graffiti, sempre a sostegno dei palestinesi. «Mentre Trump cerca di trattare Gaza come una sua proprietà, dovrebbe sapere che la sua proprietà è alla nostra portata», è il messaggio del…
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La diplomazia in Medioriente sembra al momento viaggiare su una direttrice solitaria, discordante e contrapposta ai piani di Tel Aviv e ai proclami Usa. Ieri Hamas ha dichiarato di leggere «segnali positivi» per l’avvio dei colloqui sulla seconda fase del cessate il fuoco. Dichiarazione che Israele ha immediatamente smentito, comunicando che non c’è «nessun progresso». La delegazione di alti funzionari del gruppo islamico è ancora al Cairo per discutere sulla possibilità di riprendere le trattative e…
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La Striscia di Gaza vive in un pericoloso limbo. I negoziati sono in salita, la crisi umanitaria continua, Hamas si riorganizza e l’Idf è pronta a riprendere le ostilità. Ma intanto, il mondo della diplomazia prova a disegnare il futuro di Gaza. Donald Trump ha rotto gli schemi proponendo di trasformare la Striscia nella nuova “riviera” del Medio Oriente, ricostruendola e svuotandola dei suoi abitanti.
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GERUSALEMME – Gli europei si smarcano da Trump sul piano per il dopoguerra a Gaza e scelgono di sostenere la proposta egiziana approvata dalla Lega araba , che prevede la ricostruzione della Striscia in cinque anni per un costo di 53 miliardi di dollari, e senza spostare i palestinesi. I ministri degli Esteri di Francia, Germania, Italia e Regno Unito considerano il piano del Cairo «realistico. P…
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“Noi, ministri degli Esteri di Francia, Germania, Italia e Regno Unito, accogliamo con favore l’iniziativa araba di un piano di ripresa e ricostruzione per Gaza. Il piano indica un percorso realistico per la ricostruzione di Gaza e promette, se attuato, un miglioramento rapido e sostenibile delle catastrofiche condizioni di vita dei palestinesi che vivono a Gaza”. Così i responsabili degli Esteri dei quattro Paesi in una nota congiunta.
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Roma, 8 mar. – “Noi, Ministri degli Esteri di Francia, Germania, Italia e Regno Unito, accogliamo con favore l’iniziativa araba di un piano di ripresa e ricostruzione per Gaza. Il piano indica un percorso realistico per la ricostruzione di Gaza e promette – se attuato – un miglioramento rapido e sostenibile delle catastrofiche condizioni di vita dei palestinesi che vivono a Gaza. Gli sforzi di ripresa e ricostruzione devono basarsi su un solido quadro politico e di…
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Presentato dall’Egitto e sostenuto dal Qatar, il progetto della Lega Araba si articola in tre punti e mira a depotenziare le proposte del presidente americano, che ha prospettato di ricostruire la Striscia come una “Riviera del Medio Oriente”, quanto a rispondere al continuo tentativo di Netanyahu di eludere il rispetto del cessate il fuoco. Gli scenari
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Per farsi un’idea del piano arabo su Gaza basta un dato: piace a Hamas Il summit arabo al Cairo doveva offrire una visione per il futuro. Invece è rimasto ancorato al passato, ignorando il 7 ottobre e tutte le realtà emerse da allora che non possono non influire sugli assetti della regione Di Herb Keinon Il tanto sbandierato summit arabo d’emergenza su Gaza si è concluso al Cairo martedì con un comunicato in 23 punti.
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Nel summit tenutosi nella giornata di martedì al Cairo, i Paesi della Lega Araba hanno sostenuto il piano presentato dall’Egitto di Al-Sisi per Gaza e la sua ricostruzione. Il piano è stato elaborato come controproposta a quello di Donald Trump che non velatamente prevederebbe lo sfollamento forzato e altre conseguenze catastrofiche per la popolazione palestinese. La controproposta al piano di Trump Al Cairo i Paesi della Lega araba si sono espressi favorevolmente all’adozione del piano per Gaza egiziano al fine…
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C’è il grande piano chiamato “Gaza Riviera”, prodotto dell’imperialismo immobiliare di Donald Trump. Ce ne sono un altro paio, più dettagliati rispetto alla realtà, creati l’anno scorso da consorzi pubblico-privati e con l’approvazione dell’Onu. C’è infine quello più credibile presentato l’altro giorno dalla Lega Araba, al Cairo. La sua fattibilità è la più concreta per molte ragioni. Non solo perché, ovviamente, non prevede lo spostamento di due milioni di gazawi da qualche parte del Medio Oriente
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Di Ludovica Iacovacci La visione “Riviera del Medio Oriente” del presidente statunitense Donald Trump per il futuro della Striscia, una fusione tra Miami Beach e Costa Azzurra che prevede il trasferimento dei palestinesi altrove, riceve una risposta da parte del mondo arabo: il piano egiziano per ricostruire Gaza costa 53 miliardi di dollari con la condizione di lasciare i gazawi…
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L’Egitto propone 53 miliardi di dollari per la ricostruzione di Gaza in alternativa al piano di Trump. Il governo egiziano – scrive The Guardian – ha presentato un documento al vertice della Lega Araba che delinea la sua strategia postbellica per il territorio palestinese L’Egitto ha proposto un piano da 53 miliardi di dollari (42 miliardi di sterline) per ricostruire Gaza, nel tentativo affrettato di presentare un’alternativa all’idea di…
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Dopo il piano di Trump, in parte ritrattato, che dovrebbe trasformare Gaza nella “Riviera del Medio Oriente”, la levata di scudi dei leader dei principali paesi vicini non ha tardato ad arrivare. In particolare, il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi, che deve far fronte a un’opinione pubblica contraria nel suo paese a qualsiasi spostamento dei palestinesi nel Sinai, aveva immediatamente manifestato la sua contrarietà e cancellato la…
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Statue d'oro e pioggia di dollari. Gaza secondo Trump in un video realizzato con l'IA Bambini che si lasciano alle spalle cumuli di macerie e miliziani armati per approdare in un quella che sembra una Las Vegas. La clip divenuta subito virale pubblicata dal presidente Usa sul suo social Truth
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